La richiesta avanzata dal consigliere regionale Chiacchieroni, ma al momento gli interventi non sono stati previsti e finanziati
chiacchieroni

Nella seduta dell’Assemblea legislativa dell’Umbria è stata discussa l’interrogazione a risposta immediata con cui il consigliere Gianfranco Chiacchieroni chiedeva di “estendere anche ai territori della Media Valle del Tevere la condotta di distribuzione ad uso irriguo delle acque del fiume Chiascio e chiarire le tempistiche dell’intervento”.

Illustrando l’atto ispettivo, Chiacchieroni ha spiegato che “il completamento della diga di Valfabbrica permetterà ai territori interessati e alle aziende che vi ricadono di effettuare gli attingimenti indispensabili in termini di certezza e continuità della risorsa idrica. Sono in corso i lavori per il rafforzamento, consolidamento e completamento della diga del Chiascio (a Valfabbrica) e per l’estensione della condotta di distribuzione ad uso irriguo in alcuni territori dell’Umbria. La Regione ha provveduto a realizzare il serbatoio di raccolta sito in località Brufa e l’anello distributivo che servirà alle aree ricomprese nei comuni di Torgiano, Bettona, Bastia e Cannara. In sede di programmazione si era parlato della possibilità di realizzare un secondo ramo a servizio della Media Valle del Tevere tra i territori di Perugia e Todi”.

L’assessore Fernanda Cecchini ha risposto evidenziando che “entro l’anno saranno conclusi i lavori della diga del Chiascio di Valfabbrica, ai quali sono stati destinati un centinaio di milioni di euro, 25 per il consolidamento dell’argine e gli altri per i canali di adduzione che hanno raggiunto la maggior parte dei territori. Finalmente si sta realizzando quanto stava alla base del programma che avevamo previsto come ente irriguo umbro e toscano. Dieci giorni fa è stato inaugurato il potabilizzatore che da la possibilità di usare l’acqua di Montedoglio. Il lavoro fatto in questi anni è immenso, sia attraverso il piano irriguo nazionale che con Piano di sviluppo rurale. Non è previsto il finanziamento per far arrivare l’acqua del Chiascio anche nella Media valle del Tevere, territorio che può essere interconnesso anche con adduzioni che arrivano dal Trasimeno. Prevederemo nelle priorità per i prossimi finanziamenti un completamento della rete di adduzione per arrivare anche nella Media valle del Tevere”.

Nella sua replica Chiacchieroni ha apprezzato “l’impegno dell’Assessore per la prossima progettualità. Già esiste una idea di massima, prendo per buono l’impegno della Giunta. Verificheremo nei prossimi mesi se ci saranno delle novità e solleciteremo per ulteriori interventi”.

condividi su: