giovedì 26 aprile 2018

Lettere e Interventi

Ho evitato sin qui commenti sulle note vicende tuderti intorno al 25 Aprile e al mancato patrocinio da parte del Comune all'Anpi. Non per tatticismo " cerchiobottista", ma per capire e riflettere, quanto più. E da tutto quanto accaduto, una cosa sola mi è chiara : in questa storia c'è una sola vittima, Todi. E c'è una grande sconfitta, la politica tuderte. Todi, la sua storia, la sua fama, la sua bellezza, non meritava di essere sfregiata da una classe dirigente e politica, di cui io stesso faccio parte da anni, con tutte le mie colpe, incapace di assumersi la responsabilità di rappresentare degnamente la propria città. Non ci sono vincitori e vinti. Non ci sono buoni e cattivi, rossi e neri. C'è la consapevolezza di un fallimento. Una piazza plasticamente divisa, una città spaccata da polemiche, ripicche, contrapposizioni ideologiche, alla gogna mediatica nazionale,  è l' immagine del nostro fallimento. Una sconfitta per tutti noi, da consegnare con amarezza alle future generazioni, nella consapevolezza che un Paese, la sua unità, la sua identità non si può realizzare senza una memoria collettiva capace di guardare al futuro, uscendo da recinti e steccati ideologici. Oggi non è festa a Todi, perché le feste uniscono, non dividono. Le feste regalano...

I consiglieri comunali del Partito Democratico di Todi, dopo la pretestuosa e politicamente allucinante scelta del Sindaco e della giunta di destra, di non concedere, e per la prima volta nella gloriosa Storia della Città, il patrocinio alla manifestazione organizzata dall'ANPI per il 25 Aprile, da sempre la Festa di tutto il popolo per la Liberazione e la conquista della democrazia e della Pace, nel condannarla sia per aver offeso l'anima profondamente democratica dei Tuderti sia per aver offerto al mondo una immagine fortemente deturpata di una Città da sempre considerata aperta, solidale democratica ed antifascista, anche preso atto delle dichiarazioni  del Sindaco agli organi di informazione e della mancanza di volontà di tenere unita la città nonostante gli appelli di tanti tra cui cinque ex Sindaci e la Presidente della Regione,  domani parteciperanno soltanto alla iniziativa messa in campo dalla Associazione dei Partigiani, che ringraziano per l'impegno e la generosità profusi.

Il MoVimento Tuderti 5 Stelle, ricordando l'importanza della Festa Nazionale del 25 Aprile,  invita tutti, in particolare i giovani,  a considerare o a riprendere slancio verso le vicende e i fatti storici che hanno interessato il nostro Paese. Con la CONOSCENZA  di ciò che è stato, possiamo restituire alla Storia e ai suoi Protagonisti, verità e dignità e acquisire libertà di pensiero e spirito critico, da "spendere" oggi. Poniamoci, rispetto agli avvenimenti passati e presenti, in modo obiettivo e intransigente,  rifuggiamo da comode giustificazioni. Difendiamo i fondamenti morali della Democrazia, umiliando l'opportunismo politico e le passerelle ideologiche, con la forza della cultura, tendendo una mano alla riconciliazione. Buon 25 aprile allora!

Resto basita ed interdetta in questi giorni nel leggere i mezzi di informazione locali, (perché chi ha un ruolo pubblico ha anche una responsabilità di quello che afferma pubblicamente). E’ di oggi sul corriere dell’umbria (che sembra voglia imitare altre testate) un “miniarticolo” a titolo “PUNTURA” dove si afferma che l’ ANPI oramai non ha più diritti innati nell’organizzazione delle celebrazioni del 25 Aprile perché oramai di partigiani non ce n’è più, e se ci sono non è detto che hanno combattuto. E’ di oggi la lettera che leggo qui sul tam tam on line della signora Carla Spagnoli, che ho dovuto rileggere per ben tre volte, perché non ero davvero convinta di aver letto e capito male. Invece no, non avevo letto male, l’ho sperato ma così non è stato. Sono nipote di un nonno che non era partigiano, non ha potuto perché i fascisti se lo sono portato via prima, puntando un fucile sulla figlia neonata, lo hanno “invitato” a seguirli per difendere la propria patria e spedito in Montenegro a fare una guerra che non voleva fare. Abbandonati a loro stessi e al loro destino… del suo battaglione tornarono solo in tre…s trisciando fra i ghiacci con le gambe congelate… e...

Il Comune di Todi quest’anno ha negato il proprio patrocinio alle celebrazioni del 25 aprile organizzate dai sedicenti “partigiani” dell’ANPI. Il sindaco Antonino Ruggiano ha spiegato che «non può essere l’ANPI a fare la festa e a invitare il Comune a partecipare»… Bravo sindaco! È giusto che siano le istituzioni, comuni in primis, a organizzare la celebrazione del 25 aprile, non un’associazione come l’ANPI che si è sempre distinta per la sua faziosità e per il suo concetto di “democrazia a senso unico”! Non si capisce come mai, in questo paese, l’ANPI debba sempre fare il bello e il cattivo tempo, decidere chi siano i “buoni” e chi i “cattivi”! Bene ha fatto il sindaco Ruggiano a rivendicare il ruolo guida del Comune di Todi e ad imporsi e a lui va la mia personale vicinanza e solidarietà di fronte ai soliti attacchi faziosi… Nel 2018, dopo 70 anni, può esistere ancora un’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia? Quanti partigiani della Resistenza sono ancora vivi in Italia? Ad oggi quanti iscritti all’ANPI sono stati effettivamente partigiani e hanno lottato  armi in mano durante la Resistenza? Speriamo che l’esempio del sindaco Ruggiano non rimanga un caso isolato nella nostra regione ma venga...

Il Movimento Tuderti 5 Stelle e cittadini tutti si chiedono le motivazioni che hanno condotto l'Auri a portare il tributo della TARI al massimo, specialmente in questo momento di crisi dei commercianti tuderti. Se dietro a questo aumento c'è un progetto che porti ai massimi livelli lo smaltimento dei rifiuti ed il loro riciclo alziamo le mani ma se invece è stato aumentato al solo scopo di coprire falle per inefficienze noi non ci stiamo. Chiediamo che l'auri chiarisca al più presto le motivazioni di questo aumento massiccio del tributo TARI, vogliamo sapere nel dettaglio cosa vogliono farne dei soldi dei contribuenti, a nostro giudizio una spiegazione è il minimo che possano fare.

Invito tutti gli esponenti della Sinistra e del Centrosinistra italiano, delle Associazioni Combattentistiche e di quelle partigiane a recarsi a Todi in occasione della Festa della Liberazione del 25 aprile, al fine di dare un segnale forte contro questa scelta che rappresenta una rottura con la nostra storia repubblicana e antifascista. Spero che le autorità competenti dalla Presidenza del Consiglio al Ministro dell'Interno facciano chiarezza su questa situazione. I comuni vanno commissariati non solo per mafia e ruberie varie, ma anche per mancanza di rispetto verso la Costituzione Italiana. "La nostra Repubblica è nata dalla Resistenza, combattendo i nazifascisti ed a 70 anni dalla dall'entrata in vigore della Costituzione (1948-2018) è impensabile che un Sindaco eletto anche con i voti di Casapound possa ignorare la festa del 25 Aprile. Invito quindi tutte le Regioni d'Italia, i Comuni, le associazioni tutte a contrastare il germe del fascismo prima che si allarghi a macchia d'olio, non dobbiamo dimenticare che i dittatori nacquero per negligenza è sottovalutazione. Ora e sempre Resistenza. Creerò un'evento su Facebook "Tutti a Todi per il 25 aprile" in modo che tutta Italia possa prendere parte alla manifestazione dell'Anpi.

Nella seduta consiliare del 10 aprile è stato approvato il bilancio di previsione 2018 del comune di Massa Martana. Un bilancio che si distingue per i circa 3.000.000,00 di euro di finanziamenti ottenuti per interventi sia nelle opere pubbliche che nei beni culturali. Parte di tali fondi sono destinati alla sistemazione della Chiesa di Santa Maria della Pace, per la ristrutturazione degli uffici del mattatoio comunale, per la riqualificazione dell’ex consorzio agrario nonché per il rifacimento degli spogliatoi del ciclodromo in Colpetrazzo. Continueranno gli investimenti in ambito scolastico con la riqualificazione energetica dell’Istituto Comprensivo Ciuffelli e della scuola materna Piervisiani, convinti che la scuola rappresenta il punto di riferimento per la crescita culturale e formativa dei nostri ragazzi. È anche per tale motivo che come amministrazione continueremo a impegnarci per il mantenimento dell’autonomia scolastica e a migliorare la qualità dei servizi offerti e delle strutture. In quest’ottica l’investimento più importante che verrà attuato, grazie ai 750.000,00 euro stanziati dal Governo Renzi , è il rifacimento della Scuola Materna di Colpetrazzo. Tale opera s’inserisce anche in un programma più ampio atto a valorizzare le potenzialità di tutto il territorio comunale. Questo importante progetto ha però trovato l’opposizione in Commissione Bilancio dei consiglieri di minoranza Vania...

Il Sindaco di Todi ha negato il patrocinio e la collaborazione alla Sezione ANPI di Todi per l'organizzazione delle celebrazioni della Festa della Liberazione. Anzi, è più giusto dire che Casa Pound Todi ha imposto al Sindaco e all'Assessore alla Cultura del Comune di Todi di fare marcia indietro. Fino al 19 Aprile scorso, secondo quanto ricostruito nel comunicato dell'ANPI di Todi, entrambi avevano avviato la collaborazione per l'organizzazione del 25 Aprile 2018 dando disposizione agli Uffici di predisporre tutto quanto necessario per lo svolgimento della manifestazione, come avveniva da anni, come è avvenuto anche durante il primo mandato del Sindaco Ruggiano, tra il 2007 e il 2012. Improvvisamente, (o forse, dopo aver ricevuto "l'ordine" su Facebook da chi ritiene ancora di ispirarsi al fascismo), l'Amministrazione fa dietro front e (sull'attenti!) comunica che "l' Amministrazione Comunale ha inteso predisporre un programma delle celebrazioni, che sia quanto più istituzionale possibile, evitando, quindi, di aderire a programmi e celebrazioni che abbiano una impostazione di parte". L'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia conserva e rinnova la memoria della resistenza, vi aderisce chi ha partecipato direttamente alla guerra partigiana contro il nazifascismo, per la liberazione dell'Italia, coloro che hanno contribuito a ridare al nostro paese la libertà e a...

Il Direttivo di Proposta Marsciano esprime il più sentito ringraziamento all’Assessore uscente Luigi Anniboletti che ha lasciato il suo incarico per sopravvenuti impegni personali. Nel corso degli ultimi nove anni Luigi Anniboletti ha espletato, in seno alla Giunta municipale, il mandato ricevuto dal Sindaco Alfio Todini, occupandosi di Scuola, Sport, Urbanistica ed altre attività, mettendosi a servizio della comunità marscianese con impegno ed intelligenza per la ricerca di soluzioni non sempre semplici alle varie situazioni verificatesi. A Luigi Anniboletti gli auguri più sinceri per godere la sua bella famiglia e le sue attività, contando ovviamente sulla sua presenza e impegno all’interno di Proposta Marsciano.