Impensabile sottrarre 70mila euro di risorse pubbliche destinate agli umbri e finanziare progetti di assistenza per gli immigrati. La Regione Umbria prosegue nella sua personale battaglia politica contro il Decreto Sicurezza di Matteo Salvini ma ad esserne penalizzati sono ancora una volta i cittadini che non hanno servizi essenziali, che non hanno un lavoro, che viaggiano su strade dissestate, che attendono anni per una visita specialistica.
Per la sinistra alla guida della regione Umbria la priorità è dare soldi per assistere gli immigrati, magari a qualche cooperativa amica. Per la Lega le priorità sono sostenere le piccole e medie imprese che stanno chiudendo, le comunità locali e le famiglie in difficoltà, promuovere occupazione giovanile. Dobbiamo mandarli a casa, dobbiamo liberare la regione dalla sinistra e dal Pd per ridare voce agli interessi dei cittadini umbri.

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