giovedì 19 gennaio 2017

Umbria

7mila tonnellate annue di  tabacco Virginia Bright alla Japan tobacco international

Japan tobacco international (Jti) acquisterà in Italia tabacco Virginia Bright per almeno 7mila tonnellate annue fino al 2020, con un ulteriore investimento di 160 milioni di euro, che si va ad aggiungere ai 460 milioni di euro investiti dal 2005 a oggi. I tabacchicoltori italiani, dal canto loro, si impegnano a produrre tabacco di alta qualità, nel rispetto dell'ambiente e delle regole agroambientali. Sono questi i principali punti dell'accordo quadro siglato, mercoledì 5 ottobre a Roma, tra il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf) e la multinazionale con sede a Ginevra. Ad apporre le loro firme sul documento sono stati il ministro Maurizio Martina e il presidente della regione Western Europe di Jti Vassilis Vovos. All'incontro, che si è tenuto a palazzo Chigi, è intervenuta anche Maria Elena Boschi, ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, e PierCarlo Alessiani, presidente e amministratore delegato di Jti in Italia. Presenti l'ambasciatore giapponese Kazuyoshi Umemoto e rappresentanti delle associazioni di categoria tra cui Oriano Gioglio, presidente nazionale ed europeo di Unitab (Unione dei tabacchicoltori). Si fa un grande passo in avanti – ha dichiarato il ministro Martina –, in particolare nelle relazioni tra una grande azienda internazionale di questo settore e...
A Monteluce “rifiatano”: presi due spacciatori

In altre operazioni sul territorio provinciale, i Carabinieri di Gualdo Tadino scoprono tre truffatori on line: a Città di Castello fermato un 35enne con pugnale da 25 cm
PMI, a rimorchio di Grandi imprese, a caccia di 12 milioni

Bando “Progetti complessi” con cui la Regione Umbria, mette a disposizione una prima “tranche” di risorse di 12 milioni di euro, per sostenere e incentivare i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di raggruppamenti di imprese.
Il Duo Namaste fa’ l’americano: tre concerti in Usa

Natalie Benedetti e Guido Arbonelli faranno da ambasciatori dell'Umbria e della musica italiana a Colorado Spring, alla Stanford University e a Roossmore
L’Italia di mezzo discute di agenda digitale e mobilità sostenibile

Seminario che, organizzato dalla Regione Umbria in collaborazione con il Comune di Terni, si terrà giovedì 6 ottobre a Terni, nella Sala Bazzani del Palasì (Piazza della Repubblica) dalle ore 9
Andreani: 101 anni di gastronomia di alta qualità

Cento anni (anzi centouno) e non sentirli. Un uomo? Una donna? No, più generazioni insieme, una famiglia, un'attività che, nella piccola Collepepe, frazione di Collazzone, ha saputo non solo adeguarsi ma in alcuni casi anche anticipare le trasformazioni socio-economiche dell'ultimo secolo. Stiamo parlando della Gastronomia Andreani, un punto di riferimento per chi ama l'arte della cucina, la cui nascita come piccolo emporio paesano risale al 1915. La sede era nella casa di famiglia, lo stesso immobile che, più volte ampliato e trasformato, ospita la famiglia e il complesso delle attività attuali, che vanno dal reparto gastronomia al ristorante agli appartamenti vacanza. A fondare l’attività Federico Biondi, rispettivamente bisnonno e trisavolo degli Andreani, insieme alla moglie Celeste. Nella piccola bottega c'è a dare una mano anche il figlio Floriano, studente dell'Istituto Agrario di Todi, con quindi una marcia in più nella scelta dei prodotti agroalimentari di qualità. Negli anni ‘50, dopo la morte del papà Floriano, Fabiola Biondi, la primogenita, sposata Andreani, prende le redini dell’esercizio e raddoppia la superficie del negozio, trasformandolo in un vero e proprio emporio. Nel 1977, anticipando ancora una volta i tempi, da Andreani vengono introdotti i surgelati, una novità per l'epoca, non soltanto nella piccola Collazzone. L'unica regola...
Gubbio, Festival del Medioevo: scuse a Dante Alighieri

Scuse ufficiali e solenni a Dante Alighieri. Dopo 714 anni. Le porgerà la città di Gubbio, nel consiglio comunale straordinario che domani, martedì 4 ottobre, aprirà a Palazzo Pretorio, sede del Comune, l'attesa, seconda edizione del Festival del Medioevo che fino a domenica 9 ottobre proporrà un ricchissimo programma di incontri con storici, saggisti, filosofi, scrittori, registi e giornalisti impegnati nel racconto di dieci secoli di storia (476-1492). Fu infatti l'eugubino Cante Gabrielli, all'epoca podestà di Firenze, a decretare nel 1302 l'esilio perpetuo di Dante da Firenze. Una sorte amarissima per un uomo destinato all'eternità grazie alla monumentale opera del suo ingegno, la Commedia che Boccaccio definì Divina, scritta tra il 1304 e il 1321 negli anni della dolorosa lontananza dalla città natale. Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario ai Beni Culturali, aprirà ufficialmente il Festival insieme al sindaco eugubino Filippo Mario Stirati e a Federico Fioravanti, ideatore della manifestazione vincitrice nel 2016 del prestigioso premio Italia Medievale per la divulgazione storica. La prima giornata è dedicata ai "Secoli della luce" e a San Francesco. Gli incontri con gli autori inizieranno alle 15.30 al Centro Santo Spirito. Jacques Dalarun, uno dei maggiori studiosi mondiali del santo di Assisi parlerà del Cantico di frate Sole, il testo...
Bandi Psr bloccati per mancanza di fondi

Il consigliere Nevi denuncia: la Regione non dispone in bilancio del co-finanziamento necessario
Una banca dati dei fabbricati dell’Umbria

Le informazioni digitali a disposizione per i rilievi dei danni del terremoto
Le Fs scommettono sulla FCU

Nel piano industriale di Fs annunciato anche il potenziamento della Ferrovia centrale umbra (Fcu) per velocizzare i collegamenti tra Perugia e Roma.