'Cura Zamboni’, per Ccsvi e sclerosi multipla, in Canada il via alla sperimentazione
Il Governo del paese nord americano finanzierà la sperimentazione dopo l'avvenuto via libera del mondo scientifico canadese
di: 30/06/2011 - h 00,00
Dopo la macchinetta per la fusione fredda scippata dalla Grecia, anche
in Canada prendono più sul serio la ricerca italiana di quanto facciano i connazionali.
Anche nel paese nord americano da tempo era attiva
una corrente d’opinione che richiedeva una sperimentazione della 'cura Zamboni’, il trattamento dell'insufficienza venosa cerebro-spinale cronica (Ccsvi) contro la sclerosi multipla.
Il Governo però aveva detto chiaramente di essere
pronto a dare i fondi, ma solo in presenza di sufficienti informazioni mediche e scientifiche, a garanzia che tutto avvenisse in sicurezza Il
mondo scientifico canadese ha risposto dando il il disco verde per un trial di fase I/II.
A breve sarà lanciato un bando «aperto e trasparente», in modo da «partire il prima possibile». Ovviamente il
governo canadese finanzierà la sperimentazione clinica.
Lo ha annunciato, in un comunicato, il ministro della Salute, Leona Aglukkaq dando corpo ad una attenzione a questo tipo di malattia che è
molto forte nel mondo anglosassone