martedì 17 ottobre 2017

Massa Martana

Giornata FAI d’Autunno a Massa Martana

Le aperture saranno a cura del Gruppo Fai Todi, con gli apprendisti ciceroni del Liceo Jacopone e dell'Istituto Ciuffelli-Einaudi
Quanti e quali tumori maligni nella media valle del Tevere

Incontro giovedì 19 ottobre, alle ore 21, presso la Chiesa Nova di Massa Martana
Scelti i 150 nuovi presepi di Massa Martana

Sedicesima edizione dal 24 dicembre al 7 dicembre, con il grande presepe di ghiaccio "innovato" da luci speciali
Massa: ragazzi guide per i Borghi più belli d’Italia

Visita alle Chiese di San Felice e di Santa Maria delle Grazie con gli studenti della scuola media; nello stesso contesto l'iniziativa della Lilt for Women e dell'AIRC, Nastro Rosa 2017
Scuole: Massa chiede di mantenere l’autonomia

Il Consiglio comunale ha già deliberato di reitare alla Regione Umbria, sulla base di una serie di dati, la deroga alle norme sul dimensionamento
Dove nascono le nuove birre “San Felice”

A Massa Martana, domenica 24 settembre, sarà inaugurato un birrificio agricolo artigianale realizzato dalla famiglia Orsini
Gli effetti della siccità sulle mura massetane

Crepe "filiformi" a sviluppo più o meno obliquo-orizzontale, sono per la prima volta  comparse in alcuni tratti delle secolari mura castellane 
Messa domenicale a SS. Fidenzio e Terenzio

Domenica 1 ottobre, la messa delle ore 11.30 non verrà celebrata nella chiesa parrocchiale, ma nell'abbazia tornata nuovamente nella disponibilità della parrocchia di Massa Martana
Musica ed emozioni: Massimiliano Zucconi live a Todi

Concerto gratuito del cantautore di origini marscianesi, sabato 16 settembre (ore 21), al teatro dell'Istituto Agrario Ciuffelli
Il gatto parlante e il topo mimetico

"Ho un dono: quello di comprendere il linguaggio degli animali. Ieri a Massa Martana, seduto ai giardini, ho assistito all'amichevole colloquio tra un gatto e un topolino.  Il micio felice, manifestava al sorcetto tutta la sua contentezza per come veniva accudito e supernutrito in questo meraviglioso paese e che non aveva perciò nessuna intenzione di divorare topi, anzi avrebbe voluto stipulare un'alleanza con loro per una pace definitiva. Il topo si lamentava invece perché si sentiva trascurato e doveva procurarsi il cibo con fatica per conto proprio. Il gatto allora gli consigliò di travestirsi da felino per ottenere cure e vitto quotidiano. Gli spiegò poi che a Massa Martana sarebbe stato soddisfatto perché ci sarebbe stato chi lo avrebbe salvaguardato anche dalle vessazioni delle vane ordinanze comunali che vietano di dare scatolette e vaschette di croccantini ovunque. Straordinario sarebbe stato poi il poter deporre, senza nessun disturbo da parte di chicchessia, i propri bisogni sotto casa di chiunque avesse voluto godere delle esalazioni putrescenti. Fu così che la truppa di topi si tramutò in colonia micesca per la felicità loro e di qualcun altro e furono gli albori della dittatura felina".