La mamma: meglio doppia
Tecnica di fecondazione assistita inglese con l'utilizzo del Dna di un padre e due madri per prevenire gravi malattie
di: 25/01/2012 - h 00,00
Per quanto sia a fin di bene suscita,
molte perplessità l’ultimo tentativo di manipolazione genetica in corso in Inghilterra e ci si chiede quanto i ricercatori siano in grado di garantire di poter tenere la tecnica sotto controllo.
La ricerca è partita dalla constatazione che
aterazioni nei mitocondri, le 'centrali energetiche’ delle cellule, si registrano in un neonato ogni 200 l'anno in Gran Bretagna, causando malattie gravi e incurabili come la distrofia muscolare o l'atassia in una persona ogni 6.500
Ora i ricercatori contano di far
nascere bambini sani utilizzando tre genitori.
Per far ciò si utilizzarebbe una
tecnica di fecondazione assistita che corregge il
corredo genetico integrandolo con il Dna di una seconda mamma.
In pratica si utilizzerebbe un
ovulo della madre e uno
di una donatrice, da quest'ultimo si rimuove il nucleo e lo si sostituisce con quello prelevato dall'ovulo della mamma, prima o dopo la fecondazione a seconda del metodo utilizzato.
Il nascituro erediterà il Dna da mamma e papà, fatta eccezione per il Dna mitocondriale, che deriverà dalla donatrice.