martedì 17 ottobre 2017

Lettere e Interventi

Abbiamo salutato con piacere la convocazione del Consiglio Comunale Grande sul Depuratore della Città di Todi. E’ sempre cosa buona dare la possibilità ai cittadini di esporre la propria visione, qualsiasi sia l’ argomento trattato. Come Partito Democratico ci siamo battuti in Conferenza dei Capigruppo ed in Consiglio Comunale per fare in modo che agli interventi delle Associazioni e dei cittadini, che si erano accreditati per parlare, non fossero posti limiti di tempo e di numero. Ci siamo battuti anche perché non ci fosse il limite di 5 minuti per l’ intervento dei Consiglieri, al contrario del volere della Maggioranza. Non ci piace chi vuole limitare ed imbrigliare la discussione! Non abbiamo capito il cambio repentino della sede per lo svolgimento del Consiglio Grande rientrando in fretta e furia nella Sala Comunale, quando in Conferenza dei Capigruppo, dalla Presidente Pagliochini, è stato ripetutamente detto che, anche in caso di mal tempo, si sarebbe comunque svolto al Quartiere Europa, ovviamente non all'aperto ma in una struttura Comunale presente nel Quartiere. Forse è stato valutato dall'Amministrazione che con una linea Politica così debole e confusa sul discorso Depuratore era meglio non esporsi così tanto? Chissà... L’ assenza di Umbra Acque in Consiglio...

Appare quantomeno inopportuna, se non addirittura offensiva, l'idea di indire la prima edizione di Miss Todi nel giorno del 25 novembre, una data simbolo per le donne e per gli uomini che combattono la violenza contro le donne. Una svista? Una superficiale ma colposa ignoranza? La violenza contro le donne ha radici profonde e per essere eliminata non bastano le denunce. Serve un'opera culturale profonda, servono azioni chiare, serve produrre informazione ed educazione, per questo chiediamo al sindaco del Comune di Todi e a tutta la giunta di non dare l'adesione all'iniziativa che prevede l'elezione di Miss Todi, ma invece di promuovere nella giornata del 25 novembre (e non solo in quella) iniziative contro la violenza sulle donne, così come chiediamo all'associazione che promuove l'evento di spostare l'iniziativa ad altra data meno inopportuna e più adatta.

Dopo tanti anni di esperienza politica attiva, in cui ho lottato e combattuto in prima linea, a volte contro tutti, per cercare di portare avanti battaglie, a mio avviso importanti, come la cura e la tutela ambientale, la gestione della nettezza urbana e delle aree verdi, il problema della sicurezza, la ricerca e la bonifica di discariche abusive, la cura del decoro urbano e delle frazioni, le mille denunce all'ente "Umbra Acque" (costruendo un Comitato e facendo fare analisi periodiche sulla qualità della nostra acqua), vorrei fare un appello, libero e disinteressato, alla mia generazione. In dieci anni di attività politica ho avuto l'opportunità di apprendere e comprendere tantissime cose, come, ad esempio, la gestione e il funzionamento politico-amministrativo di un ente pubblico. Compresi, inoltre, che i peggiori nemici sono all'interno del tuo stesso partito di appartenenza: fu per me una rivelazione vergognosa e allo stesso tempo tragica da vivere; ma, come si dice, è proprio dalla tragedia e dal dolore che nascono le cose belle della vita: è la sofferenza a determinare chi siamo davvero, senza di essa sarebbe impossibile dare il giusto valore alle cose e alle persone. Solo chi soffre e...

Il Movimento Todi Civica prende positivamente atto della volontà, da parte dell'amministrazione comunale, di attivare una consulta delle frazioni. Impegno che definimmo anche nel nostro programma elettorale e che riteniamo di estremo interesse per il territorio. Tuttavia ci permettiamo di suggerire una strada diversa da quella che si sta seguendo, per evitare che si dia vita ad un organismo di "secondo rango" e che non abbia carattere istituzionale. Proponiamo pertanto di inserire e valorizzare la presenza della Consulta delle Frazioni nello Statuto del Comune di Todi, impegnando ogni amministrazione, non solo quella vigente, a realizzare tale strumento di governo, cui va data dignità istituzionale. Riteniamo, come avviene in molti Comuni, che sia necessario approvare un regolamento comunale  che ne definisca funzioni, ruolo, obiettivi e che lo inserisca in maniera formale nei meccanismi di consultazione, soprattutto in materia di bilancio e di gestione del territorio. Nello stesso regolamento va altresì definita la modalità  di elezione della stessa, che, essendo organo rappresentativo, deve mettere tutti i cittadini in condizione di partecipare, con regole certe e conosciute. Suggeriamo tale iter perché avendo  per anni, approfondito il tema,  abbiamo riscontrato che, laddove non si procede con tale forma, la consulta tende a divenire più uno...

Oggi a Foligno e a Perugia gli studenti di molte scuole hanno manifestato contro l'alternanza scuola lavoro resa obbligatoria per l'ultimo triennio delle superiori dalla "brutta scuola di Renzi". Queste mobilitazioni, che si sono tenute in 74 città italiane contemporaneamente, seguono una lunga serie di denunce e di dossier che dimostrano come in molti casi l'alternanza scuola-lavoro abbia prodotto disastri. Ha sottratto ore di scuola per costringere a percorsi spesso dequalificati, come dimostra il caso del ragazzo vittima di una incidente con il muretto accaduto soltanto pochi giorni fa. Ha regalato manodopera gratuita a imprese che hanno potuto risparmiare sui lavoratori. La scarsa attinenza ai percorsi e agli indirizzi di studio, la presenza inadeguata di tutor esterni, oltre all'assenza a tutt'oggi della carta dei diritti degli studenti in alternanza, ha prodotto percorsi di scarsa qualità, spesso inutili e a volte pericolosi. Per questo motivo Sinistra Italiana chiede alla Ministra Valeria Fedeli di procedere subito ad una moratoria sull'obbligo di svolgere le ore di alternanza e rivedere le norme che regolano questo istituto, per renderlo una pratica didattica utile ad ampliare il bagaglio di conoscenze degli studenti. Inoltre chiediamo a tutti i Comuni e alla Regione di dare vita subito a tavoli istituzionali di monitoraggio delle...

Forza Italia Todi, nel rappresentare grande soddisfazione per il ritorno all’operatività di Confcommercio nella nostra città, si congratula con la neo eletta Presidente dell’associazione dei commercianti Nunzia FRUSTAGATTI e del vicepresidente Roberto CASTRICHINI. Rivolgiamo a Lei ed al Consiglio direttivo gli auguri di buon lavoro in un momento particolare della nostra economia che richiede il massimo sforzo di tutte le istituzioni pubbliche e private. Siamo certi che l’associazione avrà il massimo supporto dall’amministrazione Comunale per il rilancio di un settore strategico per la nostra economia. Da parte di Forza Italia ci sarà l’impegno affinchè ciò avvenga sia a livello locale, sia a livello Regionale e Nazionale, per quanto possibile. Purtroppo, la prematura scomparsa del Presidente Roberto Prosperi, che tanto aveva dato all’associazione ed agli operatori dei vari settori del commercio, del turismo e dei servizi, ha lasciato un vuoto che siamo certi, anche nel suo ricordo, sarà colmato dalla nuova squadra di Confcommercio Tuderte.

Nella seduta del 29 settembre scorso il Consiglio di Amministrazione di Veralli Cortesi ha approvato il Regolamento per la disciplina del funzionamento della barriera stradale di controllo installata presso l’ingresso carrabile nell’area di pertinenza della Residenza protetta per anziani non autosufficienti, delimitata su tutti i lati dal muro di cinta e costituita dalla strada asfaltata di accesso ed uscita, dai piazzali ed aree di sosta, dal grande parco e relativi viali. L’installazione e la regolamentazione della sbarra di controllo sono finalizzate, in generale ed anche a seguito dei gravi fatti accaduti nel corso dell’anno 2014, ad incrementare la sicurezza nella conduzione della Residenza protetta mediante l’attivazione di un controllo effettivo degli accessi alla struttura, attraverso l’unico ingresso carrabile e pedonale, da parte dell’esistente servizio di portineria/guardiania gestito dal soggetto appaltatore dei servizi della Residenza medesima ma finora non funzionante in modo efficace. Le norme sono, inoltre, volte a stabilire alcune regole minime per i veicoli che accedono, transitano e parcheggiano nell’area di pertinenza della Residenza Veralli-Cortesi. Le regole adottate si preoccupano, comunque, di conciliare le crescenti esigenze di sicurezza per le persone e cose con la volontà dell’Ente di non creare ostacoli o fastidiosi ritardi a chi abitualmente e notoriamente utilizza...

Il Movimento Todi Civica intende esprimere le proprie  congratulazioni alla neo eletta presidente dell'associazione commercianti Nunzia Frustagatti. A lei e a tutto il consiglio direttivo rivolgiamo gli auguri di buon lavoro garantendo sul piano istituzionale la massima collaborazione nell'interesse del settore da questi rappresentato e della Città di Todi. È estremamente positivo che il nostro territorio ritrovi un organo di coordinamento come quello dell'associazione commercianti al quale sono demandate funzioni certamente Importanti, quale associazione di riferimento per gli operatoti e cinghia di trasmissione fra gli stessi, le istituzioni comunali e sovra comunali. Un impegno del quale ringtaziamo coloro che si sono generosamente resi disponibili e che,  siamo certi, darà ottimi risultati alla nostra città. L'occasione ci consente di ricordare con affetto il compianto Roberto Prosperi, storico ed indimenticabile presidente dell'associazione commercianti, che per anni ha profuso il proprio impegno in questa associazione.  Proseguire quell' impegno e quella passione è un atto di riconoscenza e di apprezzamento anche per coloro che non ci sono più, ma che tanto hanno fatto per far crescere e migliorare Todi.

Dopo le vicende della Novelli di Spoleto, della Perugina, ora volge al peggio anche quella della Colussi di Petrignano dove sono stati dichiarate stamattina altre 125 mobilità relative ad altrettanti lavoratori, completando, purtroppo, in termini negativi un quadro economico e sociale umbro desolante e molto preoccupante. Anche in questa circostanza invochiamo l'intervento del Governo, tramite un'interrogazione urgente depositata poche ore fa. È ulteriormente chiaro, se mai ve ne fosse necessità, come la nostra regione, già pesantemente colpita sul piano economico e sociale dal sisma di un anno fa, presenti una gamma di criticità industriali molto gravi e sulle quali Governo nazionale e Regionale hanno il dovere di fare più di quanto tentato vanamente sinora. Siamo al fianco dei lavoratori e pronti a dimostrarlo ancora.

Siamo abbondantemente oltre la soglia di tolleranza e non c'è più tempo da perdere: le passerelle si possono tranquillamente fare, ma le responsabilità politiche pesano come macigni. Jobs Act, totale assenza di politiche industriali, nessuna idea sullo sviluppo dell'Umbria, fanalino di coda (davanti solo al Molise) della "crescita" nazionale, e una particina in commedia da notai delle politiche nazionali: questo è il PD umbro. La Perugina, come l'AST, come la Merloni, come la Colussi, come la dismissione della maggior parte del sistema produttivo regionale, è solo l'ennesima "vertenza simbolo", simbolo dell'inettitudine di un governo regionale incapace e arrogante. Per anni il PD ci ha raccontato che le multinazionali sarebbero state un'opportunità per la nostra regione, mentre Rifondazione dell'Umbria proponeva una legge che ne regolamentasse la presenza, oggi assistiamo al disastro; d'altra parte Perugina è andata avanti per decenni senza la Nestlè e può continuare a farlo: in altri termini proponiamo alle forze politiche e sociali di sinistra della nostra regione di non escludere nessuna iniziativa per salvaguardare lavoro e reddito, fino al punto di occupare la fabbrica. I sindacati fanno bene a mobilitarsi, ma serve la politica, serve la prospettiva: ci rivolgiamo a tutte le forze politiche di sinistra (quindi, ça va sans...