La sanità umbra è buona pagatrice, solo una azienda supera i 90 giorni
Ora la Regione intende adeguarsi alla nuova direttiva europea che indica in un mese il termine massimo per soddisfare i fornitori
di: 18/05/2012 - h 00,00
“Si dice il peccato ma non il peccatore”, rispettando questo antico detto la Giunta Regionale dell’Umbria ha comunicato che “
In cinque delle sei Aziende sanitarie umbre sono rispettati i tempi dei pagamenti di competenza regionale ed avvengono entro il termine di novanta giorni” (tanto che la Regione
Umbria si colloca tra le prime nella graduatoria nazionale per celerità di liquidazione dei crediti verso i propri fornitori – che riguardano l’intero sistema sanitario regionale).
Al fine di mettere tutte le Aziende nelle condizioni di poter rispettare il termine dei 90 giorni, la Giunta regionale dell’Umbria ha approvato u
n provvedimento con il quale si dà mandato alla Direzione regionale Sanità di effettuare il monitoraggio dei tempi di pagamento di tutte le Aziende, anche al fine di verificare se i ritardi siano connessi alla minore disponibilità di risorse determinatasi a seguito delle diverse manovre finanziarie nazionali che hanno significativamente tagliato il Fondo sanitario nazionale.
L’indicazione che la Giunta regionale ha dato alla Direzione regionale della Sanità è quella di
collaborare con le Aziende al fine di farle rientrare tutte nella media di 90 giorni per i pagamenti di competenza.
Inoltre, la Giunta regionale ha incaricato la Direzione Sanità di
avviare la predisposizione degli indirizzi e dei provvedimenti necessari affinché si possa al più presto applicare a tutte le Aziende sanitarie umbre la nuova direttiva europea che indica in 30 giorni il tempo necessario alla pubblica amministrazione per la liquidazione di crediti verso le imprese