Partito Democratico, Partito Socialista Italiano e Todi Civica hanno richiesto di affrontare la questione affinché si prendano provvedimenti risolutivi
Strada pontecuti

Per giovedì 7 marzo 2019 alle ore 18:30 è stato convocato il Consiglio Comunale di Todi per discutere della messa in sicurezza dell’incrocio di Pontecuti situato all’intersezione della strada SR 79 bis orvietana e della Ss 448 (conosciuta come strada dei Due Mari), a ridosso del ponte sul fiume Tevere. 

Il Consiglio è stato richiesto da tutti i Gruppi Consiliari di Opposizione. “Sul suddetto incrocio – si legge nella loro nota congiunta – insiste anche una strada comunale a doppio senso di marcia che unisce le arterie principali con alcune abitazioni. Il tratto viario citato è l’unica strada di connessione diretta fra gli abitanti della frazione di Pontecuti, divisi fra la parte più antica (sulla sponda sinistra del Tevere) e quella di più recente costruzione (sul lato opposto). L’incrocio suddetto rappresenta una delle principali vie di accesso alla città di Todi, con particolare riferimento a chi va o proviene dal territorio all’orvietano ed è altresì utilizzato anche da numerosi abitanti delle frazioni limitrofe per il raggiungimento di servizi essenziali e quotidiani. 

Nei pressi dell’incrocio, da anni, si verificano pericolosi incidenti stradali, alcuni dei quali, si sono rivelati purtroppo mortali. I cittadini del territorio hanno inteso sollevare con forza il problema della messa in sicurezza dell’incrocio attraverso una petizione popolare che ha visto la raccolta di centinaia di firme, una parte delle quali già depositate presso il Comune di Todi”.  

Le forze di opposizione che siedono in Consiglio Comunale chiederanno a Sindaco e giunta di relazionarsi in tempi brevi con i soggetti gestori delle strade sopracitate (Regione dell’Umbria, ANAS S.p.a. e Provincia di Perugia) e ad investire i propri uffici tecnici, al fine di trovare una soluzione che renda quanto più sicuro possibile l’incrocio citato e a condividere ad informare costantemente la popolazione residente delle possibili soluzioni, partecipando le scelte.

condividi su: