Cancro al seno, la miglior difesa è all'interno del corpo
Una ricerca dell'Università di Firenze ha evidenziato i vantaggi dell’attivare il sistema immunitario per combattere in modo «naturale» tumori e virus.
di: 20/01/2012 - h 19,21
Non è la prima volta che
dall’Italia di mezzo vengono importanti scoperte nel campo della medicina e non è la prima volta che si punta ad
attivare i meccanismi di autodifesa interni anziché ricorrere all’aiuto dell’estraneo farmaco.
Una ricerca di un gruppo formato da Marco Ruggiero, Massimo Gulisano, Stefania Pacini, Tiziana Punzi e Gabriele Morucci, ricercatori dei Dipartimenti di Patologia e Oncologia Sperimentali e di Anatomia, Istologia e Medicina Legale
dell'Università di Firenze ha evidenziato i vantaggi dell’attivare il sistema immunitario per combattere in modo «naturale» tumori e virus.
Studiando
cellule del cancro della mammella femminile, s’è scoperto che un attivatore dei macrofagi (cellule essenziali per la risposta immunitaria) blocca la crescita delle cellule tumorali umane e ne ripristina l'aspetto e le funzioni fisiologiche.
I ricercatori stanno
ora estendendo
la ricerca alle cellule di leucemia umana e in altre patologie ove il sistema immunitario risulti compromesso.