Vendita giornali e riviste, via alla liberalizzazione
Il Consiglio Comunale di Marsciano ha preso atto che il Piano Comunale di localizzazione dei punti vendita della stampa, adottato nel 2008, è in parte sbagliato
di: 23/04/2012 - h 00,00
Il Consiglio Comunale di Marsciano ha preso atto che il Piano comunale – del 2008 - di localizzazione dei punti vendita esclusivi e non esclusivi della stampa quotidiana e periodica, non è integralmente applicabile, in quanto basato su meccanismi di programmazione non in linea con le disposizioni normative nazionali.
Il massimo consesso cittadino, pertanto ha deciso:
1) Di prendere atto che, anche nel settore della vendita di quotidiani e periodici, sono vietati meccanismi di programmazione fondati sul rispetto di predeterminati limiti quantitativi, sulla verifica di natura economica che subordini il rilascio del titolo autorizzatorio alla prova dell’esistenza di un bisogno economico o di una domanda di mercato, o alla valutazione degli effetti economici potenziali o effettivi dell’attività o alla valutazione dell’adeguatezza dell’attività rispetto agli obiettivi di programmazione economica stabiliti;
2) Di dare disposizioni agli uffici comunali di adeguare la precedente disciplina comunale ai principi di liberalizzazione delle attività produttive entro i termini di legge.
Il ripensamento al fine di garantire i diritti di libertà di impresa, ormai acclarati anche per il settore della vendita della stampa, ma anche per tutelarsi di fronte a richieste di avvio attività che, qualora diniegate dal Comune, troverebbero sicuramente accoglimento in sede giurisdizionale, con rischio di un pregiudizio economico in capo all'Amministrazione comunale.