Cronache italiane

Aumentate del 31% le richieste d'aiuto ai Carabinieri del comprensorio

Il bilancio 2009 della Compagnia Carabinieri di Todi segnala anche una diminuzione di rapine e furti; in forte aumento il numero delle persone arrestate e quello della scoperta dei responsabili di delitti
di: 28/12/2009 - h 00,00
I risultati conseguiti dalla Compagnia Carabinieri di Todi, nel 2009, in tutte le sue componenti (il Nucleo Operativo e Radiomobile e le Stazioni di Todi, Deruta, Marsciano, Massa Martana, Collazzone, Spina e Montecastello di Vibio) -  possono essere considerati soddisfacenti.
L’attività di prevenzione in generale,  ha fatto registrare:
 una diminuzione delle rapine, passando dalle 9 del 2008 alle 4 del 2009, tre delle quali scoperte attraverso l’arresto di 2 individui e la denuncia di altrettante persone;
 un sensibile decremento dei furti pari al 4,5%.
Ma il dato più apprezzabile in tale settore è l’aumento dei furti scoperti e l’arresto degli autori. Si è passati dai 33 furti scoperti nel 2008 ai 56 nel 2009; dalle 13 persone arrestate e 32 denunciate in stato di libertà del 2008 alle 33 arrestate  e 37 denunciate nel 2009.
Nell’ambito delle attività di prevenzione vanno annoverate anche l’applicazione delle misure di prevenzione: sono proposti 15 “Avvisi Orali” nei confronti di pregiudicati locali e 28 Rimpatri con Foglio di Via Obbligatorio dai comuni della Media Valle del Tevere. Quest’ultimi provvedimenti sono stati proposti nei confronti di soggetti non residenti che, a causa dei loro trascorsi giudiziari, potevano rappresentare un pericolo per la tranquillità delle nostre Terre.
L’attività repressiva dei delitti rappresenta il settore nel quale sono stati ottenuti risultati veramente significativi:
 il numero dei delitti scoperti è passato da 402 del 2008 a 548  ( +36,5% ) dell’anno in corso;
 nel 2009 le persone denunciate in stato di libertà, perché ritenute responsabili dei vari delitti consumati nella giurisdizione della Compagnia, sono state 585, con un aumento del 46,98% rispetto all’anno precedente;
 nel 2008 le persone arrestate furono 73. Nell’anno in corso, invece, gli individui tratti in arresto sono stati ben 152 (+109%): 36 per furto, 2 per rapina, 38 per reati in materia di sostanze stupefacenti, 26 in materia di immigrazione, 9 per associazione per delinquere, 2 per omicidio colposo aggravato dall’uso di alcolici o droghe e 39 per altri delitti vari. Gli arrestati sono stati 90 cittadini stranieri e 62 italiani.
Tra le numerose attività investigative condotte durante il corrente anno va segnalata per ultimo, il 14 dicembre 2009,  quella portata a termine dai Carabinieri della Stazione di Deruta: l’attività d’indagine conosciuta sotto il nome di “Magic Wine”.
Grazie a tale iniziativa investigativa, che ha avuto il suo input a seguito del monitoraggio delle attività commerciali avviate da soggetti provenienti da altre regioni, è stato possibile disarticolare un pericoloso sodalizio criminale.
Detta associazione, attraverso la costituzione di due aziende commerciali in Deruta e Marsciano, si era posta quale illecito obiettivo quello di consumare truffe in danno di istituti di credito ed imprese commerciali operanti in Italia ed all’Estero. Il danno arrecato con tali truffe è stato quantificato in circa 3 milioni di euro.
Le persone assicurate alla giustizia sono state 9, sette campane, un derutese ed un marscianese. Una decima persona viene attivamente ricercata;
Importante anche quella che, tra i mesi di aprile e luglio 2009, quando il NORM ha messo fine alle scorribande di un cospicuo gruppo di cittadini romeni residenti nel Lazio.
Costoro, partendo dalle loro residenze laziali, percorrevano diverse zone del Centro e Nord Italia, tra cui l’Umbria e segnatamente la provincia di Perugia, mettendo a segno diverse decine di furti in danno di esercizi commerciali  ed abitazioni.
I Carabinieri del Norm, in tale contesto operativo, hanno operato complessivamente 15 arresti di cittadini romeni nel corso di interventi eseguiti in Todi, Padova, Loreto (AN) e Sinalunga (SI).
Inoltre:
 nel mese di gennaio 2009, i militari della Stazione di Marsciano, unitamente a quelli della Sezione di P.G. in servizio presso la Procura della Repubblica di Perugia, hanno tratto in arresto un cittadino tunisino, ritenuto responsabile di aver spacciato stupefacenti a numerosi assuntori della Media Valle del Tevere, tra cui una  minorenne costretta a prestazioni sessuali in cambio di droga;
 nel mese di febbraio, a conclusioni di indagini condotte dal NORM , sono stati individuati ed arrestati due soggetti napoletani ritenuti responsabili di una rapina a mano armata consumata ai danni di un ufficio postale di Deruta;
 nel mese di settembre 2009, la Stazione CC di Marsciano ha concluso un’attività di indagine che permetteva di denunciare 13 persone residente in diversi comuni del territorio nazionali, ritenute responsabili della produzione e commercializzazione di biglietti “Gratta e Vinci” contraffatti.   
L’attività repressiva rappresenta solo una componente della più generale azione di controllo del territorio, la quale viene perseguita anche attraverso il monitoraggio costante delle aziende e dei soggetti presenti nel “nostro”  territorio, provenienti da aree del territorio nazionale ritenute sensibili.
A tale ultimo aspetto, il Comando Compagnia di Todi ha ritenuto dover conferire un’importanza di prim’ordine, ponendolo  tra le priorità istituzionali. Tutto ciò ha determinato il conseguimento di importanti risultati.
Tra questi si ricorderà l’arresto, operato il 17 giugno scorso,  di Gennaro D’Agostino detto “O’ Cocktail”, il  reggente del clan camorristico De Rosa operante nel napoletano, rifugiatosi in una falegnameria di Pantalla per sfuggire alla cattura perché ritenuto, tra le altre cose, il mandante dell’omicidio di un diciannovenne appartenente ad un contrapposto clan. 
Va, inoltre, ricordata la localizzazione e la cattura di Massa Martana di un pugliese, ricercato perché ritenuto inserito in un clan della Sacra Corona Unita ed autore di un omicidio.
Un’attenzione particolare durante il 2009 è stata rivolta al contrasto dello sfruttamento della manodopera clandestina.
Ne sono testimonianza di tale impegno le due distinte operazioni condotte dai militari della Stazione CC di Deruta il 27 novembre ed il 3 dicembre, allorquando individuavano due laboratori tessili gestiti da cittadini cinesi all’interno dei quali veniva sfruttato, in condizioni quasi disumane, il lavoro di alcuni loro connazionali clandestini.
Anche l’attività di controllo alla circolazione stradale rappresenta un serio impegno per i militari della Compagnia CC di Todi anche alla  luce di due tristi eventi verificati nel comune di Todi: il 13  aprile, in un sinistro stradale provocato da un giovane tuderte  sotto l’effetto di stupefacenti,  perdeva la vita un tredicenne di Ancona in viaggio di vacanza con la famiglia; il 13 luglio,  un 17 enne decedeva a seguito di un sinistro stradale, provocato anche dalla condotta di un cittadino romeno sotto l’effetto di alcol, senza patente, privo di copertura assicurativa, senza revisione del veicolo che conduceva.
Per evitare simili tragici avvenimenti, sono stati intensificati i controlli su strada, nel corso dei quali sono state denunciate 107 persone per guida in stato di ebbrezza alcolica (9 in più rispetto all’anno precedente), 52  (32 in più rispetto all’anno precedente) perché sorprese alla guida sotto l’effetto di alcolici. Le altre violazioni al Codice della Strada accertate sono state 1.888, con un incremento del  50,2% rispetto all’anno precedente, decurtando 4.015 punti dalle patente di guida.   
La vicinanza dei Carabinieri al cittadino è stata perseguita anche attraverso diverse iniziative quali le conferenze presso i centri anziani o i circoli culturali per mettere in guardia le c.d fasce deboli contro le insidie delle condotte truffaldine e contro i furti. È stata offerta, inoltre, la possibilità di raccogliere le denunce presso i domicili delle persone impossibilitate a recarsi in Caserma.
 Rilevante poi l’impegno a seguito del terremoto verificatosi lo scorso 15 dicembre. I Carabinieri si sono adoperati fin da subito al soccorso ed all’assistenza dei più bisognosi e da allora viene svolta, con il concorso delle altre Forze di Polizia, una costante azione di “antisciacallaggio” a tutela delle abitazioni dichiarate inagibili.  
All’utenza di Pronto Intervento 112 sono giunte 1.688 richieste, il 31% in più rispetto all’anno precedente, alle quali sono state date riposte anche attraverso il lavoro  di 5.889 pattuglie che hanno vigilato l’intera Media Valle del Tevere.
 
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