sabato 19 agosto 2017

Lettere e Interventi

In riferimento all’articolato e come al solito “fazioso” intervento del Presidente del Consiglio Ceccarelli relativo alla vicenda del Consiglio comunale del 4 agosto 2017,  siamo a precisare quanto segue. Il Presidente Ceccarelli dichiara di essere venuto a conoscenza della nostra richiesta in data 18 luglio, ma la stessa, come da Lui riportato, era stata inviata e protocollata in data 15 luglio e quindi, se il Presidente era a conoscenza che alcuni consiglieri non avrebbero potuto partecipare nel mese di agosto, poteva tranquillamente convocare il Consiglio nell’ultima settimana di luglio visto che non sarebbe stato faticoso svolgere anche due consigli ravvicinati, sempre che se ne ravvisi la necessità in relazione agli argomenti trattati. Il 18 luglio in sede di Conferenza dei Capigruppo il Presidente scrive “intravedevo qualche possibile difficoltà di presenza per i Consiglieri comunali essendo quello un periodo abbastanza complicato”. In relazione a tale affermazione ci preme precisare che chi ha “SCELTO” di ricoprire una carica pubblica quale quella di Consigliere Comunale non può, di fronte ad argomenti di stretta attualità ed importanza per i cittadini di Marsciano (ma forse non ritenuti tali dal Presidente Ceccarelli) non partecipare alla seduta a meno di gravi e motivati impegni e comunque non si...

Non è mia abitudine alimentare sterili polemiche ma stavolta, per rispetto della carica che ricopro e per il dovere di corretta informazione verso i cittadini, rispondo al comunicato stampa dei Capigruppo di Minoranza e ad altri articoli pubblicati in rete che hanno ricostruito la vicenda del Consiglio comunale del 4 agosto 2017 in modo non corretto. Sulla vicenda è necessario a questo punto fare una esatta ricostruzione dei fatti. Già nel Consiglio comunale del 27 giugno avevo preannunciato la programmazione dei lavori estivi evidenziando che nell’ultima settimana di luglio sarebbe stato convocato un Consiglio per l’assestamento di Bilancio, atto che le norme prevedono di approvare entro il mese di luglio. Ho pregato i Consiglieri di evitare in quel periodo, spesso anche di ferie, assenze da Marsciano annunciando anche che ci sarebbe stata poi una successiva seduta dopo ferragosto vista la scadenza al 31 agosto dell’approvazione del D.U.P. (Documento Unico di programmazione) e molti Consiglieri in tal senso si sono organizzati. Il 18 luglio nel corso della Conferenza dei Capigruppo, riunita per preparare la seduta del successivo Consiglio, gli uffici mi hanno consegnato la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale ai sensi dell’art 38 del Testo Unico degli Enti Locali e...

Per completare la nostra ironica denuncia in chiave fiabesca sul gravissimo problema dell’assenza di bagni pubblici aperti e funzionanti a Todi, abbiamo fatto una passeggiata nella nostra città per verificare e testimoniare con foto le condizioni attuali dei servizi igienici. Se fossimo stati dei turisti in visita non saremmo stati in grado di trovarne nemmeno uno, in quanto non sono in alcun modo segnalati. Fortunatamente siamo residenti e sapevamo dove recarci: di cinque bagni controllati, soltanto uno è attualmente aperto tutti i giorni, quello del parcheggio di Porta Orvietana, seppur senza punti luce funzionanti, senza qualche maniglia e carente di sapone e carta per le mani. L’accesso facile ai disabili non è sempre garantito, anche se i presupposti ci sarebbero tutti. I bagni pubblici di Piazzale Cesare Manganelli sono chiusi a chiave per tutta la settimana e vengono aperti solo il sabato mattina, in occasione del mercato. Alle ore 9:00 di sabato scorso, mattinata piovosa ed insolitamente rigida per il mese di agosto, i bagni versavano in una condizione di sporcizia inqualificabile, senza punti luce fondamentali funzionanti e completamente sprovvisti di carta igienica e sapone. Non ci è stato possibile capire se vi è presente il bagno per disabili, in quanto...

E' Ferragosto, ma il M5S dell'Umbria non molla, facendo il punto sui numerosi atti ed esposti presentati a ogni livello assembleare -Camera, Senato, Regione Umbria, Comune di Terni- contro l'ipersfruttamento idroelettrico di Piediluco - idrogeologicamente dissestata dall'effetto spugna generato quale bacino di carico della centrale di Galleto-  ma anche per una revisione generale dello status delle Cascate delle Marmore, ridotte da tempo a 'spettacolino a ore', senza tenere in considerazione supreme normative internazionali e nazionali per la tutela dei corpi idrici, colpendo al cuore il potenziale turistico ed economico di un sito che viceversa rappresenta una delle attrazioni naturalistiche più rilevanti d'Italia. In totale silenzio, la Regione, frattanto, negli ultimi lustri ha incassato e tenuto per sé tutti i denari relativi ai canoni idroelettrici, restituendo ai territori zero o bricioline. Questo è un autentico saccheggio che deve finire! Per tali motivi il M5S unitariamente pretende € 100.000.000 una tantum dalla Regione Umbria a titolo di ristorno dell'enorme somma di denaro fin qui trafugata, ma anche come risarcimento dopo decenni di soprusi su cui l'Ente pubblico ha chiuso occhi e orecchi, assecondando i desiderata dei concessionari idroelettrici, lasciando in loco soltanto danni. Il M5S chiederà inoltre € 30.000.000 all'anno alla Regione quale ragionevole...

Anche recentemente sono emerse, e riportate della comunicazione stampa regionale, problematiche relative alla gestione dello smaltimento della "frazione" indifferenziata dei rifiuti che, se non risolte, addurrebbero incisive negatività e maggiori costi. Nell'ipotesi che l'Umbria possa raggiungere il 70% di raccolta differenziata (dato ancora lontano), utilizzando sin anche tecniche "puntuali" (tariffa, uno a uno, in relazione al peso dei rifiuti prodotti), rimarrebbero 120.000 tonnellate (circa), all'anno, di "rifiuti differenziati" da smaltire. In una "interrogazione propositiva" (presentata in Consiglio Regionale) si domanda, alla Giunta Regionale, se, in relazione all'aggiornamento del Piano Regione Gestione dei Rifiuti, si intende definire, e in quali tempi, anche in correlazione con l'avvio operativo dell'AURI (Autorità Umbria Rifiuti e Idrico), il sistema, a breve medio termine (5-10 anni, ma con decisione entro 2 anni), con il quale smaltire la frazione indifferenziata di rifiuti.

Con il presente comunicato, i capigruppo Anna Offredi (M5S), Andrea Pilati (Centro Destra), Carlo Cavalletti (Marsciano Democratica) e Yuri Capoccia (l’Altra Marsciano) intervengono per approfondire e, soprattutto, chiarire, la questione del Consiglio Comunale di minoranza che si sarebbe dovuto svolgere lo scorso 4 agosto e che poi non si è svolto per assenza del numero legale. I punti all’ordine del giorno prevedevano la trattazione di argomenti molto importanti per la comunità Marscianese (allevamenti suinicoli, Biodigestore di Olmeto, Vinacce e ipotesi Centro Culturale Islamico in zona Ammeto).I consiglieri Cavalletti, Offredi, Ranieri ed Umbrico hanno presentato la loro richiesta in data 15 luglio 2017 e, a partire da tale data, il Presidente del Consiglio ha avuto la potestà di convocare la seduta richiesta durante i venti giorni successivi. Il Presidente del Consiglio ha invece ritenuto opportuno fissare la convocazione per il 4 Agosto – ultimo giorno utile ai sensi del regolamento -  salvo poi comunicare l’assenza di alcuni consiglieri di maggioranza impegnati nelle vacanze estive. Tra l’altro a dimostrazione dell’intenzione di ostruzionismo già palese, il Presidente del Consiglio si è riservato la facoltà di omettere la data per un’eventuale seconda convocazione, la quale avrebbe garantito lo svolgimento del Consiglio stesso nell’eventuale invalidazione della...

Il dibattito sulla questione islamica si sta infuocando sempre di più e, riteniamo, sarà ancora più centrale nelle prossime campagne elettorali. Come movimento civico, che nel suo statuto circoscrive la sua azione politica al solo comune di Marsciano, lasciando al singolo aderente la possibilità di posizionarsi autonomamente secondo propria coscienza su problematiche che riguardano l’etica e la morale, ci siamo interrogati se partecipare o meno al dibattito in corso. Alla fine abbiamo ritenuto che su una questione così importante oggi, ma che segnerà un solco tra passato e futuro, il nostro pensiero non poteva rimanere assente. In questo senso pertanto sono apprezzabili tutte le iniziative che aiutano a capire il difficile momento che stiamo attraversando; la numerosa partecipazione all’incontro pubblico del 28 luglio u.s. che alcune forze politiche hanno voluto organizzare al Parco Ammeto, denota la voglia di conoscenza e trasparenza che i cittadini hanno nei riguardi di questa tematica. Allo stesso tempo ci siamo interrogati sul perché la presenza di ortodossi, protestanti, Testimoni di Geova, etc… non crea problemi mentre gli islamici sono fonte di preoccupazione? Per la paura di un...

La Lega Nord Umbria esprime grande soddisfazione per i primi giorni di attività della nuova Amministrazione comunale. La Lega Nord è stata parte fondamentale nel percorso della lista “Cittadini per Deruta” e nel progetto che ha visto Toniaccini stravincere le elezioni comunali il passato 11 giugno. Un percorso elettorale che ha visto solo la Lega Nord Umbria appoggiare, ufficialmente, la candidatura dell’attuale sindaco. Un progetto, questo, lungimirante che ha raccolto i suoi frutti. Infatti le elezioni oltre a decretare la vittoria della lista civica che la Lega Nord Umbria ha supportato, hanno decretato l’elezione di tutti e tre i componenti leghisti nella lista stessa. Accanto al nostro assessore Cristina Canuti con delega ai Servizi Sociali, sono parte integrante dell’attuale Amministrazione anche Eleonora Todini con delega alla salute ed all’igiene e Salvatore Stricagnoli, il cui ruolo merita menzione visti i molti incarichi che il Sindaco ha pensato di conferirgli tra cui il personale, le manutenzioni delle aree verdi e lo sport. A tal proposito, quindi, il nostro sarà un appoggio pieno, leale e collaborativo dato che, il nostro fine principale e primario sarà quello di raggiungere tutti gli obiettivi predisposti nel programma elettorale, vero baluardo della Lega Nord Umbria....

Nel pieno rispetto dei ruoli e cercando di svolgere il mandato consegnatoci dai cittadini nel miglior modo possibile siamo  concentrati  ogni giorno sulle tante problematiche del nostro comune con una opposizione attenta, vigile ma anche propositiva e costruttiva. Oggi abbiamo presentato una mozione che speriamo venga accolta con positività da tutto il Consiglio Comunale. È attivo da qualche giorno il Sistema Pubblico di connettività SPC Lotto4 che consente di attivare servizi online per i cittadini. Questo nuovo progetto consentirà lo sviluppo di siti e applicazioni web per semplificare la comunicazione tra cittadini, imprese e Pubbliche amministrazioni. Per quest'ultime basterà aderire al contratto quadro (le modalità sono descritte sul portale  www.spclotto4.it) presentando un piano dei fabbisogni che permetterà entro due mesi di attivare un portale di servizi al cittadino con relativa App per accesso mobile. Questo portale consentirà di ridurre i costi e i tempi di fornitura dei servizi che riguarderanno settori nevralgici come l'anagrafe, le biglietterie on line dei musei, il controllo dei tributi e tanto altro ed è una opportunità vantaggiosa già pronta e che consente di sfruttare a pieno i fondi Pon e Por senza dovere effettuare nuove gare. La digitalizzazione della PA e quindi anche...

Anche CasaPound interviene sul tema del progetto dell'argine di Pian di San Martino annunciando la propria contrarietà di massima allo stesso, in sintonia con la quasi totalità degli abitanti del paese e con gli altri partiti di maggioranza che si sono già espressi sull'argomento. Sono nato e cresciuto a Pian di San Martino e non posso non condividere le perplessità dei miei compaesani rispetto a un intervento enormemente impattante - parliamo di un argine di un altezza di due metri e mezzo e larghezza di tredici - che spaccherebbe il Piano in due. Non vanno a margine sottovalutati (anche se il problema primario rimane comunque l'impatto ambientale) da un punto di vista economico, insieme al costo dell'opera gli ingenti costi di manutenzione, considerato anche che questi ultimi ricadrebbero proprio sul nostro comune e quindi direttamente sulla nostra collettività. Riteniamo che già nella partecipata assemblea di una settimana fa si siano individuate alcune delle direttrici sulle quali si potrebbe elaborare un intervento alternativo, che salvaguardi da una parte l'incolumità del paese e dei suoi abitanti e dall'altra scongiuri la realizzazione di un grottesco "Muro di Pian di San Martino" inviso di fatto alla stragrande maggioranza degli abitanti della frazione- Nel rispetto delle prerogative di...