La Quintana di Foligno si "scopre" pugliese
Il Governatore della Puglia, Nichi Vendola, è stato ospite della manifestazione folignate che deve i suoi natali a due pugliesi di Andria
di: 06/09/2010 - h 00,00
La Quintana di Foligno è uno dei riusciti esempi delle potenzialità
dello scambio culturale centro – sud.
La
manifestazione, infatti, si deve a due uomini del sud, pugliesi: era
di Andria il cancelliere
Ettore Tesorieri che nel 1613 descrisse fedelmente la giostra tenutasi quell’anno in Foligno; ed ugualmente era
di Andria colui che nel 1946 ne suggerì la rievocazione alla Società Operaia di Mutuo Soccorso: Emilio De Pasquale.
Scambio culturale continuato anche in tempi moderni. In più occasioni, la Giostra della Quintana è stata presente in Puglia, soprattutto a Lecce, città barocca per eccellenza.
La puntualizzazione in occasione della
visita del governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, che è stato ricevuto a palazzo Candiotti, sede della Giostra della Quintana Vendola, accolto dal presidente dell’Ente Domenico Metelli e dai magistrati, era accompagnato dal sindaco Nando Mismetti e dall’assessore alla cultura Elisabetta Piccolotti.
Il governatore ha
visitato il Museo della Quintana, chiedendo dettagli sulla manifestazione e sulla tecnica della rievocazione. Nichi Vendola è stato invitato ad assistere alla tenzone cavalleresca.
Al governatore pugliese il presidente dell’Ente Giostra, Metelli, ha
donato una pubblicazione ed un quattrino d’argento, fedele riconio della moneta in circolazione a Foligno durante il governo di Papa Paolo V (Camillo Borghese 1605-1621).