ilTamTam.it il giornale online dell’umbria http://www.iltamtam.it Mensile free press e quotidiano online Fri, 23 Feb 2018 07:03:11 +0000 it-IT hourly 1 112 è il numero unico di emergenza europeo http://www.iltamtam.it/2018/02/23/112-e-il-numero-unico-di-emergenza-europeo/ http://www.iltamtam.it/2018/02/23/112-e-il-numero-unico-di-emergenza-europeo/#comments Fri, 23 Feb 2018 07:03:11 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=134228 Con questo accordo per la centrale unica per il 112, il nuovo numero di emergenza, compiamo un salto di qualità di grandissima rilevanza, aumentando notevolmente il grado di sicurezza per i cittadini italiani e soprattutto per quelli stranieri che potranno contare sul servizio multilingue”. Commenta così la Presidente della Regione Umbria la firma, avvenuta ieri a Roma, del protocollo d’intesa con la Regione Marche per l’attuazione del 1-1-2 Nue – Numero unico di emergenza europeo con la realizzazione di una centrale unica di risposta per le Regioni Marche e Umbria. A sottoscriverlo, i Presidenti delle due Regioni; nella stessa circostanza, le Regioni Marche e Toscana hanno siglato un “accordo di collaborazione” per l’attuazione di un sistema di “disaster recovery” tra le centrali uniche di risposta delle relative Regioni.

“Il servizio, che non riguarderà solo l’emergenza sanitaria del 118, ma convoglierà anche tutti gli altri numeri di emergenza – aggiunge la Presidente della Regione Umbria – garantirà anche una maggiore efficienza ed efficacia dei tempi di risposta, e quindi di intervento dei rispettivi organi e corpi interessati al tipo di chiamata. Con la Regione Marche – rileva – mettiamo insieme competenze e risorse, per una collaborazione che segna ormai una forte tradizione avendo già in comune la gestione del servizio di eliambulanza, oltre alla cooperazione dettata dalle tristi esperienze dei terremoti che hanno interessato le nostre regioni. E proprio pensando alle emergenze in caso di un sisma, l’attivazione del 112 assume la sua strategica rilevanza perché mette il sistema di protezione civile nelle migliori condizioni per poter intervenire in soccorso alle popolazioni”.

“Accanto alla maggiore efficienza per la gestione di una emergenza, la centrale unica del 112 – prosegue – permetterà un significativo risparmio di risorse ed un utilizzo più razionale del personale. Altrettanto importante – conclude – l’accordo sottoscritto tra Umbria e Marche con la Regione Toscana per il ‘disaster recovery’ perché mette reciprocamente al riparo ciascuna delle centrali da ogni tipo di emergenza che dovesse bloccarne l’operatività”.

La firma del “Protocollo d’intesa per l’attuazione del 1-1-2 Nue – Numero unico di emergenza europeo con la realizzazione di una centrale unica di risposta per le Regioni Marche e Umbria” fa seguito all’accordo sottoscritto a Bruxelles il 15 giugno 2016, anche con la Regione Toscana, che ha previsto tra le priorità la realizzazione congiunta di una o più Centrali Uniche di Risposta (CUR) per l’attuazione del servizio del Numero Unico per chiamare i servizi di emergenza in tutti gli Stati dell’Unione europea e un sistema di backup/disaster recovery reciproco con l’istituenda CUR della Regione Toscana per la messa in sicurezza, in caso di eventi non previsti e/o di gravi disservizi, dell’operatività della Centrale unica di risposta e dei relativi dati posseduti dai sistemi informatici.

Per i benefici che ne deriveranno per i cittadini e per le strutture operative coinvolte, verrà realizzata un’unica Centrale Unica di Risposta per le Regioni Marche e Umbria, con sede presso l’Interporto di Jesi (AN), in modo da raggiungere un più ampio bacino d’utenza rispetto al piano generale. Interessata una popolazione che, complessivamente nelle due regioni, supera i 2 milioni e 400mila (al 1 gennaio 2017), di cui circa 237mila stranieri, cui si aggiungono i turisti.

L’attivazione è prevista nel terzo trimestre del 2018.

Il NUE 1-1-2 rappresenta un modello di servizio di emergenza unico: un servizio gratuito, con un numero semplice da memorizzare, in cui la standardizzazione delle soluzioni tecnologiche consente di dotare tutti i servizi di emergenza della funzione di localizzazione geografica del chiamante, della gestione dei sistemi di chiamata automatica da veicolo in movimento, dei servizi multilingua e dello scambio delle chiamate in modo integrato tra i quattro servizi di soccorso (Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco ed Emergenza Sanitaria).

Tutte le richieste di emergenza, sia da telefono fisso che mobile, confluiscono presso la Centrale Unica di Risposta CUR NUE 1-1-2, che si pone come filtro attivo tra il cittadino che segnala una situazione di emergenza e le attuali centrali operative esistenti. La Centrale Unica, dunque, si occupa della ricezione delle chiamate, della gestione del primo contatto e le smista all’ente competente per la gestione dell’evento di emergenza: Arma dei Carabinieri (112), Polizia di Stato (113), Vigili del Fuoco (115), Emergenza Sanitaria (118).

Il NUE “112” non ha competenza sulla “gestione operativa” dell’emergenza, ma sono le quattro Centrali Operative a gestire direttamente la situazione segnalata.

Con la firma del protocollo d’intesa, la Regione Umbria si impegna a contribuire alle spese per la Centrale Unica di Risposta  nella misura annua di € 1,26/ab. residente (ab. 888.908 – dati ISTAT al 1° gennaio 2017), per circa 1 milione e 120mila euro all’anno per tutto il triennio di validità del Protocollo d’Intesa e, comunque, a partire dall’effettiva attivazione della CUR. Metterà a disposizione della Regione Marche, inoltre, anche proprio personale che collaborerà per le attività di messa in esercizio della CUR.
Per regolamentare il funzionamento della CUR nei territori di Umbria e Marche, le due Regioni redigeranno un disciplinare tecnico-operativo.

]]>
http://www.iltamtam.it/2018/02/23/112-e-il-numero-unico-di-emergenza-europeo/feed/ 0
Umbriatourism.it: quasi settecento mila accessi  http://www.iltamtam.it/2018/02/23/umbriatourism-it-quasi-settecento-mila-accessi/ http://www.iltamtam.it/2018/02/23/umbriatourism-it-quasi-settecento-mila-accessi/#comments Fri, 23 Feb 2018 06:57:49 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=134225 Quasi 700.000 accessi, il 220 per cento in più rispetto al precedente anno, con oltre il 10 per cento degli utenti che hanno generato conversioni (telefonate, richieste, inviato mail, ecc. per le offerte). Sono questi i numeri che danno l’idea della giustezza della scelta compiuta dalla Regione Umbria, insieme a Sviluppumbria ed agli operatori privati del settore, che hanno dato vita ad Umbriatourism.it, il portale di promocommercializzazione della nostra Regione”. I dati sono stati diffusi nel corso di un incontro che si è svolta ieri mattina, nella sede di Sviluppumbria a Perugia ed al quale hanno partecipato il vicepresidente della Regione Umbria, il presidente ed il direttore generale di Sviluppumbria, Gabrio Renzacci e Mauro Agostini. “I risultati positivi – secondo il vicepresidente della Regione –  si ricavano anche da altri indicatori quali la sempre più numerosa richiesta di informazioni da parte di utenti/turisti, la richiesta di pubblicazione di contenuti dal territorio, o la citazione del sito in articoli nazionali ed internazionali anche di testate prestigiose. La credibilità, l’autorevolezza e la buona indicizzazione sono alla base di questo risultato. La presenza di offerte nel Portale è però, probabilmente, il principale fattore di successo (i flussi di comportamento degli utenti confermano che gli utenti cercano offerte per concretizzare la loro motivazione di viaggio). Sono oltre 1.000 gli operatori turistici umbri coinvolti – ha sottolineato il vicepresidente -. Operatori da assistere quotidianamente, con cui avere un costante canale di comunicazione per impostare campagne marketing, per comunicare aggiornamenti ma anche per essere aperti alle loro segnalazioni.

D’altra parte il settore “prenotazioni on line”, come dato generale internazionale e nazionale, è in forte crescita e l’Umbria deve stare al passo con tutto ciò che cambia.  Una trasformazione necessaria: da un lato c’è Sviluppumbria che garantisce assistenza, introduce innovazioni e miglioramenti; dall’altro lato ci sono gli operatori che, se intendono vendere, devono creare più offerte (72 pacchetti, 699 strutture ricettive), offrire servizi in più lingue. Oltre il 66 per cento degli utenti consulta il portale utilizzando il proprio smartphone ed allora è necessario che le prenotazioni con questo strumento siano le più semplici possibile”.

“Altra strategia dell’assessorato regionale al turismo, è stata l’integrazione tra mezzi e soggetti coinvolti. Strategia che, in questa fase, può essere migliorata e ulteriormente focalizzata. Da un lato infatti c’è l’ingranaggio delle azioni che la Regione Umbria realizza, mettendole gratuitamente a disposizione di operatori ed utenti e dall’altro la partecipazione attiva degli operatori privati. Una Regione piccola come la nostra non ha chance di essere competitiva se non si aggrega, se non fa leva sulla sua compattezza. Anche questo portale tra l’altro ha aiutato l’Umbria ad uscire dalla crisi di arrivi e presenze che si era registrata dal 2016 a causa degli eventi sismici. E le presenze del 2017 (oltre 5milioni e mezzo), sia pure inferiori a quelle del 2015, sono la testimonianza di questa ripresa. Infine – ha aggiunto il vicepresidente – nella prossima programmazione avremo più promozione web e social, accanto alle due grandi campagne tradizionali che si svolgeranno in primavera-estate e in autunno- inverno. L’esito della campagna Google Search & Display ha mostrato che l’impostazione basata su parametri personalizzati alle nostre esigenze è fondamentale. Conoscendo l’importanza e l’efficacia di questi strumenti continueremo ad investire anche in questo settore altamente strategico. Dovremo essere in grado di fornire più prodotti per gli utenti che cercano la motivazione del viaggio (un evento, attività outdoor,…) ma poi hanno bisogno di comprare. I servizi prenotabili devono essere migliorati ed ampliati, così come devono essere aumentati e migliorati i servizi per gli operatori, dalla formazione per la costruzione di offerte, alla partecipazione attiva per conoscere le loro esigenze. Tutto ciò – ha concluso il vicepresidente lo possiamo fare anche e soprattutto attraverso il Portale Umbriatourism.it, curato da Sviluppumbria e che certamente non è in competizione con i portali già esistenti sul web ma anzi vuole essere uno strumento in più per soddisfare le richieste dei possibili utenti”.

]]>
http://www.iltamtam.it/2018/02/23/umbriatourism-it-quasi-settecento-mila-accessi/feed/ 0
Fotografo tuderte espone a New York http://www.iltamtam.it/2018/02/22/fotografo-tuderte-espone-a-new-york/ http://www.iltamtam.it/2018/02/22/fotografo-tuderte-espone-a-new-york/#comments Thu, 22 Feb 2018 20:26:33 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=134221 Il fotografo tuderte Carlo Rocchi Bilancini sarà protagonista, dal 28 febbraio al 23 marzo, di una mostra a New York alla Casa Italiana “Zerilli-Marimò”. La personale segna una nuova affermazione in terra straniera per il giovane artista.

Migration, questo il titolo della mostra, si sviluppa ancora intorno all’elemento dell’acqua, ma mentre nel suo lavoro precedente il focus era sul personaggio individuale, qui il fotografo si preoccupa della memoria e della perdita, due cose che i migranti portano sempre con sé.

In trentaquattro immagini a colori ammalianti, Bilancini esplora cosa significa lasciare qualcosa dietro. In tal modo, egli fa riferimento non solo alla migrazione storica dei suoi connazionali italiani negli Stati Uniti, ma anche all’attuale situazione di profughi in Europa e altrove.

“Sono stato ispirato dalle difficoltà affrontate da coloro che sono stati costretti a lasciare i loro beni e le persone amate per intraprendere un arduo viaggio”, spiega Carlo Rocchi Bilancini. “In questo lavoro l’acqua è l’elemento in cui un’identità si dissolve e un’altra comincia a prendere forma”.

]]>
http://www.iltamtam.it/2018/02/22/fotografo-tuderte-espone-a-new-york/feed/ 0
Più lavoro, ma meno assunzioni a tempo indeterminato http://www.iltamtam.it/2018/02/22/piu-lavoro-ma-meno-assunzioni-a-tempo-indeterminato/ http://www.iltamtam.it/2018/02/22/piu-lavoro-ma-meno-assunzioni-a-tempo-indeterminato/#comments Thu, 22 Feb 2018 14:53:21 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=134219 Alla fine del 2017, nel settore privato si registra un saldo tra i flussi di assunzioni e cessazioni registrati nel corso dell’anno pari a +488.000, superiore a quello corrispondente del 2016 (+326.000) e inferiore a quello del 2015 (+613.000).
Il saldo annuo complessivo, che misura la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro, riflette dinamiche diverse per le singole tipologie contrattuali: è pari infatti a -117.000 per i contratti a tempo indeterminato, a +58.000 per i contratti di apprendistato, a +10.000 per i contratti stagionali e, soprattutto, a +537.000 per i contratti a tempo determinato.
Per quanto riguarda l’Umbria, nel 2017 rispetto al 2016, sono diminuite le assunzioni a tempo indeterminato (10.839 nel 2017, contro 12.955 del 2016); crescono invece anche nella nostra regione, le assunzioni a termine, passando dalle 45.111 alle 60.952; in crescita anche le assunzioni in apprendistato, da 4.582 a 5.586, così come anche le assunzioni stagionali (da 2.875 a 3.029). In totale le assunzioni in Umbria crescono del 22,7% (media italiana 18,9%), ma diminuiscono del 16,3% (-7,8% la media italiana) quelle a tempo indeterminato.
Per quanto riguarda le cessazioni in Umbria, si apprezza una diminuzione di quelle sui contratti a tempo indeterminato (18.665 contro 18.754); crescono invece le cessazioni sui rapporti a termine con 50.275 contro le 37.736 dell’anno precedente; leggero aumento anche nell’apprendistato con 2.821 cessazioni, rispetto alle 2.475 dell’anno precedente; in aumento anche nei rapporti stagionali con 2.790 cessazioni nel 2017 e 2.561 nel 2016; complessivamente quindi si ha una diminuzione delle cessazioni a tempo indeterminato (-0,5% contro una media dello 0,2%), ma con un aumento del 21,2% sul totale delle cessazioni (media italiana 17%).
Quindi in Umbria il saldo tra assunzioni (22,7%) e cessazioni (21,2%) è positivo anche se di poco (+1,5%).

Nel corso del 2017 è aumentato il turnover dei posti di lavoro grazie soprattutto alla forte crescita delle assunzioni (tra gennaio e dicembre 2017 in aumento del 18,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Sono aumentate anche le cessazioni ma ad un ritmo inferiore (+17%).
Alla crescita delle assunzioni il maggior contributo è stato dato dai contratti a tempo determinato (+27,3%) e dall’apprendistato (+21,7%); sono invece diminuite le assunzioni a tempo indeterminato (-7,8%), contrazione imputabile soprattutto alle assunzioni a part time.
Tra le assunzioni a tempo determinato appare significativo l’incremento dei contratti di somministrazione (+21,5%) e ancora di più quello dei contratti di lavoro a chiamata che, con riferimento sempre all’arco temporale gennaio-dicembre, sono passati da 199.000 (2016) a 438.000 (2017), con un incremento del 120%. Questo significativo aumento – come, in parte, anche quello dei contratti di somministrazione e dei contratti a tempo determinato – può essere posto in relazione alla necessità per le imprese di ricorrere a strumenti contrattuali sostitutivi dei voucher, cancellati dal legislatore a partire dalla metà dello scorso mese di marzo e sostituiti, da luglio e solo per le imprese con meno di 6 dipendenti, dai nuovi contratti di prestazione occasionale.
Questi andamenti hanno comportato una riduzione dell’incidenza dei contratti a tempo indeterminato sul totale delle assunzioni: 23,2% nei dodici mesi del 2017 contro il 42% del 2015, quando era in vigore l’esonero contributivo triennale per i contratti a tempo indeterminato.

Le trasformazioni complessive – includendo, accanto a quelle da tempo determinato a tempo indeterminato, anche le prosecuzioni a tempo indeterminato degli apprendisti – sono state nel 2017 371.000, in flessione rispetto al medesimo periodo del 2016 (-15,6%). Su tale flessione ha influito l’attesa per i nuovi sgravi contributivi entrati in vigore il 1 gennaio 2018. Quanto alle cessazioni sono aumentate soprattutto quelle di rapporti a termine (+25,3%) mentre le cessazioni di rapporti a tempo indeterminato sono sostanzialmente stabili (-0,2%).
Tra le cause di cessazione, i licenziamenti riferiti a rapporti di lavoro a tempo indeterminato risultano pari a 616.000, in diminuzione rispetto al corrispondente periodo di gennaio-dicembre 2016 (-6,7%) mentre sono in aumento le dimissioni (+6,1%). Il tasso di licenziamento, calcolato sull’occupazione a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti, è risultato per il 2017 pari al 5,3%, inferiore a quello registrato per lo stesso periodo del 2016 (5,5%).

Quanto alla struttura retributiva dei nuovi rapporti di lavoro, si registra, per le assunzioni a tempo indeterminato intervenute a gennaio-dicembre 2017, una riduzione della quota di retribuzioni inferiori a 1.750 euro che passano dal 57,4% del 2016 al 54,3% del 2017.

Tra gennaio e dicembre 2017 sono stati incentivati 58.942 rapporti di lavoro nell’ambito del Programma “Garanzia Giovani” e 111.466 rapporti di lavoro (88.956 assunzioni e 22.510 trasformazioni) nell’ambito della misura “Occupazione Sud”.

]]>
http://www.iltamtam.it/2018/02/22/piu-lavoro-ma-meno-assunzioni-a-tempo-indeterminato/feed/ 0
Un milione di euro per il complesso di San Fortunato http://www.iltamtam.it/2018/02/22/un-milione-di-euro-per-il-complesso-di-san-fortunato/ http://www.iltamtam.it/2018/02/22/un-milione-di-euro-per-il-complesso-di-san-fortunato/#comments Thu, 22 Feb 2018 13:54:08 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=134215 C’è soddisfazione da parte del sindaco Antonino Ruggiano e della Giunta municipale, per la notizia della conclusione dell’iter dei finanziamenti del Ministero dei Beni Culturali, ai fini del nuovo piano antisismico per i musei statali, riqualificazione delle periferie e recupero del patrimonio culturale, al centro di un apposito decreto del ministro Franceschini.

Todi è una delle cinque città della provincia di Perugia che hanno usufruito del finanziamento. “Il ministero, al termine dell’iter portato avanti dal sindaco Ruggiano a stretto contatto con la presidente della Regione – si legge in una nota dell’Amministrazione – ha riconosciuto a Todi un sostanzioso finanziamento pari ad un milione di euro, che verrà utilizzato per la conclusione dei lavori che, da oltre 15 anni, hanno visto la completa ristrutturazione del complesso di San Fortunato“.
In particolare, lo stanziamento verrà utilizzato per risolvere definitivamente i problemi di impermeabilizzazione del chiostro e delle infiltrazioni che affliggono l’Archivio Comunale.

“Al termine di questi lavori – dice il sindaco Ruggiano – avremo un vero e proprio gioiello dell’arte medievale, che sarà uno dei fiori all’occhiello, non solo della nostra città, ma dell’intera regione”.
I lavori sul complesso, che erano stati iniziati dall’attuale presidente della Regione, allora sindaco di Todi, potranno così essere portati a conclusione dall’attuale amministrazione, che sta lavorando a definire i dettagli del progetto.
Il sindaco esprime, infine, grande soddisfazione e sentimenti di gratitudine per la presidente regionale e per il ministero, per il riconoscimento dell’importante contributo.

]]>
http://www.iltamtam.it/2018/02/22/un-milione-di-euro-per-il-complesso-di-san-fortunato/feed/ 0
Premio Omar nella Giornata delle Malattie Rare http://www.iltamtam.it/2018/02/22/premio-omar-nella-giornata-delle-malattie-rare/ http://www.iltamtam.it/2018/02/22/premio-omar-nella-giornata-delle-malattie-rare/#comments Thu, 22 Feb 2018 13:21:50 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=134212 Giunge alla V edizione il Premio Omar per la comunicazione delle malattie e tumori rari, che quest’anno festeggia un compleanno importante in occasione della Giornata delle Malattie Rare. La cerimonia di assegnazione dei premi si terrà il 26 febbraio all’Ara Pacis a partire dalle ore 16.30, alla presenza di rappresentanti delle associazioni pazienti, delle istituzioni e delle aziende maggiormente impegnate nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni terapeutiche.
 Dopo i saluti istituzionali da parte dell’On Paola Binetti, presidente dell’Intergruppo Parlamentare Malattie Rare, del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e della dottoressa Domenica Taruscio Direttore Centro Nazionale Malattie Rare ISS, verranno proclamati i vincitori e in occasione della consegna di ciascun premio, verranno analizzate le tematiche affrontate e le motivazioni della giuria.

A partire da questa edizione, l’iniziativa organizzata dall’Osservatorio Malattie Rare, ha aperto le porte a tutti i linguaggi di comunicazione, ma l’obiettivo resta identico: incentivare una corretta divulgazione sui temi delle malattie e dei tumori rari. Sono oltre novanta gli articoli e i servizi giornalistici e più di cinquanta i lavori di comunicazione pervenuti e sottoposti alla giuria di esperti composta dal prof. Bruno Dallapiccola, Coordinatore di Orphanet Italia, Marta de Santis, ricercatore al Centro Nazionale Malattie Rare – Istituto Superiore di Sanità, dalla tuderte Ilaria Ciancaleoni Bartoli, Direttore OMAR, Serena Bartezzati coordinatrice del festival ‘Uno Sguardo Raro’, e Anna Maria Zaccheddu, ufficio stampa Fondazione Telethon.

]]>
http://www.iltamtam.it/2018/02/22/premio-omar-nella-giornata-delle-malattie-rare/feed/ 0
Un tuderte firma il libro su Andreotti e Pecorelli http://www.iltamtam.it/2018/02/21/un-tuderte-firma-il-libro-su-andreotti-e-pecorelli/ http://www.iltamtam.it/2018/02/21/un-tuderte-firma-il-libro-su-andreotti-e-pecorelli/#comments Wed, 21 Feb 2018 20:22:39 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=134209 Porta anche la firma di un tuderte – Raffaele Guadagno, cancellerie presso la procura di Perugia – il libro «Il Divo e il giornalista» sui retroscena dell’omicidio Pecorelli, scritto a quattro mani con il giornalista Alvaro Fiorucci.
Pubblicato da Morlacchi Editore uscirà a breve per  raccontare aspetti inediti del processo svolto nell’aula bunker del carcere di Capanne. Gli imputati ‘eccellenti’ scagionati dall’accusa di aver assassinato il direttore della rivista O.P. erano il senatore Giulio Andreotti, uomo simbolo della Dc, sette volte presidente del Consiglio e ministro per 26 mandati, l’ex terrorista nero Massimo Carminati, il giudice romano prestato alla politica Claudio Vitalone, il boss siciliano Gaetano Badalamenti, il picciotto del mandamento di Boccadifalco, Michelengelo La Barbera, e il cassiere di Cosa nostra Pippo Calò.

Il libro verrà presentato il 17 marzo, alle ore 18, al Palazzo Capitano del Perdono, a Santa Maria degli Angeli, nell’ambito del programma “Tra_me Giallo Fest Assisi”, a quarant’anni dall’assassinio avvenuto a Roma il 20 marzo 1978. Il dibattito, coordinato da Valter Vecellio, giornalista Rai del Tg2, si svilupperà intorno al tema “Mafia e banda della Magliana insieme per togliere di mezzo un giornalista scomodo”.
Il libro ripercorre le principali tappe della vicenda giudiziaria che vide protagonisti magistrati ed avvocati di primo piano tuttora sulla breccia.

]]>
http://www.iltamtam.it/2018/02/21/un-tuderte-firma-il-libro-su-andreotti-e-pecorelli/feed/ 0
Todi, in Consiglio imposte, tasse e bilancio http://www.iltamtam.it/2018/02/21/todi-in-consiglio-imposte-tasse-e-bilancio/ http://www.iltamtam.it/2018/02/21/todi-in-consiglio-imposte-tasse-e-bilancio/#comments Wed, 21 Feb 2018 19:38:02 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=134205 Il Consiglio comunale di Todi è stato convocato per martedì 6 marzo alle ore 15.
Dieci i punti all’ordine del giorno, tra i quali figurano anche le aliquote dell’Imposta Comunale Propria, della TASI e della TARI.
Argomenti centrali saranno l’approvazione del bilancio di previsione 2018-2020 e del Documento unico di programmazione.
Si discuterà altresì di modifiche al regolamento comunale di polizia urbana e al regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche.

]]>
http://www.iltamtam.it/2018/02/21/todi-in-consiglio-imposte-tasse-e-bilancio/feed/ 0
Il Pd e la buona scuola http://www.iltamtam.it/2018/02/21/il-pd-e-la-buona-scuola/ http://www.iltamtam.it/2018/02/21/il-pd-e-la-buona-scuola/#comments Wed, 21 Feb 2018 19:16:49 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=134203 Ai leoni da tastiera, ai disinformati, a quelli in malafede, ricordiamo che questo Governo Gentiloni è stato l’unico a mettere le mani seriamente nella Riforma del Sistema Scolastico. Nessun altro Governo vi ha immesso così tante risorse: per il potenziamento dell’organico, con 130000 precari stabilizzati, che hanno permesso di evitare classi numerose e soddisfare le richieste giuste delle famiglie; per l’ammodernamento dell’edilizia scolastica al fine di aumentarne il livello di sicurezza ed abbassarne quello di rischio nelle aree sismiche; per gli investimenti per la cultura in ogni senso e nella formazione con una Scuola completamente digitalizzata.
A questo proposito voglio dire che mi ha molto colpito, seguendo i rapporti in famiglia tra genitori e figli (miei nepoti) scolari, come con un semplice click si possono giustificare la assenze, controllare i compiti e tante altre situazioni in tempo reale.
Si è messa in funzione l’Anagrafe nazionale degli studenti ed abbattuta la dispersione scolastica, cioè l’abbandono dalla Scuola, dal 20,8% dello scellerato Governo Berlusconi (che peraltro aveva mandato in fumo la buona eredità lasciata nella Istruzione dal Ministro Berlinguer) all’attuale 13,8.
Bisogna ancora fare di più, immettere ancora più risorse per sanare le disparità formative tra Nord e Sud ed accentuare la riforma del sistema della mobilità, la estensione del tempo pieno e del sistema mense ed il potenziamento della formazione per i Docenti. : per questo c’è il PD, c’è il nostro Programma fatto di impegni concreti e realizzabili e c’è il Governo Gentiloni. E per questo non ci potrà mai essere inciucio di qualsiasi natura con tutte le forze di stampo populista.
Nulla a che vedere con la disgraziata esperienza Gelmini. Ve la ricordate la solita approssimazione culturale della destra, la svendita della Scuola pubblica ai privati, i tagli, e ancora i tagli, tagli…. Insomma una pseudoriforma che aveva creato solo disastri. Un po’ come a Todi dove manca una politica ed un programma per le Scuole e dove la insipienza della Giunta Ruggiano, rappresentata plasticamente dalla assessora Marta peraltro sovraimpegnata nella organizzazione delle Festicciole scolastiche e non, ci sta facendo precipitare all’ultimo posto anche rispetto alle altre aree comprensoriali.
Perciò non mi stancherò fino all’ultimo secondo di riaffermare la validità di un consenso ampio al PD, per portare a termine il percorso riformatore iniziato.

]]>
http://www.iltamtam.it/2018/02/21/il-pd-e-la-buona-scuola/feed/ 0
San Venanzo “si illumina di meno” http://www.iltamtam.it/2018/02/21/san-venanzo-si-illumina-di-meno/ http://www.iltamtam.it/2018/02/21/san-venanzo-si-illumina-di-meno/#comments Wed, 21 Feb 2018 19:10:29 +0000 http://www.iltamtam.it/?p=134201 Anche quest’anno il Comune di San Venanzo aderisce alla giornata del risparmio energetico promossa dalla campagna di sensibilizzazione “M’ILLUMINO DI MENO” lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar in onda su Radio2.
Venerdì 23 Febbraio dalle ore 18,00 alle ore 19.00 ci sarà uno spegnimento simbolico della pubblica illuminazione in alcune vie del centro abitato di San Venanzo e la facciata del Museo vulcanologico resterà spenta.
Tutti i cittadini sono invitati, comunque, ad aderire a questa giornata del risparmio energetico spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici.

]]>
http://www.iltamtam.it/2018/02/21/san-venanzo-si-illumina-di-meno/feed/ 0