L'apporto dei volontari è stata l'arma vincente di una edizione che ha dovuto fare i conti con le ristrettezze economiche; la soddisfazione della Presidente della Pro Loco
Si è chiusa la
48^ edizione delle “Giornate Massetane”.
Ed è il momento di tracciare
con la Presidente Francesca Orsini Federici un bilancio di queste 8 giornate, svoltesi tradizionalmente all’insegna dell’accoglienza turistica e della promozione culturale del borgo.
Senza dubbio il
pensiero e la preoccupazione che tormentavano la Presidente e gli altri dirigenti dell’Associazione
erano quelli delle presenze, vuoi soprattutto
per la pesante crisi che scoraggia i turisti non solo a muoversi ma anche a scegliere tra la numerosa e simil offerta agostana festaiola del territorio limitrofo e vuoi per la valenza delle iniziative messe in campo, quest’ultime necessariamente modulate sia in rapporto alle disponibilità
collaborative della cittadinanza e sia a quelle finanziarie, individuate nel fondo di cassa, nel contributo (anche pratico-logistico) dell’Amministrazione Comunale e negli sponsor.
Ma fortunatamente la prima non ha avuto la meglio consentendo,
tutto sommato, una sostanziale tenuta di presenze e la seconda si è mostrata
all’altezza delle aspettative. L’organizzazione, anima della riuscita, ha mostrato una
squadra di volontari che a testa bassa ed in buona armonia hanno lavorato alacremente, a beneficio dei massetani e degli ospiti.
Questa squadra va auspicabilmente ampliata, perché “più siamo e più facciamo”.
La
variegata offerta delle iniziative ha permesso a tutti di scegliere quanto di più gradito: dalla
Magnata Storica con annessa rappresentazione teatrale e costituente l’anteprima della kermesse insieme alla
riscoperta del sito archeologico di Monte Cerchio, meta di una nutrita ed interessante spedizione pomeridiana di appassionati, agli argomenti tematici di “
Pagine sotto le stelle” con degustazione finale di pregiati vini, alle
mostre sul conflitto in Tripolitania-Cirenaica e quella del Museo del Gelato ; dalla
musica dei vari gruppi che si sono esibiti, al Roxy Pub per i più giovani ( ma non solo), alla buona cucina della Taverna della Mezzaluna, all’ottimo gelato di piazza Matteotti.
Ogni sera, in ogni angolo del Centro Storico ciascuno ha potuto assistere a qualche evento e ogni sera, fino al
pienone della Notte Bianca del 14 agosto, ha potuto trascorrere qualche ora di relax e di svago.
La Presidente, evidentemente tirando un sospiro di sollievo e ringraziando pubblicamente quanti hanno collaborato, in un modo o nell’altro, per il regolare svolgimento di questa edizione, ha dato
appuntamento al prossimo anno, facendo capire che, con l’aiuto di tutti, ma veramente di tutti i massetani, la Pro Loco proverà a fare ancor meglio e che sulla collaborazione di tutti confida particolarmente.