Mozzarella "rosa" per famiglia umbra in vacanza sull'Adriatico
Scattato l'allarme a Senigallia, ma si sospetta che la mozzarella possa essere stata inquinata, dopo l'apertura della confezione, da un batterio presente nel frigo degli acquirenti
di: 27/08/2010 - h 00,00
Dopo le mozzarelle blu, una rosa o rossastra è stata segnalata nelle Marche, a Senigallia, ma i consumatori vengono dall'Umbria.
Ma secondo la zona territoriale (ex Asl) 4 dell'Asur
la colorazione potrebbe essere stata provocata da un batterio presente nel frigorifero di chi l'aveva acquistata o da cattiva conservazione.
La mozzarella era stata
comperata il 18 agosto da una famiglia umbra presso un discount - riportano oggi i giornali marchigiani locali -:
una parte è stata consumata subito, il resto è stato messo in frigo. Qualche giorno dopo è venuta fuori la colorazione.
Il fatto è stato segnalato al
supermercato, che ha tolto dal commercio le altre confezioni e la mozzarella rosa è stata consegnata all'istituto Zooprofilattico per gli esami: il risultato si saprà fra qualche giorno.
Ma dalla Asur fanno notare che
la parte mangiata non ha provocato sintomatologie particolari. Inoltre, tra l'acquisto e il ritiro dal commercio, sono state vendute oltre 500 confezioni dello stesso tipo di latticino, ma non sono stati segnalati altri casi.