Atteso avvio della campagna elettorale da parte dello schieramento di centro sinistra
In un salone gremito di persone, all'hotel Tuder, è iniziata la campagna elettorale del centro sinistra tuderte, con la presentazione del candidato a sindaco Carlo Rossini.
Presenti alla serata tutti gli esponenti locali e regionali (dalla Presidente Regionale Catiuscia Marini a Stefano Vinti di Rifondazione) dello schieramento del centro sinistra che sosterrà Rossini nella corsa alla massima carica cittadina del Comune di Todi.
Dopo alcuni interventi, si è arrivati al momento più importante con il discorso di Rossini, il primo della sua campagna elettorale e dal quale si percepiva una certa emozione.
Il candidato a Sindaco del centro sinistra, ha posto l'accento su come le diverse questioni che interessano la città di Todi, siano state affrontate in maniera sbagliata in questi anni di amministrazione Ruggiano e di come invece, secondo Rossini, si sarebbe dovuto fare.
Le critiche più dure che Rossini ha rivolto alla giunta di centro destra, hanno riguardato la mancanza di una politica economica e sociale di medio e lungo termine, limitando l'azione a poco più che all'ordinaria amministrazione "disseminando pali della luce e panchine in ogni dove", senza curarsi invece di progetti di un certo spessore che potessero portare sviluppo e ricchezza alla città.
Le uniche opere importanti, ha detto ancora l'esponente del centro sinistra tuderte, che sono state portate a compimento, sono state quelle che erano nate e pensate durante la precedente amministrazione, sotto la guida della Giunta Marini.
Rossini, al contrario, se diventerà sindaco, punterà proprio sullo sviluppo, basato su progetti di più ampio respiro che coinvolgano anche le altre realtà e municipalità del territorio della Media Valle del Tevere, perchè - prosegue - le sfide che si presenteranno in futuro non potranno essere affrontate singolarmente, arroccandosi all'interno delle mura cittadine, ma facendo invece "sistema" (vedi l'esempio dell'ospedale comprensoriale e, in prospettiva, la sopravvivenza della sede distaccata del Tribunale).
Anche in tema di servizi per la vivibilità della città, Rossini ha messo in evidenza le scelte sbagliate in tema di parcheggi, criticando in particolare la scelta di realizzare il parcheggio sotterraneo di Piazza del Mercato Vecchio che porterà alla città solo disagi e neanche un posto auto in più. Il "Mercataccio" secondo Carlo Rossini "merita sì di essere riqualificato", ma senza dissipare risorse importanti che potrebbero essere invece utilizzate in altre zone delle città, per la creazione di nuove e più funzionali aree di parcheggio.