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    <title>Il TamTam - Feed RSS</title>
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      <title>Todi: sabato la presentazione del libro &amp;quot;Pensare l'Italia&amp;quot;</title>
      <link>http://www.iltamtam.it//Flash-News/Todi--sabato-la-presentazione-del-libro-Pensare-lItalia.aspx</link>
      <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 20:06:12 GMT</pubDate>
      <description>&lt;br /&gt;
Sabato 11 febbraio, alle ore 17, presso il Palazzo del Vignola di Todi, &lt;b&gt;verr&amp;agrave; presentato il libro di Ernesto Galli della Loggia e Aldo Schiavone &amp;quot;Pensare l'Italia&amp;quot;.&lt;/b&gt; Oltre ai due autori interverranno la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, l'assessore regionale alla cultura Fabrizio Bracco; a coordinare la presentazione ci sar&amp;agrave; il giornalista de &amp;quot;Il Foglio&amp;quot; Claudio Cerasa.&lt;br type="_moz" /&gt;</description>
      <category>Flash News</category>
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    <item>
      <title>Sveglia, arriva pi&amp;#249; neve!</title>
      <link>http://www.iltamtam.it//Comprensorio/Umbria/Sveglia-arriva-piu-neve-.aspx</link>
      <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 18:33:11 GMT</pubDate>
      <description>&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Utilizzare le prossime 36 ore per affrontare le residue criticit&amp;agrave; che persistono nel territorio regionale maggiormente colpito dalle precipitazioni nevose dei giorni scorsi e definizione al tempo stesso un piano di emergenza per far fronte al probabile ripetersi di eccezionali precipitazioni che potrebbero interessare, oltre all&amp;rsquo;area dell&amp;rsquo;Appennino, anche il resto del territorio regionale&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;
&amp;Egrave; quanto &amp;egrave; stato definito nel corso di un &lt;b&gt;vertice svoltosi oggi a Foligno, al Centro regionale di Protezione civile &lt;/b&gt;&amp;ndash; presieduto dal coordinatore Luciano Tortoioli e da Valentino Valentini del Gabinetto della Presidenza della Giunta regionale - convocato per fare innanzitutto il punto della situazione con i Sindaci dei Comuni della fascia appenninica gi&amp;agrave; colpiti dall&amp;rsquo;emergenza neve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le condizioni climatiche degli ultimi giorni hanno, infatti, colpito duramente anche l&amp;rsquo;Umbria creando situazioni di criticit&amp;agrave; diffuse in tutta la regione. &lt;b&gt;Per il superamento di questa fase tutto il Sistema Regionale di Protezione Civile ha dato un contributo fondamentale con uno sforzo notevole di uomini, mezzi e risorse finanziarie.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;La Giunta regionale, nella consapevolezza di quanto &amp;egrave; in corso di svolgimento, adotter&amp;agrave; nella prossima seduta di luned&amp;igrave; provvedimenti finalizzati a supportare i Comuni per sostenere i costi dell&amp;rsquo;emergenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al&lt;b&gt; previsto perdurare delle criticit&amp;agrave; in atto e ad un aggravamento della situazione dovuto all&amp;rsquo;arrivo di una nuova perturbazione che interesser&amp;agrave; tutto il territorio regionale con particolare accentuazione nelle zone appenniniche si consiglia di provvedere ad acquisire, con la massima tempestivit&amp;agrave;, la disponibilit&amp;agrave; dei beni e servizi necessari ad assicurare ogni forma di assistenza e di tutela degli interessi pubblici primari delle popolazioni interessate, con riferimento alla salvaguardia della vita umana&lt;/b&gt; adottando, inoltre, tutte le misure preventive necessarie.&lt;br /&gt;
A tale scopo la Sala operativa Unica Regionale (&amp;ldquo;Sour&amp;rdquo;) rester&amp;agrave; ancora aperta e raggiungibile 24 ore su 24 per supportare i Comuni nella fase emergenziale.&lt;br /&gt;</description>
      <category>Umbria</category>
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    <item>
      <title>Convenzione associazioni - farmacia comunale di Marsciano</title>
      <link>http://www.iltamtam.it//Flash-News/Convenzione-associazioni---farmacia-comunale-di-Marsciano.aspx</link>
      <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 18:11:07 GMT</pubDate>
      <description>&lt;br /&gt;
Il Comune di &lt;b&gt;Marsciano&lt;/b&gt; intende promuovere, con una&lt;b&gt; apposita convenzione, particolari rapporti tra la Farmacia comunale &amp;ldquo;Le Fornaci&amp;rdquo; e alcune importanti Associazioni &lt;/b&gt;presenti nel territorio comunale, tra cui le Associazioni di volontariato e di promozione, regolarmente iscritte ai relativi albi regionali, le Associazioni e i Sindacati che svolgono attivit&amp;agrave; a favore della Terza et&amp;agrave; e di assistenza all&amp;rsquo;handicap, e la Protezione civile. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La convenzione permetter&amp;agrave; ai tesserati di tali associazioni e istituzioni di usufruire &lt;b&gt;di particolari benefici per l&amp;rsquo;acquisto di alcuni farmaci e la fruizione di alcuni servizi&lt;/b&gt;, fermo restando l&amp;rsquo;impegno del Comune e del gestore della farmacia a promuovere un corretto consumo dei farmaci.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La stipula della convenzione avverr&amp;agrave; sabato 11 febbraio 2012 alle ore 11.00, presso i locali della farmacia. &lt;/b&gt;Vi prenderanno parte il Sindaco di Marsciano Alfio Todini, il titolare della gestione della farmacia, Giulio Lattanzi e i rappresentati delle Associazioni che aderiranno alla convenzione che sono: Unitre, Centro sociale l&amp;rsquo;Incontro, Pts (promozione turismo sociale), Spi-Cgil, Cisl-Pensionati, Avis, Caritas, Croce Rossa, Confraternita della Misericordia, Anteas, Protezione civile. &lt;br /&gt;</description>
      <category>Flash News</category>
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    <item>
      <title>Expo emergenze 2012, l'Usl2 ci va col Centro di formazione di Marsciano</title>
      <link>http://www.iltamtam.it//Comprensorio/Marsciano/Expo-emergenze-2012-lUsl2-ci-va-col-Centro-di-formazione-di-Marsciano.aspx</link>
      <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 17:03:32 GMT</pubDate>
      <description>&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;Anche &lt;b&gt;l&amp;rsquo;Usl n.2 di Perugia ci sar&amp;agrave; ad Expo emergenze 2012&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;
Alla grande manifestazione fieristica nazionale dedicata alla promozione di servizi, attrezzature e tecnologie nell&amp;rsquo;ambito dell&amp;rsquo;emergenza, che si terr&amp;agrave; dal 9 al 12 febbraio 2012 ad Umbriafiere di Bastia Umbra, l&amp;rsquo;Azienda Sanitaria n.2 di Perugia sar&amp;agrave; presente &lt;b&gt;allestendo uno stand&lt;/b&gt;, offrendo &lt;b&gt;informazioni sul nuovo Centro di Formazione in Emergenza-Urgenza sanitaria presso l&amp;rsquo;ex Ospedale di Marsciano, e predisponendo un manichino per praticare le corrette manovre&amp;nbsp; per la rianimazione. &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Inoltre gli operatori dell&amp;rsquo;usl &lt;b&gt;esporranno l'Hovercraft in dotazione per le bonifiche, e distribuiranno materiale informativo sulle emergenze causate da insetti, processionarie e roditori (topi).&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il materiale &amp;egrave; stato realizzato dal servizio di Disinfestazione e di Igiene Pubblica del Dipartimento di Prevenzione in collaborazione con la Protezione Civile regionale e sar&amp;agrave; &lt;b&gt;consultabile anche dal sito internet dell&amp;rsquo;Azienda Sanitaria n.2 al link &amp;quot;Servizi al cittadino - disinfestazione&amp;quot;.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Sempre all&amp;rsquo;interno della manifestazione &lt;b&gt;sabato 11 febbraio dalle ore 15.00 &amp;egrave; previsto un corso di formazione, per il quale &amp;egrave; stato richiesto l&amp;rsquo;accreditamento ECM &lt;/b&gt;(Educazione Continua in Medicina). &lt;br /&gt;
Nell&amp;rsquo;evento formativo sar&amp;agrave; proposto un approfondimento in materia di emergenza nella &lt;b&gt;valutazione del rischio nei luoghi di lavoro e sulla simulazione nella formazione in emergenza-urgenza &lt;/b&gt;con particolare riferimento alle nuove tecnologie ed agli sviluppi scientifici per i professionisti della Sanit&amp;agrave;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Il Centro di formazione ha rivolto notevole impegno alla formazione degli operatori in tema di emergenza-urgenza dotandosi di &lt;b&gt;una specifica &amp;eacute;quipe di istruttori, medici e infermieri, che operano secondo le metodologie certificate, con l&amp;rsquo;ausilio di manichini evoluti quali il simulatore elettronico Laerdal SimMan&amp;reg;.&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;In particolare &lt;b&gt;l&amp;rsquo;&amp;eacute;quipe dei formatori ha consolidato un&amp;rsquo;esperienza di oltre 17.000 ore &lt;/b&gt;di docenza su corsi di base e avanzati ed in possesso di attestato &amp;ldquo;InFact 2011&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description>
      <category>Marsciano</category>
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    </item>
    <item>
      <title>Concorso a 35 posti di Segretario di Legazione </title>
      <link>http://www.iltamtam.it//Flash-News/Concorso-a-35-posti-di-Segretario-di-Legazione-.aspx</link>
      <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 10:49:36 GMT</pubDate>
      <description>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Il Ministero degli Affari Esteri ha bandito un &lt;b&gt;concorso per 35 posti di Segretario di Legazione &lt;/b&gt;in prova. &lt;br /&gt;
Il concorso &amp;egrave; riservato a cittadini italiani con &lt;b&gt;laurea magistrale o di vecchio ordinamento &lt;/b&gt;e si articoler&amp;agrave; in una prova attitudinale, nella valutazione dei titoli, in prove d&amp;rsquo;esame scritte e orali ed eventuali prove facoltative di lingua. Per inviare la domanda di partecipazione &lt;b&gt;c'&amp;egrave; tempo fino al 16 marzo 2012.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;b&gt;Possono partecipare al concorso &lt;/b&gt;tutti gli interessati in possesso dei seguenti requisiti:&lt;br /&gt;
- et&amp;agrave; non superiore ai 35 anni compiuti al momento della data di scadenza del bando (il limite di et&amp;agrave; pu&amp;ograve; essere alzato di massimo 3 anni per determinati casi, indicati nel bando);&lt;br /&gt;
- laurea specialistica o magistrale in ambito finanziario, giurisprudenza, scienze politiche, relazioni internazionali, scienze economiche, scienze economico aziendali, scienze della pubblica amministrazione, scienze per la cooperazione allo sviluppo, studi europei o titoli equipollenti;&lt;br /&gt;
- idoneit&amp;agrave; psico-fisica;&lt;br /&gt;
- godimenti dei diritti politici.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
La domanda di partecipazione deve essere &lt;b&gt;inoltrata compilando il modulo online all&amp;rsquo;indirizzo &lt;/b&gt;&lt;a href="https://web.esteri.it/concorsionline"&gt;&lt;b&gt;https://web.esteri.it/concorsionline&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;.&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
I candidati ammessi alla prova scritta devono stampare la domanda di partecipazione, firmarla e consegnarla il giorno della prova. La sede, il giorno e l&amp;rsquo;orario della prova attitudinale saranno resi noti con avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4a serie speciale &amp;ldquo;Concorsi ed esami&amp;rdquo; del &lt;b&gt;13 marzo 2012 &lt;/b&gt;e sul sito del Ministero degli Affari Esteri.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description>
      <category>Flash News</category>
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    <item>
      <title>Venerd&amp;#236; la neve fa il bis</title>
      <link>http://www.iltamtam.it//Generali/Ambiente-e-Territorio/Venerdi-la-neve-fa-il-bis.aspx</link>
      <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>&lt;br /&gt;
Un nuovo &lt;b&gt;venerd&amp;igrave; &amp;ldquo;bianchissimo&amp;rdquo;&lt;/b&gt; &amp;egrave; quello previsto dal Metereologo Giugliacci &lt;b&gt;per Umbria e un po&amp;rsquo; per tutta l&amp;rsquo;Italia.&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
L&amp;rsquo;ipotesi si era &lt;a href="http://www.iltamtam.it/Comprensorio/Umbria/Neve-sullUmbria-fino-a-martedi.aspx"&gt;gi&amp;agrave; affacciata&lt;/a&gt; nei giorni scorsi e si parlava di&amp;nbsp; &lt;b&gt;cielo molto nuvoloso o coperto su tutte le regioni dell&amp;rsquo;Italia di mezzo, sia sul versante Adriatico che su quello Tirrenico&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Neve a quote molto &lt;/b&gt;basse, a tratti anche in pianura.. &lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Temperature in nuovo sensibile calo&lt;/b&gt;, massime comprese tra -1 e 3&amp;deg;C.&lt;br /&gt;</description>
      <category>Ambiente e Territorio</category>
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    </item>
    <item>
      <title>Tribunale: Orvieto fa l'occhiolino a Todi</title>
      <link>http://www.iltamtam.it//Comprensorio/Todi/Tribunale--Orvieto-fa-locchiolino-a-Todi.aspx</link>
      <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>&lt;br /&gt;
Un po&amp;rsquo; tutti i territori, Todi compreso, si stanno ingegnando &lt;b&gt;per &amp;ldquo;salvare&amp;rdquo; i loro Tribunali e giudici.&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;E &lt;b&gt;guardano fuori dai confini come Orvieto che culla l&amp;rsquo;idea di ampliare la circoscrizione&lt;/b&gt;, o &lt;b&gt;verso il Tuderte &lt;/b&gt;oppure verso l'alta Tuscia, includendo un pezzo di Ternano, con lo scopo di raggiungere una popolazione servita di 200 mila abitanti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'ordine degli avvocati orvietani ha fatto un passo ufficiale presso il Ministero di Giustizia &lt;br /&gt;
&lt;b&gt;L&amp;rsquo;ipotesi che appare privilegiate coinvolgerebbe, oltre a Todi, Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Montecastello Vibio&lt;/b&gt;, oltre ai territori di Citt&amp;agrave; della Pieve e Piegaro. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La &lt;b&gt;proposta alternativa prevede, invece, un ampliamento verso l&amp;rsquo;Alta Tuscia e la cosa potrebbe alimentare il separatismo dall'Umbria con&lt;/b&gt;: Acquapendente, Montefiascone, Bagnoregio, Bolsena, Castiglione in Teverina, Civitella d&amp;rsquo;Agliano, Lubriano, Gradoli, San Lorenzo. &lt;br /&gt;
A questi dovrebbero &lt;b&gt;aggiungersi quattro comuni del Ternano, di fatto pi&amp;ugrave; vicini ad Orvieto che a Terni: Alviano, Lugnano in Teverina, Attigliano e Guardea.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&amp;rsquo;ipotesi orvietana, rispetto al probabile concentramento del tuderte su Perugia, ha come svantaggio quello di una maggiore lontananza e percorribilit&amp;agrave; stradale anche se eviterebbe il probabile ingolfamento del tribunale di Perugia. &lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;</description>
      <category>Todi</category>
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    </item>
    <item>
      <title>Quattro famiglie isolate dalla neve sull'Appennino umbro-marchigiano</title>
      <link>http://www.iltamtam.it//Generali/Cronaca/Quattro-famiglie-isolate-dalla-neve-sullAppennino-umbro-marchigiano.aspx</link>
      <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Appena la luce del giorno lo consentir&amp;agrave; partiranno i &lt;b&gt;soccorsi per i quattro i nuclei familiari rimasti imprigionati dalla neve a Scalocchio, un paesino a circa un&amp;rsquo;ora di distanza da Citt&amp;agrave; di Castello, al confine con la regione Marche, in prossimit&amp;agrave; di Apecchio&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;
Una localit&amp;agrave; pressoch&amp;eacute; irrangiungibile in questo momento in cui &lt;b&gt;la neve ha ormai chiuso tutti i collegament&lt;/b&gt;i. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal Comune di Citt&amp;agrave; di Castello sono partite gi&amp;agrave; numerose richieste di intervento, ma &lt;b&gt;non &amp;egrave; stato possibile raggiungere gli abitanti di Scalocchio, n&amp;eacute; con l&amp;rsquo;elicottero n&amp;eacute; con il gatto delle nevi. &lt;br /&gt;
Tra l&amp;rsquo;altro, oltre ad essere isolati da giorni, gli abitanti del piccolo paesino dell&amp;rsquo;apecchiese hanno necessit&amp;agrave; di medicinali destinati a persone adulte&lt;/b&gt;, visto che fortunamente non ci sono bambini e anziani che fanno parte delle famiglie. &lt;br /&gt;
All&amp;rsquo;isolamento causato dalla neve, si &amp;egrave; anche aggiunto nelle ultime ore &lt;b&gt;un guasto Enel&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A fronte della situazione, l&amp;rsquo;assessore comunale ai lavori pubblici Massimo Massetti, unitamente al sindaco di Citt&amp;agrave; di Castello Luciano Bacchetta, hanno &lt;b&gt;chiesto l&amp;rsquo;intervento della Provincia di Perugia. Gli agenti della Polizia Provinciale e gli agenti tecnici della viabilit&amp;agrave;, con il Nucleo Soccorso Sci, si sono messi in viaggio nella giornata di ieri, partendo da Norcia, con una motoslitta per raggiungere la piccola localit&amp;agrave; isolata ma solo stamani si vedr&amp;agrave; se il mezzo potr&amp;agrave; essere usato oppure occorrer&amp;agrave; andare con le ciaspole.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description>
      <category>Cronaca</category>
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    </item>
    <item>
      <title>Rifiuti: no ai camini dei cementifici si a quelli degli inceneritori</title>
      <link>http://www.iltamtam.it//Generali/Ambiente-e-Territorio/Rifiuti--no-ai-camini-dei-cementifici-si-a-quelli-degli-inceneritori.aspx</link>
      <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;Dal dibattito in &lt;b&gt;Consiglio regionale dell&amp;rsquo;Umbria &lt;/b&gt;in esito del quale &amp;egrave; stato &lt;b&gt;respinta,&lt;/b&gt; con 18&lt;br /&gt;
voti contrari, 8 favorevoli (Pdl, Lega, Udc) e 1 astensione (Fare Italia), la &lt;b&gt;mozione&lt;/b&gt; presentata dai capigruppo di Pdl e Lega, Raffaele Nevi e Gianluca Cirignoni e Fiammetta Modena (Per l&amp;rsquo;Umbria), che chiedeva l&amp;rsquo;impegno della Giunta a &amp;ldquo;&lt;b&gt;valutare, con l&amp;rsquo;ausilio di un gruppo di studio composto da tecnici anche delle principali associazioni di categoria, la possibilit&amp;agrave; &lt;a href="http://www.iltamtam.it/Generali/Ambiente-e-Territorio/Rifiuti-nei-cementifici-Il-dibattito-resta-a-livello-di-insulti.aspx"&gt;dell&amp;rsquo;utilizzo delle cementerie&lt;/a&gt; per chiudere il ciclo dei rifiuti in Umbria &lt;/b&gt;e di rimettere al Consiglio regionale una dettagliata relazione su costi e benefici, sia economici che ambientali, di tutte le soluzioni possibili&amp;rdquo;, si &amp;egrave; avuta &lt;b&gt;l&amp;rsquo;impressione che si abbia soprattutto la paura di dover rimettere le mani sul Piano Rifiuti approvato in passato &lt;/b&gt;che alla fine aveva ricomposto profonde lacerazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Comprensibile il timore di perdere tempo, sempre che non vi sia la preoccupazione di scontentare chi si &amp;egrave; gi&amp;agrave; attrezzato ad investire per guadagnare su quell&amp;rsquo;alta tecnologia &lt;/b&gt;prevista per la chiusura del ciclo che&lt;b&gt;, dicendo pane al pane e vino al vino, significa alta tecnologia di incenerimento&lt;/b&gt;, ma che implica anche un qualcosa che &lt;b&gt;in Umbria ha fallito e cio&amp;egrave;: intensissima manutenzione di impianti delicati che devono funzionare a pieno regime e devono essere sovradimensionati &lt;/b&gt;rispetto al volume dei rifiuti prodotti in Umbria nonch&amp;eacute; &lt;b&gt;intensissima sorveglianza e responsabilit&amp;agrave; sui materiali che vengono immessi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un qualcosa che preoccupa quando si parla dei cementifici, ma che si pensa non debba preoccupare quando e perch&amp;egrave; si parla di &amp;quot;alta tecnologia&amp;quot; di incenerimento.&lt;br /&gt;
Da parte sua probabilmente &lt;b&gt;la mozione ha spaventato perch&amp;egrave; non si parlava di utilizzare nei cementifci &amp;quot;&lt;a href="http://www.iltamtam.it/Generali/Ambiente-e-Territorio/Da-Gubbio-un-no-a-bruciare-i-rifiuti-nei-cementifici.aspx"&gt;combustibile da rifiuti&amp;quot; di qualit&amp;agrave;&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;ma genericamente di rifiuti indifferenziati che sono tutt'altra cosa, anche se attualmente non vi sono impianti in Umbria&amp;nbsp;che&amp;nbsp;producano il cdr-q rispetto ai quali i cementieri non si sono pronunciati, forse perch&amp;egrave; in questo caso l'affare sfumerebbe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi comunque &lt;b&gt;gli interventi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Per Silvano Rometti &lt;/b&gt;(assessore all&amp;rsquo;ambiente): &amp;ldquo;Ho rappresentato gi&amp;agrave; in Commissione cosa si sta facendo. Sulla mozione dico che il &lt;b&gt;trattamento dei rifiuti attraverso i cementifici &amp;egrave; pratica attuabile ed attuata, ci sono pro e contro, &amp;egrave; molto diffusa nel Paese&lt;/b&gt;, vedi la Puglia di Vendola. &lt;br /&gt;
Il punto &amp;egrave; che la mozione parla di &lt;b&gt;gruppo di studio ma durante l&amp;rsquo;iter di formazione del Piano il metodo &amp;egrave; stato adottato e l&amp;rsquo;Umbria ha fatto un&amp;rsquo;altra scelta&lt;/b&gt;. Anche in Consiglio abbiamo ampiamente discusso e sono state fatte scelte su cui la Giunta si sta impegnando. Chiaramente il momento &amp;egrave; difficile, specie per le amministrazioni comunali che portano avanti l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; nel territorio, ma in questo anno di lavoro abbiamo usato molto realismo. &lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Non &amp;egrave; vero che le discariche si chiudono solo in altre regioni. In Umbria da sei ne rimarranno tre. &lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;Realisticamente ci diamo il tempo necessario di attraversare questo periodo in cui realizziamo il Piano. Abbiamo ampliato le discariche in un clima di condivisione sociale. Fra pochi giorni ufficializzeremo i &lt;b&gt;dati del 2011, che danno il 45 per cento di raccolta differenziata. Dati che sono calcolati in modo pi&amp;ugrave; rigoroso rispetto ad altre regioni: con il sistema di calcolo della Toscana, ad esempio, saremmo gi&amp;agrave; al 55 per cento&lt;/b&gt;. Puntiamo di arrivarci nel pi&amp;ugrave; breve tempo possibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il trattamento nei cementifici non &amp;egrave; la nostra scelta. Siamo orientati a un sistema impiantistico di alta tecnologia&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;
L&amp;rsquo;Ati 2 ha insediato una commissione tecnica per predisporre il trattamento finale dei rifiuti. Fra i soggetti selezionati &lt;b&gt;c&amp;rsquo;&amp;egrave; una agenzia svizzera che ha lavorato nell&amp;rsquo;impiantistica di Milano, Parigi, Genova. Unico punto &amp;egrave; sul riuso dei materiali&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;
Ci sono infatti &lt;b&gt;12 milioni di fondi FAS per costruire piattaforme dove utilizzare il materiale differenziato&lt;/b&gt;. Annuncio anche che&lt;b&gt; tutta la carta raccolta in Umbria verr&amp;agrave; lavorata presso le cartiere di Trevi. Adesso va altrove&lt;/b&gt;. Ci sar&amp;agrave; una filiera corta per le &lt;b&gt;50mila tonnellate &lt;/b&gt;raccolte in Umbria. Dobbiamo perci&amp;ograve; attuare la nostra programmazione&amp;rdquo;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Per Raffaele Nevi (capogruppo PDL): &amp;ldquo; Chiediamo di discutere tutte le soluzioni possibili, posto che con la raccolta differenziata non si riuscir&amp;agrave; a smaltire tutto &lt;/b&gt;e che si sta andando avanti con la barbara metodologia del conferimento in discarica, mentre tutto il mondo occidentale va nella direzione contraria, essendo chiaro ormai che si tratta di una soluzione troppo impattante per l&amp;rsquo;ambiente&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Per Franco Zaffini &lt;/b&gt;(Fare Italia): &amp;ldquo;La mozione di Pdl e Lega non fa una piega perch&amp;eacute; riconosce che &lt;b&gt;ci sono gi&amp;agrave; tre cementifici che pompano in atmosfera importando il carbone, quindi l&amp;rsquo;ipotesi va valutata tecnicamente ed economicamente, non politicamente&lt;/b&gt;.&amp;rdquo; &lt;br /&gt;
Per Zaffini inoltre &amp;ldquo; il documento dovrebbe partire dall&amp;rsquo;impegno di &lt;b&gt;riaprire il dibattito sul Piano rifiuti, poich&amp;eacute; quello attuale &amp;egrave; inapplicabile. &lt;/b&gt;Prescrive che si individui il luogo, nell&amp;rsquo;ambito del &lt;b&gt;Comune di Perugia, dove costruire un altro inceneritore, quando tutti sappiamo che non si far&amp;agrave; mai ed &amp;egrave; meglio cos&amp;igrave;, perch&amp;eacute; tre &amp;lsquo;camini&amp;rsquo; basterebbero se si dovesse smaltire una frazione secca intorno al 10 per cento,&lt;/b&gt; ma qui abbiamo buttato la &amp;lsquo;monnezza&amp;rsquo; sotto il tappeto mentre le discariche vanno in esaurimento. &lt;br /&gt;
Anche il &lt;b&gt;precedente Piano, quello sottoscritto dall&amp;rsquo;assessore Monelli, che pure era di Rifondazione comunista, prevedeva un &amp;lsquo;camino&amp;rsquo; unico a Terni e la possibilit&amp;agrave; di smaltire nei cementifici, ma fu smentito dal protocollo che la Regione, a guida Lorenzetti, firm&amp;ograve; con l&amp;rsquo;allora sindaco di Gubbio, Orfeo Goracci, che ottenne di non fare mai alcun tipo di termovalorizzazione di qualsiasi rifiuto sul territorio di Gubbio&lt;/b&gt;. Una gestione schizofrenica del Piano rifiuti. Per questo chiedo riaprire il dibattito&amp;rdquo;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Per Oliviero Dottorini (capogruppo IdV): &lt;/b&gt;&amp;ldquo;La mozione presentata da Pdl e Lega &lt;b&gt;propone uno studio a senso unico, sull&amp;rsquo;unica modalit&amp;agrave; del trattamento dei rifiuti nei cementifici, mentre sarebbe stato pi&amp;ugrave; corretto valutare tutte le opzioni per la chiusura del ciclo dei rifiuti&lt;/b&gt;, a partire dal trattamento meccanico-biologico che purtroppo il Piano dei rifiuti non contempla. Ecco, &lt;b&gt;noi non saremmo contrari per partito preso a incaricare una commissione&lt;/b&gt;, formata non dai tecnici delle associazioni di categoria degli imprenditori che magari hanno interessi diretti, ma da tecnici indipendenti, associazioni di consumatori, ambientalisti. In quel caso scopriremmo probabilmente che mettendo a computo tutti i costi e benefici del processo e facendo una valutazione economica, energetica e ambientale, &lt;b&gt;dovremmo arrivare ad assumere il principio rifiuti zero come criterio guida&amp;rdquo;&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
Ed inoltre &amp;quot;Il&lt;b&gt; trattamento dei rifiuti nei cementifici pone problemi tecnici&lt;/b&gt;: quello dei filtri, delle temperature di combustione, dell&amp;rsquo;utilizzo delle ceneri e delle emissioni di Co2, di mercurio, di diossine che gli studi pi&amp;ugrave; attendibili considerano non tranquillizzanti.&amp;rdquo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Per Orfeo Goracci (Prc-FdS): &lt;/b&gt;&amp;ldquo;Non so vedere la mozione presentata dai colleghi di centrodestra come positiva, come ha fatto il collega Dottorini. Mi sembra sia la volont&amp;agrave; del presidente di Confindustria, che la ribadisce due volte la settimana sui giornali dei cementieri. &lt;b&gt;Dobbiamo accelerare la realizzazione dei processi virtuosi previsti dal Piano dei rifiuti. E&amp;rsquo; necessario ampliare la raccolta differenziata&amp;rdquo; Ed inoltre &amp;ldquo;Quando saremo a percentuali relativamente basse, la collocazione della rimanenza potrebbe non essere difficile&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;
Su argomenti come la salute e la qualit&amp;agrave; della vita non si transige, al di l&amp;agrave; di chi amministra. E &lt;b&gt;cemento e termovalorizzazione cozzano contro le caratteristiche ambientali e turistiche di una regiona come la nostra&amp;rdquo;.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Per Massimo Buconi (PSI): &lt;/b&gt;&amp;ldquo;Riconosco che &lt;b&gt;la mozione &lt;/b&gt;di Pdl e Lega &lt;b&gt;ha una buona dose di pragmatismo rispetto a una problematica dalle molte sfaccettature&lt;/b&gt;. La Giunta ha mantenuto gli impegni circa il &lt;b&gt;sostenere economicamente la raccolta differenziata per raggiungere gli obiettivi di Piano. Occorre insistere, i risultati stanno venendo&lt;/b&gt;. Per noi non &amp;egrave; un tab&amp;ugrave; ragionare sul non caricare il territorio di punti critici per le emissioni. Basta sapere come farlo, farlo bene, guardando alla economicit&amp;agrave; gestionale ed alla sostenibilit&amp;agrave; ambientale. Se la discussione nascesse oggi avremmo altre idee, ma &lt;b&gt;mi attengo agli atti di programmazione di questa regione. Il Piano &amp;egrave; da rispettare in tutte le sue parti, prevedendo i tempi per la chiusura del ciclo dei rifiuti&lt;/b&gt;. Non possiamo perci&amp;ograve; votare a favore della mozione, ma allo stesso tempo &lt;b&gt;dobbiamo individuare il sito perugino per la termovalorizzazione&lt;/b&gt;&amp;rdquo;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Per Sandra Monacelli (UDC): &amp;ldquo;Ben venga la proposta di aprire un dibattito che coinvolga scienza e imprenditoria per capire&lt;/b&gt;, al netto di costi e benefici, su quali azioni puntare. Serve meno ideologia e pi&amp;ugrave; apertura al confronto quindi, ben venga una commissione specifica&amp;rdquo;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Per Lamberto Bottini (PD):&amp;rdquo; Non possiamo ogni due o tre anni tornare sui nostri passi e rimettere in discussione &lt;/b&gt;aspetti condivisi e votati, accettati. Sono previste incentivazioni economiche per favorire l&amp;rsquo;arrivo a regime degli obiettivi di differenziata, ma non potremo concederle per sempre. E nella fase finale, la &lt;b&gt;chiusura del ciclo non pu&amp;ograve; essere evitata&lt;/b&gt;. Dobbiamo essere pragmatici e non ideologici.&lt;br /&gt;
In ballo ci sono &lt;b&gt;bandi europei per la migliore tecnologia possibile, distinguendo i gestori per evitare conflitti di interesse&lt;/b&gt;. Siamo portatori di un piano avanzato, che si rivolge agli impianti pi&amp;ugrave; avanzati. Se i tempi sfuggissero di mano si andrebbe verso altre soluzioni&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description>
      <category>Ambiente e Territorio</category>
      <dc:creator />
      <comments />
      <guid>http://www.iltamtam.it//Generali/Ambiente-e-Territorio/Rifiuti--no-ai-camini-dei-cementifici-si-a-quelli-degli-inceneritori.aspx</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Ventinove anni fa moriva Madre Speranza</title>
      <link>http://www.iltamtam.it//Generali/In-Ricordo-di/Ventinove-anni-fa-moriva-Madre-Speranza.aspx</link>
      <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>&lt;br /&gt;
In una mattina d&amp;rsquo;inverno di ventinove anni fa, esattamente &lt;b&gt;l&amp;rsquo;8 di febbraio del 1983&lt;/b&gt;, il piccolo paese di &lt;b&gt;Collevalenza, imbiancato di neve&lt;/b&gt;,&amp;nbsp; e una folla di devoti&amp;nbsp; provenienti da ogni parte, salutavano con commozione&lt;b&gt; per l&amp;rsquo;ultima volta&amp;nbsp; Madre Speranza&lt;/b&gt;,&amp;nbsp; &amp;ldquo;l&amp;rsquo;Apostola&amp;rdquo;dell&amp;rsquo;Amore Misericordioso.&lt;br /&gt;
Le sue &lt;b&gt;spoglie riposano da allora in una armoniosa sopraelevazione pavimentale nella cripta del Santuario,&lt;/b&gt; dedicata a Maria Mediatrice, frequentatissimo angolo di preghiera e di suppliche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Penso che le parole dette da mons.&amp;nbsp;&lt;b&gt; Decio Lucio Grandoni, vescovo di Todi, in occasione dell&amp;rsquo;omelia del&amp;nbsp; primo anniversario della morte &lt;/b&gt;della Madre, testimonino la verit&amp;agrave;: &amp;ldquo;&amp;hellip;non &amp;egrave; venuta meno la Sua presenza, il Suo spirito, il Suo messaggio&lt;br /&gt;
Madre Speranza, &amp;ldquo;parlava con Ges&amp;ugrave;&amp;rdquo; come S. Teresina di Lisieux; nel suo diario, nella prima pagina&amp;nbsp; datata 5 novembre 1927, scriveva cos&amp;igrave; &amp;hellip; &amp;ldquo; Lui mi ha detto che io devo fare in modo che gli uomini lo conoscano, non come un Padre offeso per le ingratitudini dei suoi figli ma come un Padre buono&amp;rdquo;&amp;hellip; che vuole la felicit&amp;agrave; dei suoi figli &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla grande Famiglia dell&amp;rsquo;Amore Misericordioso da Lei fondata, nel suo diario raccomandava: &amp;ldquo;&lt;b&gt;Vivete figli miei, sempre uniti come una forte pigna&lt;/b&gt;, uniti sempre per santificarvi, per dare gloria al Signore e per fare il bene a tutti quelli che &lt;b&gt;tratterranno con voi.&lt;br /&gt;
Rivolgendosi al paese che nel 1951 l&amp;rsquo;accolse &amp;rdquo; disse: &amp;ldquo;Beata Collevalenza che ha avuto la sorte di essere la sede e il centro del roccolo&amp;hellip;Su questa Collina, in questo paese sperduto ..verranno persone da tutte le parti del mondo&lt;/b&gt;&amp;hellip;&amp;rdquo;&lt;br /&gt;
Il Roccolo era un bosco di lecci dove i cacciatori erano soliti recarsi per cacciare gli uccelli con le reti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In questo luogo Madre Speranza &lt;b&gt;nel 1955 fece costruire la Cappella della Congregazione&lt;/b&gt;, destinata in seguito ad accogliere &lt;b&gt;nel 1964 il Crocifisso ligneo, realizzato nel 1930 dallo scultore Lorenzo Cullot Valera. &lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;lL vescovo di Todi mons. Alfonso Maria De Sanctis, consacr&amp;ograve; questa Cappella nel 1959,&amp;nbsp; con il nome di &amp;ldquo;Santuario dell&amp;rsquo;amore Misericordioso di Ges&amp;ugrave;&amp;rdquo;, che poi risulter&amp;agrave; quasi subito, troppo piccola per accogliere i gi&amp;agrave; tanti numerosi fedeli; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nacque cos&amp;igrave; la sua grande opera: il&amp;nbsp; &lt;b&gt;Tempio dell&amp;rsquo;Amore Misericordioso&lt;/b&gt;, &amp;ldquo; UNICO AL MONDO&amp;rdquo; costruito su disegno&amp;nbsp; dell&amp;rsquo;architetto spagnolo Julio Lafuente, &amp;ldquo;&lt;b&gt;iniziato nel 1963, e consacrato dall&amp;rsquo;allora vescovo di Todi mons. Antonio Fustella&amp;nbsp; in maniera solenne il 31 ottobre 1965, festa di Cristo Re, &amp;ldquo;Amore Misericordioso, &amp;rdquo;alla presenza&amp;nbsp; del Cardinale Alfredo Ottaviani &lt;/b&gt;e di numerosi Vescovi di diverse nazionalit&amp;agrave; che, venivano da Roma dove si trovavano per i lavori del Concilio Ecumenico Vaticano II , che si chiuse l&amp;rsquo; 8 dicembre, Festa di Maria Immacolata.&lt;br /&gt;
Ma &amp;egrave; nella Cappella dove si venera l&amp;rsquo;immagine del&amp;nbsp; CRISTO&amp;nbsp; Crocifisso che guardando il Suo Divino Volto, ci si immerge nella&amp;nbsp; Misericordia di Dio, con animo sereno e di grande confidenza &lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La venerazione al SS. Crocifisso&amp;nbsp; nella parrocchia di Collevalenza parte da molto&amp;nbsp; lontano, ed era molto sentita dalla comunit&amp;agrave; &lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;Come se, in un momento di grande difficolt&amp;agrave; (carestia e pestilenza), la parrocchia si fosse affidata&amp;nbsp; agli inizi del &amp;lsquo;600 alla Misericordia di Dio&amp;nbsp;e in onore del SS. Crocifisso per diversi secoli, il Curato &amp;ldquo;pro tempore,&amp;rdquo; organizzava una importante festa religiosa, con la partecipazione delle Confraternite del SS. Sacramento e SS. Rosario, tutti in processione, il tre maggio.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Nel giorno dedicato &amp;ldquo;all&amp;rsquo;Invenzione della Santa Croce,&amp;rdquo; nel 1942, veniva approvata&amp;nbsp; dalla Santa Sede la Congregazione delle Ancelle dell&amp;rsquo;Amore Misericordioso, fondata da Madre Speranza &lt;/b&gt;(P.G.Ferrotti, Madre Speranza&amp;hellip;pane e sorriso di Dio pag. 151). &lt;br /&gt;
Nel giorno della &lt;b&gt;Festa dell&amp;rsquo;Esaltazione della S. Croce, nel 1960, qualche mese dopo l&amp;rsquo;inaugurazione&amp;nbsp; del pozzo, voluto caparbiamente dalla Madre&lt;/b&gt;,&amp;rdquo; avvenne un fatto particolare che ancora P. Giovanni Ferrotti(FAM) descrive nel suo libro cos&amp;igrave;: &amp;ldquo;una &lt;b&gt;LUCE INTENSA illumin&amp;ograve; d&amp;rsquo;improvviso l&amp;rsquo;interno del pozzo; &lt;/b&gt;i presenti poterono osservare distintamente la ghiaia, i tubi e l&amp;rsquo;acqua che gorgogliava allegramente nel fondo del pozzo.&amp;rdquo; .&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Grazie a quest&amp;rsquo; acqua&amp;nbsp; santa, trovata a 92 metri di profondit&amp;agrave;,&amp;nbsp; furono costruite subito le piscine che mons. Decio Lucio Grandoni nel 1978 in occasione della Festa del Cristo Re&amp;nbsp; ne autorizz&amp;ograve; l&amp;rsquo;apertura.&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;Attualmente sono ancora molto frequentate dai pellegrini che arrivano da ogni parte del mondo, sotto lo sguardo protettrice&amp;nbsp; della statua di&amp;nbsp; Maria Mediatrice che dall&amp;rsquo;alto del piedistallo d&amp;agrave; il benvenuto a tutti, anche a chi, attinge l&amp;rsquo;acqua per gli ammalati lontani e a chi semplicemente la beve, come testimonianza di fede &lt;br /&gt;
Nel giorno dell&amp;rsquo;Esaltazione della S. Croce, S. Francesco, non posso non ricordarlo, sul monte della Verna, nel 1224 ebbe il dono delle stimmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Davanti al Crocefisso, si &amp;egrave; raccolto in preghiera il beato Giovanni Paolo II, il 22 novembre 1981, &lt;/b&gt;quando visit&amp;ograve; il Santuario&amp;nbsp; e&amp;nbsp; ricord&amp;ograve; in questo luogo di &amp;ldquo;preghiera e di piet&amp;agrave; cristiana&amp;rdquo; quanto scrisse&amp;nbsp; nella lettera Enciclica Dives in Misericordia: ... &amp;ldquo;In Cristo e mediante Cristo, diventa anche particolarmente visibile Dio nella sua&amp;nbsp; misericordia&amp;hellip;&amp;rdquo; Tra i&amp;nbsp; miei ricordi indelebili di quel giorno,&amp;nbsp; vi &amp;egrave; anche quello del bacio dato dal Pontefice sulla fronte della Madre, ormai anziana e malata.&lt;br /&gt;
Tra gli ultimi ricordi, pi&amp;ugrave; recenti, vi &amp;egrave; quello dell &amp;lsquo;&lt;b&gt;8 dicembre 2011, festa dell&amp;rsquo;Immacolata, durante la quale&amp;nbsp; &amp;egrave; stata inaugurata la&amp;nbsp; statua in bronzo di Madre Speranza, collocata nei pressi del nuovo ospedale di Pantalla;&lt;/b&gt; Un fatto, ritengo molto significativo, che mette in luce la sensibilit&amp;agrave;&amp;nbsp; religiosa ancora viva della nostra comunit&amp;agrave;&lt;br /&gt;
&amp;ldquo;A Dio piacendo&amp;rdquo;, spero&amp;nbsp; vivamente&amp;nbsp; quanto prima che anche la Venerabile Madre Speranza, Ancella dal piccolo cuore carmelitano, possa cingere come S. Teresa del Bambino Ges&amp;ugrave; l&amp;rsquo;aureola delle &amp;ldquo;Sante di Dio&amp;amp;rdquo&lt;br /&gt;</description>
      <category>In Ricordo di</category>
      <dc:creator>Anna Maria Carta</dc:creator>
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    </item>
    <item>
      <title>Rivitalizzazione e riqualificazione del centro storico di Todi</title>
      <link>http://www.iltamtam.it//Comprensorio/Todi/Rivitalizzazione-e-riqualificazione-del-centro-storico-di-Todi.aspx</link>
      <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 23:30:00 GMT</pubDate>
      <description>&lt;br /&gt;
Il Consiglio Comunale ha &lt;b&gt;approvato il programma preliminare del Quadro Strategico di Valorizzazione del Centro Storico di Todi&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;
&amp;ldquo;Si tratta di un importante &lt;b&gt;strumento di rivitalizzazione e riqualificazione&amp;nbsp; del centro storico &lt;/b&gt;della nostra citt&amp;agrave; di fondamentale importanza e di grandi potenzialit&amp;agrave; per lo sviluppo socio-economico del centro storico - afferma il vicesindaco ed assessore all&amp;rsquo;Urbanistica, Moreno Primieri - &lt;br /&gt;
Nell&amp;rsquo;elaborazione del programma preliminare, tra i vari aspetti ed obiettivi presi in considerazione, rivestono un &lt;b&gt;ruolo fondamentale la riqualificazione e potenziamento del verde urbano esistente, il miglioramento della qualit&amp;agrave; degli spazi pubblici, ad esempio strade e piazze, la mobilit&amp;agrave; pedonale con parcheggi a corona intorno al centro storico, riutilizzo del patrimonio edilizio oggi non occupato &lt;/b&gt;al fine di un ritorno alla residenza sia dei cittadini che di attivit&amp;agrave; terziarie compatibili e quindi con un basso impatto sul tessuto urbanistico, mantenimento delle principali funzioni pubbliche&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo strumento del &lt;b&gt;QSV &lt;/b&gt;messo a punto dal settore Urbanistica aveva avuto gi&amp;agrave; &lt;b&gt;una prima presa d'atto nel 2009 e ricevuto apprezzamenti dalla Giunta Regionale &lt;/b&gt;per il lavoro svolto considerato coerente con i criteri e gli scopi della L.R. 12/2008. Successivamente era stato portato all'attenzione del Consiglio Comunale con una&amp;nbsp;puntuale informazione ai capigruppo in un'apposita conferenza.&lt;br /&gt;
&amp;ldquo;Lo strumento &lt;b&gt;tende ad incentivare interventi di recupero edilizio con premialit&amp;agrave; di carattere urbanistico &amp;ndash; edilizie o rivolte ad incentivare l'offerta di servizi&lt;/b&gt;. La metodologia proposta prevede un'analisi con una mappatura complessiva del centro storico ed una fase di definizione delle azioni strategiche e degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono stati &lt;b&gt;definiti cinque sistemi omogenei &lt;/b&gt;&amp;ndash; continua Primier - e precisamente: &lt;b&gt;verde urbano e spazi pubblici, la mobilit&amp;agrave;, il tessuto residenziale, il sistema della cultura dei servizi e delle attivit&amp;agrave; e il sistema dei beni culturali&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;
La&lt;b&gt; quasi totalit&amp;agrave; del centro storico &amp;egrave; interessata dal programma&lt;/b&gt;. Quello che va ancora ribadito &amp;egrave; che il programma del QSV predisposto &amp;egrave; un importante strumento per coinvolgere i cittadini alle scelte di riqualificazione del centro storico, ha gi&amp;agrave; iniziato un confronto con i rappresentanti delle forze politiche che siedono in Consiglio Comunale ed intende aprire alla partecipazione con i cittadini. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' soltanto l'inizio di un processo, in quanto il &lt;b&gt;QSV &amp;ndash;&lt;/b&gt; come ribadito &amp;ndash; deve &lt;b&gt;essere inteso non come un documento statico e rigido ma come un documento contenente linee guida per la costruzione di strategie con la partecipazione di tutti &lt;/b&gt;i portatori di interesse coinvolti sul territorio, dal comune agli operatori. &lt;br /&gt;
Naturalmente il QSV approvato non finisce con l'elaborazione del primo documento ma prosegue attraverso un percorso da sviluppare&amp;nbsp; da sviluppare anche attraverso modifiche e cambiamenti, con politiche che si renderanno necessarie all'occorrenza. &lt;br /&gt;
Ovviamente &amp;ndash; ha concluso Primieri &amp;ndash; come nei veri processi di pianificazione strategica il &lt;b&gt;conto delle risorse &amp;egrave; fondamentale e va valutato sia in considerazione degli Ambiti di Rivitalizzazione Prioritaria (A.R.P.) e quindi con le premialit&amp;agrave;, ma anche con tutte le altre risorse che l'amministrazione pu&amp;ograve; mettere a sistema&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;</description>
      <category>Todi</category>
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    </item>
    <item>
      <title>Miglioramento in edilizia, rinvio dell'incontro causa neve</title>
      <link>http://www.iltamtam.it//Flash-News/Miglioramento-in-edilizia-rinvio-dellincontro-causa-neve.aspx</link>
      <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 18:49:47 GMT</pubDate>
      <description>&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.iltamtam.it/Generali/Economia-e-Lavoro/Una-organizzazione-snella-per-le-pratiche-edilizie.aspx"&gt;L'appuntamento &lt;/a&gt;nella giornata del &lt;b&gt;10 febbraio sul&amp;nbsp; &amp;ldquo;Miglioramenti sorprendenti nel servizio edilizia del Comune di Perugia :&lt;/b&gt;presentazione dei risultati del metodo innovativo dell&amp;rsquo;organizzazione snella&amp;rdquo; organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, &lt;b&gt;causa cattivo tempo &amp;egrave; stato rinviato a data da destinarsi&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;</description>
      <category>Flash News</category>
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    </item>
    <item>
      <title>Il &amp;quot;Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe&amp;quot; a Marsciano</title>
      <link>http://www.iltamtam.it//Flash-News/Il-Giorno-del-Ricordo-delle-vittime-delle-foibe-a-Marsciano.aspx</link>
      <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 18:35:27 GMT</pubDate>
      <description>&lt;br /&gt;
Il &amp;ldquo;&lt;b&gt;Giorno del ricordo in memoria delle vittime delle foibe&lt;/b&gt;, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale&amp;rdquo; &amp;egrave; stato istituito con la Legge N. 92 del 30 marzo 2004 al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell&amp;rsquo;esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
In occasione di questa &lt;b&gt;ricorrenza, che si celebra il 10 febbraio, il Comune di Marsciano, insieme al Centro Studi Storico-filosofici e all&amp;rsquo;ISIS Luigi Salvatorelli, organizza un incontro per riflettere proprio sugli avvenimenti che interessarono i territori dell&amp;rsquo;Istria a partire dall&amp;rsquo;autunno del &amp;lsquo;43, subito dopo l&amp;rsquo;armistizio, fino al 1947, &lt;/b&gt;dove i partigiani dell&amp;rsquo;esercito di Tito deportarono e uccisero migliaia di persone, per lo pi&amp;ugrave; italiani. &lt;br /&gt;
Ancora oggi non si hanno cifre ufficiali relative ai deportati, agli italiani uccisi durante la prigionia e, soprattutto, agli infoibati scomparsi tra l&amp;rsquo;autunno del 1943 e la primavera del 1945.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All&amp;rsquo;incontro, che &lt;b&gt;si svolger&amp;agrave; presso la sala A. Capitini in Municipio luned&amp;igrave; 13 febbraio 2012 a partire dalle ore 17.30,&amp;nbsp; &lt;/b&gt;parteciperanno, insieme a rappresentanti dell&amp;rsquo;Amministrazione comunale,&amp;nbsp; il prof. Sergio Guarente, Dirigente dell&amp;rsquo;Isis L. Salvatorelli, e il prof. Giovanni Stelli della Societ&amp;agrave; di Studi Fiumani, Archivio Museo storico di fiume a Roma. &lt;br /&gt;
A coordinare i lavori sar&amp;agrave; il Presidente del Centro Studi Storico-filosofici, Paola Chiatti. Nel corso della conferenza saranno &lt;b&gt;eseguiti alcuni brani musicali scelti dagli studenti dell&amp;rsquo;Isis Salvatorelli.&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;</description>
      <category>Flash News</category>
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    </item>
    <item>
      <title>Ex Ospedale, il Comune fa retromarcia ma &amp;quot;collabora&amp;quot;</title>
      <link>http://www.iltamtam.it//Comprensorio/Todi/Ex-Ospedale-il-Comune-fa-retromarcia-ma-collabora.aspx</link>
      <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 18:17:30 GMT</pubDate>
      <description>&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;Era il mese di &lt;b&gt;Luglio quando &lt;/b&gt;in una &lt;a href="http://www.iltamtam.it/Comprensorio/Todi/Ex-ospedale-di-Todi-Marini-e-Ruggiano-trovano-la-quadra.aspx"&gt;affollata conferenza&lt;/a&gt; nella sala di Giunta del Comune di Todi fu annunciato che &lt;b&gt;erano in corso contatti col ministero della Difesa che pareva intenzionato a trasferire in una parte ( quella a monte pi&amp;ugrave; moderna) la Compagnia Carabinieri, la Stazione Carabinieri ed il Nucleo Radiomobile dei Carabinieri.&lt;br /&gt;
Se cos&amp;igrave; non avesse potuto realizzarsi, il Sindaco di Todi si era dichiarato comunque interessat&lt;/b&gt;o, visto che dopo l&amp;rsquo;impegno regione-usl ad utilizzare il 60% della struttura l'impegno finanziario richiesto sarebbe stato molto minore dei 7 milioni necessari per l'intera struttura,&lt;b&gt; a soluzioni per strutture scolastiche o per partner ship con il privato.&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ora,&lt;/b&gt; con un &lt;b&gt;comunicato a firma dell&amp;rsquo; assessore alla Sanit&amp;agrave;, Mario Ciani testualmente parla di &amp;ldquo;un presunto impegno disatteso del Comune di Todi di garantire il recupero della restante parte del 40%. Impegno che mai il Comune ha preso e che nemmeno gli compete&lt;/b&gt;, da come &amp;egrave; stato ribadito anche dalla Presidente Marini, poich&amp;eacute; l&amp;rsquo;immobile &amp;egrave; di propriet&amp;agrave; della Regione Umbria e compete ad essa disporne. &lt;br /&gt;
Nonostante questa ultima puntualizzazione, e senza cadere nel trabocchetto della solita polemica strumentale, &lt;b&gt;rimane l'impegno di sempre di collaborare in ogni modo possibile ad un risultato che vedrebbe come unico beneficiario la comunit&amp;agrave; tuderte&lt;/b&gt;&amp;rdquo;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Circa la &lt;b&gt;riapertura dell&amp;rsquo;ospedale a Febbraio, l&amp;rsquo;assessore &lt;/b&gt;ha dichiarato &amp;ldquo;Leggiamo notizie rassicuranti diffuse dal direttore generale&amp;nbsp; della Asl2 di Perugia, dr. Giuseppe Legato, che ha ribadito come &lt;b&gt;entro il 28 febbraio saranno trasferiti i servizi Asl nella zona di Porta Romana&lt;/b&gt;, risolvendo cos&amp;igrave; una preoccupazione che tutti avevamo per la vitalit&amp;agrave; della zona e per migliorare inoltre l&amp;rsquo;accesso ai servizi socio-sanitari. &lt;br /&gt;
Crediamo sia &lt;b&gt;comprensibile per i cittadini avere qualche dubbio se non hanno notato un ritmo dei lavori a loro avviso adeguato all'entit&amp;agrave; ed ai termini promessi&lt;/b&gt;; con correttezza aspetteremo che arrivi la fine del mese, confidando che ASL e Regione mantengano gli impegni assunti. &lt;br /&gt;
Le notizie che circolano ed il comune buon senso, a dire il vero, stridono con i toni miracolistici con cui il centrosinistra &amp;quot;nostrano&amp;quot; rimarca l&amp;rsquo;operazione che la Asl 2 sta facendo trasferendo gli uffici nell&amp;rsquo;ex-ospedale; siamo tutti grati e contenti ma, in realt&amp;agrave;, &lt;b&gt;si sta facendo solo quello che era logico fare, e cio&amp;egrave;, smettere di pagare affitti per occupare un immobile di propriet&amp;agrave; &lt;/b&gt;e, se questa oculatezza &amp;egrave; un merito, ci chiediamo come mai l&amp;rsquo;opposizione non abbia apprezzato allo stesso modo quando abbiamo liberato immobili dove inspiegabilmente pagavamo affitti per trasferirci in immobili di propriet&amp;agrave; dopo averli ristrutturati.&amp;ldquo;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description>
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