Cura antitumore fa "suicidare" il virus dell'aids
Si tratta dell'uso combinato di due farmaci già autorizzati negli Usa
di: 23/08/2010 - h 00,00
In passato grandi scoperte nel campo della medicina sono avvenute per caso e anche stavolta
potrebbe essere che medicinali pensati per la cura dei tumori risultino decisivi per la cura di un altro flagello; l'aids.
Ricercatori dell'università del Minnesota (Usa) hanno infatti identificato
due farmaci anticancro che, combinati, potrebbero rappresentare un efficace trattamento contro il virus Hiv.
I due medicinali in questione sono la
decitabina e la gemcitabina, entrambi approvati in America come terapie antitumorali.
Su modello animale hanno dimostrato però di essere
in grado di eliminare l'infezione da Hiv, facendo mutare il virus fino a farlo 'suicidare'.
Un meccanismo che non
dà luogo a effetti tossici per i pazienti.
Poichè si tratta di prodotti già autorizzati dalla Food and Drug Administration, gli esperti americani confidano in un passaggio veloce alla sperimentazione sull'uomo, per arrivare a offrire ai
33 milioni di sieropositivi nel mondo una nuova arma contro contro l'Hiv.