Ma lì hanno le idee chiare su cosa fare delle strutture che saranno dismesse e le strade
di: A.S. Akropolis 09/03/2010 - h 00,00
Il progetto dell'ospedale unico del comprensorio del Trasimeno è stato approvato nella Conferenza dei servizi appositamente convocata, presenti i Comuni di Castiglione del Lago e Città della Pieve, la Usl n.2 e la Regione.
Ne dà notizia il sindaco di Castiglione del Lago, Sergio Batino. «Le questioni tecniche emerse nella precedente riunione dell'8 settembre scorso sono state tutte risolte, ed è così che la Conferenza dei servizi, presenti i Comuni di Castiglione del Lago e di Città della Pieve, la Asl n.2 ( recta "Usl"- ndr) e la Regione, ha potuto approvare definitivamente il progetto - dichiara Batino -. Si apre ora la fase operativa per la concreta realizzazione dell'opera.» Soddisfazione viene espressa, oltre che dallo stesso Batino, anche da Enzo Ronca, Presidente della III Commissione consiliare regionale.
«Finalmente ci siamo – dice – Partirà adesso la fase degli espropri dei terreni, una fase che si concluderà molto presto, anche perché i proprietari interessati sono soltanto due; quindi sarà indetta la gara europea per l'assegnazione dei lavori, che prenderanno il via entro breve tempo. Si tratta di un investimento importantissimo per l'area del Trasimeno – prosegue – Anche perché il nuovo nosocomio sarà parte integrante della nuova rete ospedaliera regionale, in collegamento con l'alta specializzazione. Una rete che nei prossimi vent'anni porrà l'Umbria all'avanguardia in ambito sanitario.»
In data 26 giugno 2005 la Regione Umbria, l’Azienda USL 2 ed i Comuni di Castiglione del Lago e di Città della Pieve hanno sottoscritto l’Accordo di Programma per la realizzazione del nuovo ospedale territoriale e la riconversione di quello di Città della Pieve, stabilendo sostanzialmente quanto segue:
il nuovo ospedale territoriale sarà ubicato nel Comune di Castiglione del Lago
lo stabilimento ospedaliero di Città della Pieve, fermo restando il mantenimento della destinazione sanitaria, dovrà essere riconvertito per l’attivazione dei seguenti servizi: RSA a degenza breve, struttura residenziale per il trattamento terapeutico e riabilitativo dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) e del peso dell’età adulta, centro alcologico residenziale (CAR) per il trattamento terapeutico e riabilitativo delle persone con problemi alcool correlati;
lo stabilimento ospedaliero di Castiglione del Lago verrà alienato, al fine di concorrere al finanziamento del nuovo ospedale.
L’elaborazione progettuale proposta tiene conto di tutte le possibili connotazioni organizzativo-funzionali che caratterizzano un ospedale moderno, orientato verso i “servizi aperti”, ben integrato nella rete dei servizi territoriali a carattere sanitario e sociosanitario e costituisce una sintesi del quadro delle esigenze espresso dalla committenza. Infatti, nel rispetto delle previsioni del Piano Sanitario Regionale viene proposto un Ospedale di piccole dimensioni, con le funzioni previste dalla programmazione regionale dotato di adeguate tecnologie ed organizzato per aree funzionali omogenee di intensità assistenziale.
L’area individuata per il nuovo ospedale è ubicata nel Comune di Castiglione del Lago, lungo l’asse della S.S. 71-bis Umbro Casentinese, in una zona compresa tra la località Colonnetta e la località Trincea.
Tale localizzazione baricentrica garantisce un’agevole connessione con i comuni del comprensorio, anche se è in presenza di una viabilità esistente, la ex SS71 in corrispondenza del bivio con la strada comunale che porta al centro abitato di Villastrada, che dovrà essere opportunamente adeguata sia per quanto attiene al fondo stradale che per la larghezza della carreggiata.