Il Tgr dell'Umbria all'attacco dei diritti costituzionali dei giornalisti?
Il giornalista Andrea Chioini sarebbe stato allontanato dalla conduzione del telegiornale regionale per aver espresso le sue opinioni politiche fuori dal lavoro


di: Bic 06/03/2010 - h 11,47


Si potrebbe forse iniziare scrivendo che  qualcuno ama bruciare le ali alle farfalle, quelle che costituiscono il logo della Rai Tv.
La Tv pubblica italiana si starebbe comportando peggio del noto ministro dell’interno che negli anni sessanta vietava ai dipendenti della sua amministrazione di iscriversi a partiti politici.
Fu poi Fanfani che rimosse quel divieto incostituzionale.
E di un Fanfani ci sarebbe bisogno adesso perchè, secondo una denuncia pubblica,  la Direzione del Tgr dell’Umbria, in quello che potrebbe essere molto di più che un eccesso di zelo fino a sembrare un attacco ai diritti dei cittadini, avrebbe esonerato il giornalista Andrea Chioini dalla conduzione del Tg3 regionale.
Questo non perché il noto giornalista avrebbe fatto male il suo lavoro o espresso durante questo le sue opinioni politiche personali, ma solo perché nel suo privato si è permesso di firmare un appello al voto per un consigliere regionale.
Negli ambienti della direzione dell’emittente sembra che molti si chiedano se debbano stare attenti anche a buttare la pubblicità elettorale che inonda già le cassette postali.
Se lo spazzino di turno dovesse scoprire che qualcuno non gradisce un certo partito o un certo candidato, c’è il rischio di trovarsi a spasso dalla mattina alla sera.
Già ora quei giornali che solitamente vengono utilizzati per incartare il pesce, vengono accuratamente ridotti in cenere sempre per evitare che qualcuno possa pensare che la puzza abbinata ad un certo partito (a scelta) possa essere interpretata, sul luogo di lavoro, come una violazione della “par condicio”.
Una cosa è certa Chioini, sempre svolge il suo lavoro con onestà,  passione e correttezza. Questo solo dovrebbe interessare alla direzione del Tgr.
Se poi Chioni ha una sua idea politica e sociale è una cosa che ha il diritto, con la D maiuscola, di fare una volta uscito dalla redazione.