Per risollevarsi dal calo di vendite del primo trimestre

Mentre la grande distribuzione cresce del 4,2%, le piccole imprese fanno un passo indietro con meno 1,9%
Questo in sintesi dall’andamento delle vendite nel commercio del primo trimestre del 2007. Ormai il settore del piccolo commercio non trae beneficio nemmeno dai saldi. I nuovi partiranno dal 12 luglio e gli esercenti non saranno più tenuti ad effettuare alcuna comunicazione al Comune. Le vendite di fine stagione o saldi devono essere presentate al pubblico con le sole diciture “vendite di fine stagione” o “saldi”.
Sulla merce va indicato: Il prezzo originario; Lo sconto espresso in percentuale; Il prezzo finale di vendita, che deve essere esposto in modo ben leggibile e i caratteri devono essere almeno 1,5 cm. E’ fatto divieto tassativo di oscurare le porte a vetri, le finestre o le vetrine con manifesti, cartelloni o altro espediente che impedisca la completa visione dei locali dall’esterno. La durata massima delle vendite di fine stagione è pari a 60 giorni di calendario. Le merci vendute a saldo debbono essere separate in modo chiaro ed inequivocabile da quelle che eventualmente siano poste in vendita alle condizioni ordinarie. Se qualche esercente dovesse trasgredire, il cliente avrà diritto ad acquistare tutte le merci esposte alle condizioni più favorevoli.

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