martedì 19 giugno 2018

Lettere e Interventi

Il gruppo di lavoro del MoVimento Tuderti 5 Stelle continua nella ricognizione dei Cimiteri sparsi sul territorio comunale. E' ora la volta di quello frazionale di Quadro – Cordigliano, decisamente all'insegna del mistero e del pericolo.  Infatti nessuna segnalazione di dove si trova,  né in paese né all'imbocco della strada bianca da percorrere per raggiungerlo.  All'inizio di quest'ultima però, fanno bella mostra due cartelli segnaletici, uno  di limite di velocità  (30 Km/h), ed un altro  di pericolo, con la scritta : "Attenzione  strada dissestata procedere con la massima cautela." Bastava aggiungere  un'altra sola parola: CIMITERO, per favorirne il "ritrovamento" ma le lettere costano e per una questione così poco attraente......... Comunque: tanta discesa e buche e solchi  sulla strada per il Cimitero ed altrettante insidie all'interno, per il principio della non contraddizione . La pendenza delle nostre strade collinari  si sa non è da imputare agli umani ma la manutenzione delle stesse sì. Come non soffermarsi quindi sui pericoli evidenti e numerosi, toccati con mano? - Dislivelli accentuati in ogni dove, sia nelle aree più libere che in quelle adiacenti alle tombe e quindi maggiormente calpestate; - Tronchi di alberi tagliati ad altezze tali da non renderli manifestatamente visibili,  spesso vicino a scalini , pietre,...

In questi giorni leggiamo molte notizie in merito alla pianta organica del comune di Todi. Si vuole premettere il dato oggettivo che si è svolto un processo di lunga partecipazione, di dialogo e confronto con i soggetti interessati, e con le rappresentanze sindacali RSU, dopo aver suggerito alcuni migliorie per non creare disservizi alle utenze, hanno approvato la nuova pianta organica. Premesso quanto sopra, pur comprendendo che provvedimenti di tale portata possano creare malcontenti, non si può certamente comprendere la posizione di chi ritiene, perché riveste o svolge un ruolo politico, che si possa ritenere intoccabile. Come giustamente affermato dal vice sindaco Adriano Ruspolini nessun dipendente è stato licenziato, ma c’è stata una semplice rotazione ed un trasferimento da un ufficio ad altro, procedura che avviene costantemente in tutti i comuni d’Italia Questo e solo questo è quello che una politica senza nessun valore ha il coraggio di definire pericolo per la democrazia. Voglio essere ancora più chiaro; approvare un progetto di organizzazione della pianta organica con chiarezza e con la partecipazione dei soggetti interessati non è un pericolo per la democrazia, caso mai è espressione massima di democrazia e partecipazione. Molta strada deve essere percorsa nel nostro comune per...

ApprendiamoApprendiamo in un articolo pubblicato su Umbria24 lo scorso 14 giugno che è stata presentata addirittura una interrogazione parlamentare per contestare il trasferimento ad altra mansione della direttrice della biblioteca comunale della città di Todi. E' singolare come delle 22 persone che dovranno sottostare alla rotazione dell'incarico richiesta dall'amministrazione, solo un caso ha meritato l'interessamento del parlamentare Riccardo Masi, ma si sa, i Radicali Italiani, si spendono per difendere i diritti dell'individuo, mai per difendere il popolo che è ricattato dalle aziende e da un iniquo mercato del lavoro (recentemente la Nestlè ha ridimensionato i 364 esuberi annunciati, prepensionando e ricollocando a modo suo 146 operatori con una rinegoziazione al ribasso del già debole contratto, necessariamente part-time ed a termine), o per sostenere i genitori che devono proteggere i propri figli dalla "schifezza" presente anche in certi sussidi e libri per bambini e che qualche dirigente comunale ha deciso di contrastare. Nell'articolo già richiamato, per ben tre volte si cita una non definita "comunità scientifica che approva"; a parte la concreta credibilità di certe citazioni, che non trovano conferme in altrettanti studi scientifici che invece ne segnalano la pericolosità nella formazione dei più piccoli (che per altro non dovremmo confondere per capricci perversi degli adulti) noi del PdF preferiamo una rigida prudenza quando...

Si continua a leggere sulla stampa articoli sulla nuova riorganizzazione degli uffici e dei servizi del Comune di Todi, in cui viene evidenziata soprattutto la non corretta osservanza di norme e criteri da parte dell'Amministrazione Comunale. La Rsu di Todi intende al riguardo, visto che in alcuni contesti è stata tirata in ballo più per essere denigrata che per essere coinvolta nel dibattito, sottolineare alcuni aspetti del nuovo assetto organizzativo approvato dalla Giunta Comunale. Premesso che l'amministrazione Comunale ha pieno potere di adottare con propri criteri atti aventi ad oggetto la macrostruttura e la microstruttura dell'Ente, tutti i dipendenti comunali possono essere spostati e quindi interessati da nuove riorganizzazioni che ogni Amministrazione Comunale adotta, ha adottato ed adotterà. Questa nuova dotazione organica non è la prima e non sarà l'ultima. Tale atto non è esclusivo del Comune di Todi ma un atto tipico di ogni Amministrazione di qualsiasi livello. Nella fattispecie, in particolare, la RSU di Todi ha avuto più di un confronto in materia con l'amministrazione, che l'ha messa a conoscenza del processo di riorganizzazione da loro adottato; in tali sedi la RSU ha chiesto che i dipendenti comunali coinvolti vengano affiancati da personale già formato negli uffici di nuova destinazione per...

E' incredibile come l’Omphalos riesca a strumentalizzare qualsiasi vicenda utile a loro per lanciare i soliti e ormai noti attacchi e “sputare” sentenze contro chiunque non la pensa come loro. L’ultima vittima del “bombardamento” mediatico di Omphalos è stato il sindaco di Todi Antonino Ruggiano e la sua amministrazione, bollata addirittura come «peggiore dittatura nera»! Andiamo ai fatti: il Comune ha deciso di effettuare una rotazione interna di alcuni dipendenti (circa il 20% del personale), rotazione prevista espressamente dalla legge e che si rifà alle disposizioni dell’Ente Nazionale Anti-Corruzione. Secondo il Vicesindaco Ruspolini, la riorganizzazione è stata decisa dopo diversi incontri con le RSU comunali e l’atto è stato sottoscritto e firmato da tutti i sette rappresentanti delle sigle sindacali. Tra i dipendenti coinvolti dalla rotazione risulta anche la Direttrice della Biblioteca comunale che, secondo l’Omphalos, ha partecipato lo scorso maggio alla Festa delle Famiglie Arcobaleno. Apriti cielo, guai a toccare qualcuno vicino a loro! Così una rotazione prevista dalla legge diventa il pretesto per insultare con accuse infamanti il sindaco Ruggiano e la sua maggioranza, democraticamente eletta dai tuderti, scatenare un putiferio mediatico con la potente “alleanza” de LA REPUBBLICA e persino di Concita De Gregorio, e portare...

La legge 374 del 1991 (Governo Andreotti- Guardasigilli Martelli) ha istituito il Giudice di pace, l'organo giurisdizionale, entrato poi in funzione dal gennaio 1994, cui sono affidate le controversie di entità ridotta in materia civile e, dall'aprile 2001, anche in materia penale in forza del decreto legislativo 274 del 2000 (Governo Amato-Guardasigilli Fassino). Tale ufficio giudiziario aveva sede in tutti i capoluoghi dei mandamenti delle ex Preture e quindi anche nella città di Todi, già sede di Pretura mandamentale comprendente i cinque comuni di Collazzone, Fratta Todina, Massa Martana, Monte Castello di Vibio e Todi, poi soppressa e divenuta Sezione distaccata della Pretura circondariale di Perugia in forza della legge 30 del 1989 (Governo De Mita- Guardasigilli Vassalli). La carica di Gdp è rivestita da magistrati onorari (non di carriera) appartenenti all'ordine giudiziario. Il decreto legislativo 156 del 2012 (Governo Monti -Guardasigilli Severino) di revisione delle circoscrizione giudiziarie- Uffici dei Giudici di pace- ha previsto la soppressione di tutti i dodici Uffici di Gdp aventi sede diversa da quella circondariale degli allora quattro Tribunali ( Perugia,Terni, Spoleto, Orvieto) del Distretto della Corte d'Appello di Perugia, ivi compreso l'Ufficio del Gdp di Todi che comprendeva appunto i comuni dell'ex Pretura. Il decreto delegato...

Sabato 9 giugno è terminato l'anno scolastico e con esso la mia storia di insegnante, iniziata all'età di 20 anni, il 1 ottobre 1973  a Milano dove sono rimasta per 4 anni Ero vincitrice di concorso magistrale. Nel 1977 sono stata trasferita a Todi fino al 1979. Negli anni 1980,81 e 82 ho insegnato a Spoleto.Dal 1983 al 2007 a Massa Martana. Nel 2008 ho ottenuto il passaggio di ruolo alla scuola secondaria di I grado di Massa Martana. In questa scuola ho trascorso quasi la metà della mia vita, quindi moralmente la sento mia. Non potrei lasciarla senza tirare le somme di ciò che in questi anni ho fatto, non solo grazie al mio lavoro, ma soprattutto grazie a tutte le persone che ho incontrato:i dirigenti che con competenza hanno guidato ed organizzato il nostro lavoro; il personale di segreteria, sempre disponibile; i collaboratori per il loro aiuto; i colleghi per l'amicizia e per i confronti, a volte un po' accesi che ci hanno comunque fatto crescere ed apprezzare la bellezza e l'unicità del nostro lavoro;  i genitori per la comprensione e disponibilità. Tutta la comunità, le istituzioni e l'amministrazione comunale sempre presente e pronta a sostenerci. Gli...

Il MoVimento Tuderti 5 Stelle intende proporre ancora una volta la costruzione di un progetto condiviso per la nostra città, una strategia comune con obbiettivi chiari, che possa consentire a qualunque amministratore di ogni colore politico di non dover prendere certe decisioni in maniera autonoma, repentina, e senza alcuna condivisione o confronto. Per essere credibili e concreti vogliamo dare un ennesimo esempio partendo dalle cose piccole e quasi banali come ad esempio: "LE BACHECHE" La prima parte di Corso Cavour e parte di Piazza Garibaldi sono da sempre luogo di sosta per chi vuol leggere ed approfondire le posizioni di alcune forze politiche, i progetti o gli eventi di alcune associazioni, o il film in programmazione al cinema. Nel 2018 ha ancora un senso mantenere una sfilata di bacheche di alluminio spesso non curate in certi casi in totale disuso o contenenti annunci o documenti molto vecchi? Sarebbe il caso di organizzarle differentemente ? Le forze politiche che ne dispongono cosa propongono in merito? Ora che si sta elaborando un progetto di Illuminazione Monumentale e di arredo urbano della Piazza del Popolo riteniamo fondamentale sostituire gli attuali contenitori per i rifiuti con idonei raccoglitori per la differenziata e con l'occasione...

È proprio vero, quando non si hanno argomenti ci si abbassa a dare giudizi sulle persone, anziché entrare nel merito delle questioni. Alla nostra organizzazione, la Fp Cgil di Perugia, il vicesindaco e assessore al personale di Todi non ha risposto. Non lo ha fatto per le vie normali, quelle canoniche per una amministrazione dialogante. Che sia di destra o di sinistra, non ci importa, purché risolva i problemi. Questo sì, ci interessa eccome. Ci interessa, dunque, se nell'espletare le procedure per l'anticorruzione l'amminstrazione non fa funzionare con competenza ed efficacia la macchina comunale. Come ci interessano le condizioni lavorative dei dipendenti del Comune di Todi. In merito alla rsu, è necessario chiarire al vicesindaco che si tratta di un organismo collegiale, che ha una sua autonomia. E il componente rsu eletto in una qualsiasi lista può anche avere una opinione diversa da quella della sigla di appartenenza, per tanti motivi. Ci auguriamo che non sia necessario chiarire qui all'assessore la differenza che c'è tra un dirigente del sindacato provinciale e un componente della rsu, eletto sotto quella sigla, ma al tempo stesso dipendente dell'ente in cui svolge la sua attività sindacale. È evidente che c'è un approccio e un'esperienza diversa che viene messa in campo, seppure con pari dignità dal punto di vista della trattativa sindacale. E vista la reazione scomposta del vicesindaco ad una semplice (seppure articolata) richiesta di...

Apprendiamo con sconcerto e preoccupazione dalla stampa che la direttrice della biblioteca Comunale di Todi, Fabiola Bernardini, è stata rimossa dal suo incarico per non aver dato seguito ad un'assurda iniziativa censoria della Giunta Comunale che voleva mettere all'indice libri rivolti ai più piccoli. La decisione della rimozione arriva anche a seguito della partecipazione della direttrice alla Festa delle Famiglie Arcobaleno, organizzata a Todi lo scorso maggio. Esprimiamo la nostra piena solidarietà a Fabiola Bernardini. Quello che la direttrice della biblioteca di Todi sta subendo è un atto gravissimo perpetrato da un'amministrazione comunale che ci ricorda ormai la peggior dittatura nera. È inconcepibile che nel 2018 un assessorato faccia formale richiesta a una biblioteca pubblica di stilare una lista di libri per bambini e ragazzi aventi ad oggetto "omosessualità, omogenitorialità, e transessualismo" con l'intento censorio di eliminarli dal patrimonio librario dell'ente bibliotecario. Bene ha fatto la direttrice a non stilare quella lista e l'amministrazione comunale dovrebbe vergognarsi per averne deciso la rimozione dall'incarico.» A seguito dell'assurda iniziativa della Giunta Comunale, reiterata ai primi di maggio 2018, la direttrice della Biblioteca comunale di Todi aveva inviato il catalogo intero della sezione ragazzi, dichiarandosi incapace di indicare anche...