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Il caos intorno all'Ospedale di Perugia emblematico dei disastri delle politiche "grifo centriche"

Sembra che a Perugia siano dei maestri nelle scelte urbanistiche che creano caos (Collestrada-San Sisto ecc) in zone sempre più estese che si allargano a macchia d'olio
di: Bic 10/03/2010 - h 00,00
La politica “grifo centrica” in Umbria mostra ancora una volta tutti i suoi limiti e la sua assoluta mancanza di preveggenza meno a quanti ( molti li chiamano i tre C) non hanno occhi per vedere o forse non vogliono vedere.
La facolta' universitaria di Medicina, da lunedi', e' operativa al Polo unico ospedaliero dell'ex Silvestrini, accanto all'ospedale regionale dove giornalmente arrivano tantissime persone: tra familiari dei degenti e personale medico ed infiermiersitico.
Lo studio effettuato dall’assessorato alla Mobilità del Comune di Perugia dice in sostanza che sono circa 33mila le auto che ogni giorno gravitano intorno alla zona. Solo dalle 7.30 alle 9.30 sono oltre 5mila le macchine in viaggio verso il Polo unico. La fascia peggiore invece è quella che va dalle 7.30 alle 14. Sempre secondo le stime dell’assessorato con la Facoltà di Medicina a pieno regime ci sono da mettere in conto almeno altre tremila auto. Ed ancora ci sono ospedali periferici che trattengono il flusso, facendo da filtro non solo per la medicina di primo livello.
Quando fu ideato il Silvestrini avrebbe dovuto essere solo un ospedale di zona ( medicina e chirurgia di basso e menio livello) lasciando l'alta specializzazione e la didattica a Monteluce.
Poi interessi intuibili hanno concentrato il tutto a San Sisto.
Un bel mix che come in tutte le bevande consente di mischiare ed attuire i sapori troppo forti: di dolce e d'amaro.
Ii parcheggi predisposti dall'amministrazione comunale perugina, circa 4 mila posti, scoppiano e la situazione viene considerata al collasso.
Per risolvere questo grave problema (anche le strade di collegamento non sono adeguate - dicono in comune -)  si sta  valutando se adottare misure urgenti, come le strisce blu a pagamento, l'aumento delle corse dei bus-navette gratuite per i collegamenti dai parcheggi piu' lontani, Minimetro' e Pian di Massiano. Palliativi.
C'e' anche la proposta, sembra gia' accolta da Trenitalia, di far fermare tutti i treni regionali ed interregionali alla stazioncina Silvestrini-Ospedale, contro i soli 8 attuali.
Ancora una volta, quindi, a Perugia si creano i “nodi” digestivi e poi si cercano le soluzioni drenando e/o soffocando il territorio circostante. Con l'Umbria sempre meno "felix"
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