ilTamTam.it il giornale online dell’umbria http://www.iltamtam.it Mensile free press e quotidiano online Wed, 26 Jul 2017 13:20:36 +0000 it-IT hourly 1 E45 bloccata a Todi Ponterio http://www.iltamtam.it/2017/07/26/e45-bloccata-a-todi-ponterio/ http://www.iltamtam.it/2017/07/26/e45-bloccata-a-todi-ponterio/#comments Wed, 26 Jul 2017 13:20:36 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=127425 Un camion, poco prima delle ore 14.00,  ha perso il suo carico (sembrerebbe materiale in vetro) all’altezza dell’abitato di Ponterio in direzione sud. Il camion ha iniziato a perdere fragorosamente il suo carico proprio al di sopra del cavalcavia che conduce alla Cantina Tudernum.

Il traffico è stato subito bloccato dalla Polizia Stradale, deviandolo in uscita a Ponterio ( per riprendere la superstrada a San Damiano), mentre è stata chiusa l’entrata di Ponterio in direzione Terni.

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Non sono ancora noti i tempi di ripristino della normale viabilità.

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Todi, depuratore a rischio frana, si fermino i lavori http://www.iltamtam.it/2017/07/26/todi-depuratore-a-rischio-frana-si-fermino-i-lavori/ http://www.iltamtam.it/2017/07/26/todi-depuratore-a-rischio-frana-si-fermino-i-lavori/#comments Tue, 25 Jul 2017 22:06:11 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=127420 La nuova Amministrazione comunale di Todi continua a “marcare” la questione depuratore. Dopo la lettera del Sindaco Ruggiano del 3 luglio scorso all’AURI e ad Umbra Acque, nella quale si esprimevano perplessità sulle modalità di inizio dei lavori, oltre che di merito, la Giunta Comunale torna ora sull’argomento per “ribadire tutta la sua contrarietà alla localizzazione del depuratore nell’area della Cascianella”.

In particolare nella riunione di Giunta del 20 luglio scorso il nuovo organo di governo ha preso atto della valutazione del Geologo Dr Gianluca Bencivenga sotto l’aspetto geologico ed idrogeologico sul sito individuato per la costruzione del depuratore in loc. Cascianella. Lo studio effettuato – informa una nota stampa – “ha valutato la situazione di dissesto causato da due frane avvenute nella località dove è stato individuato il sito del depuratore a servizio della città di Todi”.

Le preoccupazioni dell’Amministrazione comunale, vista la presenza delle frane, “risiedono nel timore di rischio geologico dell’intero versante dal momento che il progressivo movimento franoso, combinato ai lavori di sbancamento, possono recare maggiore instabilità in una località fortemente abitata. D’altra parte – si sottolinea – l’area è inserita all’interno del perimetro di vigilanza della zona in frana del Colle di Todi e già classificata A1, e quindi non edificabile”.

La Giunta comunale invierà la sua presa d’atto chiedendo spiegazioni e rassicurazioni alla Regione Umbria, all’Auri e a Umbra Acque sulla valutazione degli aspetti di rischio idrogeologico su un versante che è considerato ad alto rischio di frane.”Le due frane più recenti – viene evidenziato – non sono un fenomeno isolato, tanto è vero che la stessa zona era già stata inserita all’interno di un perimetro di un’area instabile con inedifibilità assoluta”.

Anche in considerazione di tutto ciò, ferma la contrarietà anche sotto altri aspetti come quello ambientale, l’Ammnistrazione comunale chiede “un maggior approfondimento dello studio geologico e geotecnico con un monitoraggio della situazione ed evoluzione della frana, con l’adozione di atti di tutela ritenuti necessari, non ultimo la sospensione dei lavori”.

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Livia Ferracchiati alla Biennale di Venezia http://www.iltamtam.it/2017/07/25/livia-ferracchiati-alla-biennale-di-venezia-2/ http://www.iltamtam.it/2017/07/25/livia-ferracchiati-alla-biennale-di-venezia-2/#comments Tue, 25 Jul 2017 16:48:09 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=127416 La giovane regista tuderte Livia Ferracchiati è alla Biennale di Venezia in programma dal 25 luglio al 12 agosto. Livia è una delle nove registe provenienti da Italia, Germania, Francia, Polonia, Olanda e Estonia, scelte dal direttore Antonio Latella per il Festival Internazionale del Teatro.

La Ferracchiati sarà presente con tre suoi spettacoli: ‘Todi is a small town in the center of Italy’, ‘Peter Pan guarda sotto le gonne’ (semifinalista al Premio Scenario) e ‘Stabat Mater’ che, dopo un’anteprima a Milano ad aprile, verrà presentato alla stampa in prima assoluta proprio alla Biennale di Venezia.

Livia Ferracchiati, trentunenne, studi di regia alla Paolo Grassi di Milano dove si è diplomata nel 2014, oltre a una laurea in drammaturgia all’Università La Sapienza di Roma, ha esordito alla regia con ‘Ti auguro un fidanzato come Nanni Moretti’ e ‘Sex Workers’. Sono titoli che tracciano un percorso “a temi”, temi che vengono facilmente mistificati, poco conosciuti, che richiedono anche documentazione, inchieste sul campo.

Todi is a small town in the center of Italy, che verrà prsentato il 2 agosto (Tese dei Soppalchi) è un’indagine sulla provincia italiana, sui limiti che il controllo sociale pone alle libertà individuali. A Venezia si vedranno come detto anche i primi due capitoli della Trilogia sull’identità, un percorso a tappe che racconta l’esperienza della dicotomia fra corpo e mente in fatto di identità di genere, mettendo a fuoco diversi aspetti del disagio di vivere in un corpo che non è percepito come proprio: Peter Pan guarda sotto le gonne il 3 agosto, Tese dei Soppalchi, e Stabat Mater, 4 agosto, Tese dei Soppalchi.

Quest’anno – dichiara Antonio Latella – l’accostamento di spettacoli, e quindi la creazione di mini-personali, ha evidenziato che soprattutto nelle registe donne è più facile, anche in un breve tempo, intravedere la nascita, o meglio, l’evoluzione dei linguaggi, e ovviamente questo ci ha stimolato a dare, per questa nostra prima Biennale, per questa nostra apertura di porte su un quadriennio, il passo di entrata alle registe donne. Molte di loro capaci di evolvere con grande naturalezza, ma al contempo con profondo senso critico, l’unione dei linguaggi che fanno da ponte tra il secolo scorso e questo. È proprio nella concentrazione di una ricerca del linguaggio che, soprattutto nelle registe donne, abbiamo riscontrato un’esigenza, una necessità mai gratuita, mai legata a un bisogno puramente carrieristico o di affermazione, ma da una sincera urgenza creativa”.

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“E_state al cinema” al parco Gubbiotti di Massa Martana http://www.iltamtam.it/2017/07/25/e_state-al-cinema-al-parco-gubbiotti-di-massa-martana/ http://www.iltamtam.it/2017/07/25/e_state-al-cinema-al-parco-gubbiotti-di-massa-martana/#comments Tue, 25 Jul 2017 16:31:55 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=127414 Prosegue al Parco Gubbiotti di Massa Martana “E_state al cinema”, il cui cartellone vede in programma la proiezione di sei pellicole.
Gli appuntamenti sono iniziati il 20 luglio con “Oceania” e proseguiti il 24 luglio con “L’ora legale”. Prossime proiezioni il 26 e il 31 luglio ed il primo e 2 agosto.

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Castelluccio: il villaggio “Deltaplano” è un ecomostro http://www.iltamtam.it/2017/07/25/castelluccio-il-villaggio-deltaplano-e-un-ecomostro/ http://www.iltamtam.it/2017/07/25/castelluccio-il-villaggio-deltaplano-e-un-ecomostro/#comments Tue, 25 Jul 2017 16:18:37 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=127409 Se non lo facessi, se per convenienza tacessi, badando ai fatti miei, mi si strozzerebbero le parole in bocca. Per me, da cittadino militante e informato, la parola contraria non solo è un dovere, ma soprattutto un diritto (quando ne ricorrono i presupposti, come in questo caso). Ho, per il ruolo che ricopro, il dovere di capire, di studiare, di approfondire, e poi ovviamente anche il dovere d’informare! Parola contraria, è semplicemente dire le cose come stanno, diritto che si rafforza quando si è consapevoli del fatto, che oggi si è “sudditi di un potere” che in perfetta solitudine, decide del nostro futuro. Lo Stato, la Regione, non è un’azienda che eroga servizi, è invece (o meglio dovrebbe essere), un luogo dei diritti. Per evitare quindi che il mio vocabolario si possa ammalare di reticenza, di autocensura, esprimo in forma libera il mio pensiero, a beneficio di tutti.

A Castelluccio, la sua gente ora fuori dalle case dalle aziende a causa del terremoto, deve poter tornare prima possibile a vivere e a lavorare come finora ha fatto, in armonia con l’ambiente e la natura e dalla quale in maniera generosa ha tratto il suo benessere, il suo reddito. Ed è anche per questi motivi che Castelluccio rappresenta un simbolo di interesse generale (non locale) non solo italiano ma è da sempre stata icona per il mondo intero, il percorso per la sua vera rinascita, esige quindi una partecipazione effettiva, la più ampia possibile, coinvolgendo tutti gli attori (e non solo alcuni, di tipo imprenditoriale e politico), ma anche le Associazioni ambientaliste per un reale confronto tra visioni, soluzioni e progetti (plurale), possibili, in luogo dello (stranamente) unico progetto segretamente calato dall’alto, imposto senza effettiva discussione e confronto partecipativo, per poi chiamarlo con vari artifici lessicali, …in 1000 modi diversi, che non cancellano però quel che è: un edificato, che occuperà una superficie di migliaia di metri quadrati, sotto il centro abitato di Castelluccio, nel versante che guarda il Pian Grande. In tale villaggio verrebbero delocalizzate “transitoriamente” – e cioè per almeno 15- 20 anni, quanto durerà la ricostruzione – numerose attività produttive ed economiche tra cui dieci ristoranti, tre caseifici, otto negozi.

Ciò comporterà un enorme sbancamento e, inevitabilmente, la realizzazione di un megaparcheggio in grado di accogliere migliaia di visitatori, con conseguente ulteriore consumo di suolo. Il tutto realizzato in deroga alle norme di tutela, ignorando il Parco e la partecipazione democratica dovuta, per scelte di tale portata e impatto, che ipotecano il futuro dei territori. La ferita dell’ecomostro inferta dal “deltaplano” sarà visibile dal Monte Vettore, dal Pian Grande e dal Pian Piccolo, condizionerà e stravolgerà per sempre il paesaggio di Castelluccio, il suo “colpo d’occhio”, sottolineando ulteriormente l’ipocrisia della transitorietà. Ed è su questo singolo aspetto, seppur non l’ultimo e nemmeno dei più gravi, che si basa il mio intervento per far comprendere l’inganno semantico e progettuale, usato disinvoltamente per dis-informare.

La permanenza del villaggio sarà “transitoria/temporanea”, …ma non sono fissati i limiti di tempo, per detta struttura “temporanea” sarà necessario quindi gettare delle fondazioni, eseguire opere di urbanizzazione, cementificare e impermeabilizzare suoli per la realizzazione di parcheggi a servizio delle attività, che furbescamente, non sono state al momento previste/visualizzate in progetto, …forse per non spaventare troppo. Ben sappiamo purtroppo che nulla è più stabile in Italia, che qualcosa di provvisorio. “Transitoriamente” quindi, se tutto andrà bene, il “villaggio” permarrà pertanto, come già detto, per tutto il tempo della ricostruzione, almeno 15-20 anni, di più, non sono stati accantonati e previsti i fondi necessari per la sua dismissione. Non sono state previste in progetto, le modalità e la tempistica di smantellamento, ne per esso è stata prevista garanzia fideiussoria, che garantisca l’effettivo smantellamento delle opere cosiddette provvisorie.

Non è stato previsto, scritto nero su bianco, che non ci sarà la possibilità di derogare al divieto di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi. Ecco, questa garanzia scritta, sarebbe di per se sufficiente a vincere tutte le pregiudiziali, …peccato non stia scritta da nessuna parte. Questo sarebbe stato un serio vincolo garantista verso la collettività tutta, sia regionale che extra-nazionale senza ipotecare/compromettere la bellezza dei nostri territori, altrimenti ci verrebbe da pensare in maniera maliziosa, che qualcuno con la scusa del terremoto, vuol realizzare attività commerciali permanenti, affacciate sulla vallata più bella del mondo.
Il WWF, da sempre condanna tutti i crimini e gli scempi perpetrati da chiunque, proprio perché si capisca la differenza tra l’ambientalismo di servizio e quello di potere. Il WWF non poteva tenersi in disparte a riflettere, questo non ci era possibile per una serie di fatti che coinvolgono le nostre sensibilità e responsabilità. Amare il proprio territorio significa conoscerlo, difenderlo, magari anche con una buona dose di ingenuità forse, ma con tanta decisione, desideriamo proteggere la bellezza, il futuro. Ci lanciamo in questa lotta in modo convinto, comunque appassionato, anche rischiando di essere il “Don Chisciotte” della causa, perché l’illusione, il sogno, la bellezza non debba morire.

Noi non possediamo la proprietà del bene, ma abbiamo comunque il dovere morale di richiamare a questa necessità, il cittadino, lo spettatore, il turista, sperando con il loro aiuto, con la loro forza di respirare la rinascita. Questo è il momento di fare la scelta giusta (per sempre), che è cosa ben diversa dal fare la scelta più conveniente al momento. A queste condizioni, questo progetto era e rimane inaccettabile, in quanto l’incompatibilità ambientale non è un problema aggirabile, ma un dato di fatto, tenuto conto della bellezza del sito e delle sue valenze paesaggistico-ambientali. Idee diverse, progetti diversi sono possibili, per raggiungere lo stesso obbiettivo.

Perché si è operato in maniera tartufesca!??

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Nell’Umbria in declino dilaga la precarietà http://www.iltamtam.it/2017/07/25/nellumbria-in-declino-dilaga-la-precarieta/ http://www.iltamtam.it/2017/07/25/nellumbria-in-declino-dilaga-la-precarieta/#comments Tue, 25 Jul 2017 16:11:48 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=127405 Gli ultimissimi dati forniti dall’Osservatorio nazionale sul precariato dell’Inps e elaborati dell’Ires Cgil-Umbria per il periodo gennaio-maggio 2017 confermano che la precarietà è ormai diventata la caratteristica principale del lavoro.
Una “lettura del ‘declino’ della nostra regione è confermata anche attraverso la bassa qualità del lavoro. Nel periodo gennaio-maggio 2017 le attivazioni dei rapporti di lavoro sono state in Umbria 31.501 e le cessazioni 22.751″.
Un dato solo in apparenza positivo. Nei primi cinque mesi le assunzioni a tempo indeterminato sono state 4.740 (erano state 9.423 nello stesso periodo del 2015) e, considerando le trasformazioni da altri contratti, il totale è 6.864, poco più del 20% del totale, e se consideriamo le cessazioni a tempo indeterminato, che sono 7.335, il saldo è ampiamente negativo, anche in considerazione del dato medio nazionale delle trasformazioni a tempo indeterminato che si attesta a un modesto 25% del totale, comunque superiore a quello pessimo umbro. In Umbria, quindi, si conferma il dato strutturale di un mercato del lavoro precario, fragile,di bassa qualità.
Una situazione preoccupante e che ribadisce il ‘declino’ dell’Umbria e il fallimento totale delle politiche liberiste, a iniziare dal famigerato ‘Jobs Act’, che non ha fatto altro che accentuare una situazione negativa alimentando la precarietà”.
Occorre una svolta vera nelle politiche economiche, una rivisitazione radicale delle politiche attive del lavoro per superare la precarietà, in un quadro di rilancio degli investimenti pubblici, la riduzione dell’orario di lavoro, l’abrogazione della legge Fornero sulle pensioni, la definizione di un Piano regionale e nazionale del lavoro che garantisca dignità, diritti e qualità.

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Giovane amazzone marscianese agli europei ad ostacoli http://www.iltamtam.it/2017/07/25/giovane-amazzone-marscianese-agli-europei/ http://www.iltamtam.it/2017/07/25/giovane-amazzone-marscianese-agli-europei/#comments Tue, 25 Jul 2017 15:44:45 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=127393 Settimana caldissima per l’equitazione italiana dei pony che si appresta a prender parte da domani, mercoledì 25 luglio, al Campionato Europeo di categoria al via a Kaposvar in Ungheria.
A scendere in campo da giovedì e fino a domenica con la squadra dei giovani azzuri del salto ostacoli c’è la giovanissima marscianese Lavinia Paliani su Ocean Aengus Dun convocata dal team Italia della FISE.

La grintosa e determinata amazzone da anni partecipa a manifestazioni di alto livello agonistico in Italia ed all’estero. Da 4 anni ha incontrato il suo Ocean Aengus Dun un pony Irlandese ed è nato un binomio fortissimo. Negli ultimi anni numerosi sono stati i risultati importanti. Basta ricordare 2 anni conseguitivi medaglia di bronzo ai Campionati Italiani , secondo posto in Coppa Italia, Best Rider 2106, 2 ° Coppa delle Nazioni in Austria, 3 posto Test Event ecc.

Questo anno è stata selezionata dal Tecnico della Nazionale a rappresentare l’Italia nei più importanti concorsi Internazionali in giro per l’Europa. Aengus e Lavinia hanno rappresentato l’Italia a Lamprechtshausen in Austria, a Wierden in Olanda e nella prestigiosa ed esclusiva arena di Hagen in Germania nel più importate concorso internazionale d’Europa il “Future Champions ” dove lavinia ha riportato un inaspettato 4 posto e migliore piazzamento Italiano. Dopo questo percorso durissimo di selezione il Tecnico della Nazionale Giuseppe Forte ha individuato Aengus e Lavinia uno dei 5 binomi che rappresenteranno l’talia nel campionato Europeo a squadre che si terrà a Kaposvar in Ungheria dal 25 al 30 Luglio 2017. Questa è la più importante manifestazione continentale della disciplina del salto ostacoli. Sono presenti tutte le nazioni Europee con i migliori cavalieri.

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FlixBus attiva le corse anche da Todi http://www.iltamtam.it/2017/07/25/flixbus-attiva-le-corse-anche-da-todi/ http://www.iltamtam.it/2017/07/25/flixbus-attiva-le-corse-anche-da-todi/#comments Tue, 25 Jul 2017 15:31:55 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=127389 Sempre più autobus verdi in partenza da Perugia: a un anno dal lancio dei primi collegamenti con il capoluogo umbro, FlixBus consolida la sua presenza in città e raddoppia il numero delle destinazioni raggiungibili senza cambi da Piazzale Umbria Jazz. Sono infatti già operative corse dirette verso più di 20 nuove destinazioni tra città d’arte e località turistiche di richiamo, con cui FlixBus intende offrire ai perugini un’offerta di mobilità sempre più capillare per spostarsi in Italia, soprattutto in occasione dell’estate.

Oltre a città rinomate in tutto il mondo per il loro impareggiabile patrimonio artistico, come Venezia, Caserta e Lecce, e siti di interesse storico e culturale come Pompei, tra le nuove destinazioni figurano le principali località balneari della Riviera Romagnola: con FlixBus si possono raggiungere Rimini in due ore e mezza e Cesenatico in tre ore e mezza, ma anche Riccione, Bellaria, Gatteo a Mare, Cervia e i Lidi Ravennati distano poche ore di autobus. Restano attivi i collegamenti con numerosi dei principali centri italiani, tra cui Roma (collegata fino a sei volte al giorno in due ore e 15 minuti), Firenze (raggiungibile fino a quattro volte al giorno in sole due ore), Milano, Bologna e Napoli, e mete strategiche a medio raggio come Ancona (a meno di due ore), da cui imbarcarsi in traghetto alla volta di Croazia e Grecia.

Contestualmente all’ampliamento delle corse in partenza da Perugia, FlixBus ha inoltre istituito una nuova fermata a Todi, presso la frazione di Ponterio (in località Pian di Porto), da cui sono già operativi collegamenti diretti giornalieri verso Roma, Napoli, Pompei e Salerno. Con l’ingresso di Todi nel network degli autobus verdi, si consolida ulteriormente la presenza di FlixBus sul territorio, dove la start-up collega anche Assisi, Foligno e Orvieto.

Tutti i collegamenti in partenza da Perugia, Todi, Assisi, Foligno e Orvieto sono acquistabili online, sul sito www.flixbus.it, tramite l’app FlixBus gratuita e nelle agenzie di viaggio affiliate, oltre che direttamente dal conducente al momento della partenza, a prezzo pieno e secondo la disponibilità. A bordo, Wi-Fi gratuito e prese di corrente, ideali per chi desidera lavorare a bordo, sedili reclinabili e toilette, per garantire tutto il comfort necessario ad affrontare il viaggio.


A proposito di FlixBus

FlixBus è un giovane operatore europeo della mobilità. Dal 2013 offre un nuovo modo di viaggiare, comodo, green e adatto a tutte le tasche. Con una pianificazione intelligente della rete e una tecnologia superiore, FlixBus ha creato la rete di collegamenti in autobus intercity più estesa d’Europa, con oltre 200.000 collegamenti al giorno verso 1.200 destinazioni in 24 Paesi.
Fondata e avviata in Germania, la start-up unisce esperienza e qualità lavorando a braccetto con le PMI del territorio. Dalle sedi di Berlino, Monaco di Baviera, Milano, Parigi, Zagabria, Amsterdam e Stoccolma, il team FlixBus è responsabile della pianificazione della rete, del servizio clienti, della gestione qualità, del marketing e delle vendite, oltre che dello sviluppo del business e tecnologico. Le aziende di autobus partner – spesso imprese familiari con alle spalle generazioni di successo – sono invece responsabili del servizio operativo e della flotta di autobus verdi, tutti dotati dei più alti standard di comfort e di sicurezza. In tal modo, innovazione, spirito imprenditoriale e un brand affermato della mobilità vanno a braccetto con l’esperienza e la qualità di un settore tradizionalmente popolato da PMI. Grazie a un modello di business unico a livello internazionale, a bordo degli autobus verdi di FlixBus hanno già viaggiato milioni di persone in tutta Europa, e sono stati creati migliaia di posti di lavoro nel settore.

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Mogol testimonial della 42esima edizione dell’Agosto Aviglianese http://www.iltamtam.it/2017/07/25/mogol-testimonial-della-42esima-edizione-dellagosto-aviglianese/ http://www.iltamtam.it/2017/07/25/mogol-testimonial-della-42esima-edizione-dellagosto-aviglianese/#comments Tue, 25 Jul 2017 15:26:26 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=127387 Sarà Mogol il testimonial d’eccezione della 42esima edizione dell’Agosto Aviglianese che sarà presentata ai giornalisti in una conferenza stampa in programma mercoledì 2 agosto alle 11 e 30 al Cet di Toscolano alla presenza di Mogol e del sindaco Luciano Conti. Alla conferenza stampa saranno presenti anche i rappresentanti della pro loco e dell’associazione Mille e una Notte.

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Adeguamento asili nido: rimandato al 2020 http://www.iltamtam.it/2017/07/25/adeguamento-asili-nido-rimandato-al-2020/ http://www.iltamtam.it/2017/07/25/adeguamento-asili-nido-rimandato-al-2020/#comments Tue, 25 Jul 2017 14:02:23 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=127385 Asili nido, commercio, personale dell’Autorità regionale dei rifiuti e proroga degli Ambiti territoriali della caccia: sono questi i quattro settori interessati dal disegno di legge che la Giunta regionale, su proposta della presidente Catiuscia Marini, ha approvato nel corso della seduta che si è svolta oggi pomeriggio, martedì 25 luglio. Il provvedimento sarà ora trasmesso all’Assemblea Legislativa che dovrebbe discuterlo ed approvarlo in occasione della seduta prevista per i primi giorni di agosto. “Per quanto riguarda gli asili nido – ha affermato la presidente Marini – abbiamo provveduto a modificare il termine che i Comuni possono concedere ai soggetti gestori dei servizi per gli eventuali adeguamenti, tenuto conto degli interventi da realizzare e fermo restando il possesso dei requisiti minimi di sicurezza, spostandolo al 31 agosto 2020. Contemporaneamente però abbiamo anche inserito una norma che fa obbligo agli stessi Comuni, che gestiscono direttamente i servizi socio educativi per la prima infanzia, ad individuare, entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio di previsione per il 2018 e comunque entro e non oltre il 30 giugno 2018, gli interventi da realizzare e la programmazione finanziaria degli investimenti, trasmettendo i relativi atti deliberativi alla Regione Umbria. In questo modo – ha proseguito la presidente – abbiamo dato risposta alle sollecitazioni che ci sono pervenute da Anci Umbria, viste anche le difficoltà causate dai recenti eventi sismici che hanno ulteriormente aggravato la situazione e reso necessario continui controlli strutturali e – ove necessari – interventi per poter rispettare i requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normativa e, nel contempo, rispondere alle richieste delle famiglie di continuità nella erogazione dei servizi socio-educativi. Con la nuova norma che è stata introdotta, la Regione Umbria potrà comunque avere un quadro chiaro di tutti gli investimenti che i Comuni intendono realizzare, al fine di garantire l’accessibilità delle strutture dei servizi socio educativi per l’infanzia del territorio”.

Altro argomento significativo del provvedimento è la proroga al 31 ottobre 2017 della scadenza degli attuali Comitati di Gestione degli Ambiti territoriali di caccia, “visto – ha sottolineato la presidente Marini – che tutta la normativa in materia è attualmente in fase di revisione e che comunque è necessario assicurare continuità di gestione in questo periodo preparatorio alla stagione venatoria che si avvierà a settembre”. Gli altri due articoli del provvedimento riguardano l’Autorità umbra per rifiuti ed idrico che potrà avvalersi di personale comandato o trasferito da Regione, Enti regionali ed Enti locali ed infine per il commercio sono stati precisati i contenuti del regolamento attuativo relativo alle autorizzazioni riguardanti le grandi superfici commerciali.

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