" L’Olivino/ Cultura del vino, della vite, dell’olio e dell’olivo in Umbria”, è un volumetto in formato agile stampato in 20 mila copie e che presto sarà sul web
Il fatto che presto sarà fruibile e continuamente aggiornata, come si spera, sul web probabilmente sarà l’elemento principale del successo della nuova guida dell’Umbria articolata lungo l’asse delle quattro principali “Strade del Vino” umbre, Cantico, Sagrantino, Etrusco-Romana e Trasimeno, e di quella dell’Olio “Dop”.
E’ una guida che si prefigge di prendere per mano l’enoturista, quel particolare tipo di viaggiatore che dell’enogastronomia fa la chiave privilegiata di accesso ad un territorio, e portarlo a conoscere le meraviglie dell’Umbria, non soltanto quelle delle cantine e dei frantoi, ma della storia, dell’arte e delle tradizioni locali.
Per adesso “L’Olivino/ Cultura del vino, della vite, dell’olio e dell’olivo in Umbria”, è un volumetto in formato agile stampato in 20 mila copie, per iniziativa delle “Strade del Vino”, della “Strada dell’Olio”, del Movimento per il Turismo del Vino e curato dal giornalista Matteo Grandi.
“Un vademecum pratico – lo ha definito Matteo Grandi -, ricco d’informazioni, anche tecniche e storiche, facile da consultare e, quindi, da portare sempre con sé, in un viaggio dell’enoturista alla scoperta dell’Umbria”.
Cantine e frantoi sono minuziosamente schedati, con precise indicazioni e orari sulle possibilità di visita e di degustazione fino ai “tour” guidati dei vitigni, e sulle opportunità, per ciascun territorio, di dove mangiare e dormire.
“L’olivino” (che sarà diffuso anche in seno alla Conferenza Internazionale sul Turismo del Vino, in programma a Perugia dal 30 gennaio al 2 febbraio) sarà presto consultabile e continuamente aggiornato sul web, anche in edizione inglese, e fruibile come “App”.
“Una soluzione intelligente” alla domanda d’informazione, ha definito la guida Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio; “un’occasione per visitare l’Umbria ‘minore’, il cui tratto distintivo è la qualità”, ha detto il presidente di Confagricoltura Marco Caprai; “un ‘collante’ utile alla conoscenza delle cantine e del territorio”, ha affermato Sara Goretti, vicepresidente del Movimento del Turismo del Vino.
“L’uscita della guida – ha dichiarato il presidente della Strada dell’Olio Paolo Morbidoni – è la prova di quanto conti la capacità di mettere insieme le forze, pubbliche e private, essenziale nel settore agroalimentare”.