Il progetto di messa in sicurezza dell'area interessata dal movimento franoso è stato presentato nella sala consiliare del Comune
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La strada in via di Castelleone, a Deruta, sarà presto nuovamente transitabile. Il progetto di messa in sicurezza dell’area interessata dal movimento franoso, finalizzato alla riapertura della suddetta strada, è stato presentato nella sala consiliare del Comune. Si tratta di un intervento che andrà a ripristinare il collegamento fra Borgo Garibaldi e il centro storico di Deruta.

I lavori saranno avviati appena i proprietari dell’immobile, interessato dalla frana, rilasceranno al Comune di Deruta l’autorizzazione per consentire all’impresa edile, che si aggiudicherà l’appalto, di accedere alle aree private ed eseguire l’intervento. Il progetto realizzato dall’ingegnere Nando Granieri prevede una parziale scomposizione della porzione del fabbricato e altri interventi sui terreni adiacenti allo stesso.

Siamo particolarmente soddisfatti perché il lavoro di squadra che è stato portato avanti in questi mesi ci ha consentito di raggiungere un obiettivo importante, in un tempo relativamente breve – ha spiegato il sindaco Michele Toniaccini -. Un intervento che non graverà sul bilancio comunale, grazie alle risorse finanziarie che l’amministrazione è riuscita ad ottenere da vari enti, nonostante il movimento franoso si sia sviluppato interamente su un’area privata che ha interessato successivamente la strada pubblica sottostante, obbligando di fatto il Comune ad intervenire per tutelare l’incolumità dei cittadini e ripristinare la strada di accesso al centro storico. Lo scorso dicembre abbiamo ottenuto un primo finanziamento regionale di 50 mila euro. Le ulteriori risorse sono state recepite mediante due successivi canali di finanziamento: il primo dal Ministero dell’Interno per il tramite della Prefettura di Perugia dove sono stati ottenuti fondi per calamità e interventi urgenti per un importo di 25 mila euro, che si sono sommati al contributo economico di 70 mila euro concesso dal Governo attraverso i fondi della legge finanziaria 2018, per i comuni al di sotto dei 10 mila abitanti. L’importo complessivo delle risorse finanziarie pari a 145 mila euro ci consente di dare avvio all’intervento che potrebbe essere completato già entro il mese di maggio. In ogni caso fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza rimarranno in essere le inagibilità degli immobili interessati e degli immobili limitrofi”.

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