La Presidente dell'Umbria convoca i sindacati sulla questione della regolamentazione delle case di riposo che ha fatto "infuriare" la Spi-Cgil
La Presidente della Giunta Regionale dell'Umbria è scesa in campo per cercare di stemperare le polemiche tra il Sindacato Spi -Cgil e l'assessore Casciarri accusata dai sindacati di voler “far fuori”, come l'A.D, della Fiat, Marchionne, il sindacato
nella partita assistenza agli anziani.
La Marini ha dichiarato che
''Non c'e' alcun intento di allargare le maglie delle regole per la proliferazione delle case di riposo.
Anzi, tutt'altro. Con questa delibera si individuano le linee guida di
una riorganizzazione che dovra' appunto impedire il ''far-west' in questo settore''.
La presidente ha annunciato di aver
convocato per la prossima settimana un incontro con organizzazioni sindacali e parti sociali al fine di fare chiarezza su eventuali incomprensioni ed illustrare nel dettaglio i contenuti della deliberazione.
L'incontro servira' anche ad avviare il
confronto per la definizione dei successivi atti regolamentari che la Giunta dovra' emanare.
''Cio' che intendiamo fare e' attuare, per questo specifico settore, quanto gia' concordato con tutte le parti sociali e le organizzazioni sindacali e contenuto nel Piano sociale regionale.
Cioe' - ha spiegato -
allargare l'offerta di servizi per gli anziani autosufficienti che intendono pero' vivere assieme ad altri in strutture moderne, in grado di offrire servizi alla persona.
E' in questa direzione - ha concluso Marini - che va anche l'Europa, ma soprattutto una cultura sempre piu' attenta e sensibile alle esigenze della popolazione anziana, in Umbria particolarmente numerosa''.