Finiti i fondi per pagare gli straordinari, i Vigili del Fuoco hanno abbandonato da questa settimana il territorio marscianese: domenica al Kiko si è svolta una cena per ringraziare i lavoratori ed i volontari intervenuti per il sisma di Dicembre
Nell'ultimo giorno di attività dei Vigili del Fuoco nel marscianese, si è svolta al Kiko 78 di Spina una cena di ringraziamento per tutte le forze intervenute nel marscianese a seguito del sisma del 15 Dicembre.
La cena è stata organizzata dalla locale squadra di caccia al cinghiale, la "Cocone";, che riunisce i cacciatori di Spina e Sant'Apollinare;
alla serata hanno partecipato circa 300 persone.
Oltre ad una rappresentanza dei Vigili del Fuoco, erano
presenti tutte le organizzazioni di volontariato, e non solo, che hanno operato nelle frazioni del nord di Marsciano nei primi giorni dopo il sisma: dai vari gruppi di Protezione Civile alla Misericordia, passando per la Croce Rossa fino ai dipendenti comunali.
Una cena per ringraziare tutte le persone che hanno lavorato per rendere i danni del sisma più lievi possibili: erano
presenti alla cena anche varie autorità, dal Sindaco di Marsciano a rappresentanti della Protezione Civile Regionale, tecnici della soprintendenza e forze dell'ordine.
Il Sindaco Todini ha fatto
il punto della situazione: oltre a ringraziare tutte le persone che hanno lavorato in questi primi 3 mesi, ha messo in evidenza come
l'amministrazione sia "costretta ad accettare i 15 milioni iniziali: qualsiasi altra scelta bloccherebbe l'inizio di qualsiasi opera.
E' chiaro che consideriamo
questi fondi solo un minimo acconto iniziale, abbiamo bisogno di liquidità; per tutte le spese che ci troviamo ad affrontare, solo l'autosistemazione ci costa 100.000 euro al mese e non possiamo permetterci queste spese".
Il Sindaco ha anche
ringraziato, in modo particolare, i Vigili del Fuoco, che hanno terminato il loro lavoro a Marsciano (per mancanza di fondi per pagare gli straordinari): ora saranno le varie squadre di operai comunali a portare avanti i lavori di messa in sicurezza che ancora devono essere fatti.
E' stata
una sorta di festa del mondo del volontariato, una marea di divise di diversi colori ha invaso il Kiko, questa volta per festeggiare e non per allestire una campo di accoglienza, come avvenne nel pomeriggio del 15 dicembre.
Per far sentire la propria gratitudine, gli organizzatori della serata hanno riservato a tutti gli ospiti una cena da matrimonio per esprimere un grazie di cuore a chiunque abbia dedicato anche solo un minuto del proprio tempo per aiutare la popolazione colpita dal sisma.