La Presidente dell'Umbria convoca i sindacati sulla questione della regolamentazione delle case di riposo che ha fatto "infuriare" la Spi-Cgil

La Presidente della Giunta Regionale dell'Umbria è scesa in campo per cercare di stemperare le polemiche tra il Sindacato Spi -Cgil e l'assessore Casciarri accusata dai sindacati di voler “far fuori”, come l'A.D, della Fiat, Marchionne, il sindacato nella partita assistenza agli anziani.
La Marini ha dichiarato che 'Non c'e' alcun intento di allargare le maglie delle regole per la proliferazione delle case di riposo.
Anzi, tutt'altro. Con questa delibera si individuano le linee guida di una
di: 03/09/2010 - h 00,00
Accuse e minacce tra il Ministro Brunetta, spesso dimorante a Monte Castello di Vibio, ed il rappresentante nazionale della Cgil - medici di famiglia, Preiti, dipendente della Usl di Perugia; la situazione nelle strutture sanitarie dell'Umbria

Duello a distanza tra due umbri acquisiti.
Da un lato il Ministro Renato Brunetta e dall'altro Nicola Preiti, coord. naz.le FPCGIL Medici Medicina Generale.
Il primo notoriamente soggiornante in quel di Monte Castello di Vibio e l'altro dipendente della Usl 2 di Perugia.
Il
di: 03/09/2010 - h 00,00
L'assessore è stato paragonato a Marchionne per non aver consultato i sindacati dei pensionati sulla materia delle "residenze servite" (case di riposo)

Le “pantere grigie” targate Cgil hanno preso di mira la Giunta regionale umbra ed in particolare l'assessore alle politiche sociali, Carla Casciari, che viene paragonata addirittura all'A.D. della Fiat Marchionne.
Motivo dell'epiteto la delibera
di: 02/09/2010 - h 00,00

La somma erogata dalla
Fondazione della Cassa di risparmio di Terni e Narni è destinata all'acquisto di attrezzature per tre reparti
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Studio presentato in questi giorni al congresso della Società europea di cardiologia
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Il focolaio infettivo sviluppatosi in Grecia non sembra per il momento interessare nè l'Umbria nè l'Italia
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Scattato l'allarme a Senigallia, ma si sospetta che la mozzarella possa essere stata inquinata, dopo l'apertura della confezione, da un batterio presente nel frigo degli acquirenti
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