L'italia innalzerà un "aquilone" di nome KiteGen alla Expo universale di Shanghai
Portabandiera dell'innovazione italiana un progetto, giunto alla costruzione di un prototipo, per ricavare energia dal volteggio di una specie di aquilone ad alta quota.
di: 21/05/2010 - h 00,00
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Il
KiteGen, senza dubbio la
tecnologia più promettente per la produzione di energia sostenibile che è in circolazione, è stato
selezionato come progetto portabandiera dai valutatori del Ministero dell’Innovazione tra i progetti candidati a rappresentare l’innovazione italiana presso l’Expo di Shanghai del 2010.
Il primo
prototipo mobile è già stato realizzato, mentre il primo modello Stem è già pronto ed aspetta di avere tutte le autorizzazioni per essere montato.
Il progetto risulta
molto apprezzato all’estero, tuttavia i finanziamenti tardano a venire e gli ideatori si sono inventati
un azionariato popolare con sottoscrizioni “sul posto”, dopo che i potenziali investitori hanno parlato con gli ingegneri e visto l’impianto, seppur in scala ridotta, in opera.
Ora la vetrina di Shanghai forse muoverà le acque e qualcuno dall’estero metterà i soldi e sfrutterà concretamente
l’idea, che ha un rapporto costi benefici molto favorevole.
Il
costo di un KiteGen completo è infatti enormemente minore ( rapporto milioni contro miliardi) di una centrale nucleare di media potenza a cui equivarrebbe in termini di energia prodotta.
Ma forse è proprio il costo contenuto che contiene gli appetiti di quanti, invece, hanno già in testa il fiume di denaro per la nuclearizzazione dell’Italia.