Condividi su facebook
Condividi su twitter
Una iniziativa di informazione e qualificazione da parte della Provincia diretta agli ordini professionali (ingegneri, architetti e geometri), alle imprese del settore e agli Enti Locali
lampadina

Aumentare la domanda di prodotti ecocompatibili per il risparmio di energia, riducendo i consumi attraverso interventi sugli edifici . Questo sarà oggetto di una iniziativa di informazione e qualificazione da parte della Provincia diretta agli ordini professionali (ingegneri, architetti e geometri), alle imprese del settore e agli Enti Locali in programma per venerdì 18 maggio ’07 presso Confindustria.  La Provincia vuole mettere in atto un meccanismo virtuoso tra cittadini e tecnici e artigiani formati sulla materia.
Con gli incentivi, previsti dalla finanziaria 2007, si potranno portare in detrazione dall’imposta lorda, in tre rate annuali, il 55% delle spese sostenute, compresa la prestazione del progettista per la certificazione. Inoltre si potrà usufruire dell’Iva agevolata al 10 %. L’ambito legislativo su tale procedura è quello della legge 27/12/1997 n°449 meglio conosciuta come la deduzione del 36% sulle ristrutturazioni. Gli interventi deducibili sono relativi alla riqualificazione energetica dell’immobile fino al massimo di 100.000 euro; interventi di isolamento termico su pareti, soffitti, pavimenti e vetri compresi gli infissi fino ad un massimo di 60.000 euro; l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda fino ad un massimo di 60.000 euro; la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con un impianto con caldaia a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione fino ad un massimo di 30.000 euro. Con il conto energia c’è la possibilità di poter produrre energia elettrica sul proprio edificio o terreno o stabilimento con celle fotovoltaiche e cedere alla rete questa energia prodotta a tariffa molto conveniente, compensando quindi la quota dei propri consumi con la propria produzione. Il contratto che si attiva ha una durata fissata per legge di 20 anni, in modo da poter generare un utile costante per il titolare del contratto.
Risparmiare energia – come è stato sottolineato dall’ assessore all’ambiente Sauro Cristofani, nochè dalla dirigente del servizio ambiente della Provincia Roberta Burzigotti, dal Presidente dell’Agenzia Energia e Ambiente Cesare Migliozzi e dai rappresentanti della CNA (Confederazione Nazionale Artigianato) e dell’Albo Installatori Qualificati per il Fotovoltaico – e puntare sulle rinnovabili sono due necessità che possono trasformarsi in occasione di sviluppo industriale e crescita, apportando vantaggi economici ai cittadini.”.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter