Il "fotovoltaico" non paga l'Iva
Una circolare dell'Agenzia delle entrate precisa che per i privati l'energia venduta non subisce tasse
di: 29/07/2007 - h 00,00
Le istallazioni di pannelli per la produzione di energia col metodo fotovoltaico, si stanno estendendo nel campo di chi può permettersi sostanziosi investimenti iniziali e così usufruire di buoni guadagni futuri. Dall’aumento delle istallazioni è disceso un aumento dei problemi fiscali connessi. Problemi di cui ora
l’agenzia delle entrate fa tabula rasa con una circolare.
Le tariffe incentivanti corrisposte alle persone fisiche, agli Enti non commerciali o ai condomini che utilizzano pannelli solari, al di fuori dell'esercizio di attività d'impresa, non formano reddito imponibile se l'energia è destinata esclusivamente agli usi "domestici". La circolare specifica che l'incentivo rilevante ai fini di imposte dirette e dell’IRAP è solo quello realizzato nell'ambito di un'attività commerciale.
In nessun caso, comunque, il contributo rientra nel campo di applicazione IVA, perché le somme erogate rappresentano un "contributo a fondo perduto" percepito in assenza di una controprestazione.
Oltre agli aspetti prettamente fiscali (disciplina IVA, IRAP, imposte dirette applicabile alle tariffe incentivanti ricevute per l'energia prodotta e i ricavi derivanti dalla vendita), la circolare contiene un
riepilogo della normativa sugli incentivi in conto energia e ricorda i criteri per la determinazione della tariffa. Riepilogo che alleghiamo