Un contadino cinese, con soli mille dollari di spesa, ha realizzato un'auto elettrica che si atuoalimenta parzialmente dal suo stesso moto ed ha un'autonomia di tre giorni
Fino ad ora le
auto elettriche sono state concepite in modo che l’energia viene immagazzinata a bordo ma il
rifornimento delle batterie avviene attaccando una spina alla rete elettrica terrestre.
Ora un semplice contadino cinese ha messo in campo
una innovazione che, essendo stata realizzata con semplici pezzi di scarto di auto e scooter elettrici, con la spesa di soli 1000 dollari,
sembra avere ancora enormi possibilità di sviluppo.
Vedendo la foto si possono immaginare i miglioramenti aereodinamici possibili
Ma che soprattutto ha dato luogo ad
un'auto che trae una buona parte dell’energia elettrica necessaria per muoversi proprio dal movimento dell’auto o meglio dal vento apparente che provoca.
Praticamente
l’auto riesce a mantenersi per tre giorni, dopo una ricarica tradizionale, alimentando le batterie
con una piccola turbina eolica montata sul cofano abteriore.
Tale turbina,
quando si supera i 40km orari, riesce a produrre l’energia elettrica per ridurre notevolmente il prelievo dalle batterie che, come detto, così si scaricano solo dopo tre giorni.
La
velocità dell’auto elettrica non è elevata,
70km orari, e la
velocità necessaria per far funzionare la turbina è incompatibile con la velocità attuale del traffico urbano, ma per chi non ha troppa fretta e può viaggiare fuori dalle città per lunghi tratti, già ora potrebbe essere appetibile.