La Todini e Colabeton in campo per la ricostruzione in Abruzzo
L'azienda eugubina si è già aggiudicata la realizzazione di una parte delle piattaforme logistiche, mentre quella legata a Todi concorre per l'attuazione del Piano C.A.S.E.
di: redazione 06/06/2009 - h 15,33
C'è anche la Todini Costruzioni Generali, facente capo all'omonima famiglia di imprenditori di origini tuderti, fra le società che hanno concorso per il grande appalto della ricostruzione post terremoto delle località dell'Abruzzo colpite dal sisma due mesi fa.
Il Gruppo, con sede a Roma ma con forte radici in Umbria, ha presentato entro lo scorso 3 giugno una delle 57 offerte pervenute per il cosidetto Piano C.A.S.E..
La gara, per partecipare alla quale sono stati dati pochissimi giorni e il cui esito è atteso a breve, si riferiva alla progettazione e alla realizzazione di edifici residenziali (30 lotti costituito ognuno da cinque edifici per un totale di 150 edifici) al di sopra di piastre sismicamente isolate.
Secondo quanto disposto dal capitolato speciale dell’appalto, chi si aggiudicherà la gara avrà 80 giorni di tempo per l'ultimazione degli edifici. Ottanta giorni a partire però dalla consegna delle piastre antisismiche che avverrà per la prima piastra l’8 luglio, per poi proseguire con quella del 28 luglio, del 17 agosto, del 6 settembre e infine del 26 settembre.
Nel frattempo, ad aggiudicarsi tre lotti della gara per la costruzione di 150 piattaforme (lunghe 50 metri e larghe 21), composte da due piastre sovrapposte dello spessore di 50 cm l’una, da realizzare nei 20 siti individuati dalla Protezione civile, sarà un'altra primaria azienda umbra, la Colabeton di Gubbio.
La società eugubina, tra i leader in Italia per la produzione e distribuzione di calcestruzzo preconfezionato (140 impianti, 284 milioni di euro fatturato 2007, oltre 450 dipendenti), è presente in Abruzzo da circa 20 anni. Il materiale sarà realizzato negli impianti abruzzesi di Coppito e Bazzano.
Sulle piattaforme saranno poi appoggiati i moduli abitativi per circa 12 mila persone de L’Aquila e delle altre località colpite dal sisma del 6 aprile scorso.
La date per il completamento degli edifici saranno rispettivamente il 26 settembre, il 16 ottobre, il 5 novembre, il 25 novembre, per finire con il 15 dicembre.