Quattro complessivamente i giocatori del Ciconia di Orvieto "appiedati"
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Un altro caso di violenza nel calcio è passato per Todi. Nell’ospedale di questa città è stato curato un guardalinee (assistente dell’Arbitro). Era stato colpito «con due testate alla fronte, provocandogli dolore e giramento di testa e successivamente – si legge nel referto del giudice sportivo del comitato umbro della Federcalcio – con un pugno all’ altezza dello zigomo, provocandogli appannaggio alla vista ed un vasto ematoma alla zona colpita, dopo averlo spintonato con una serie di manate al petto». Responsabile un calciatore della squadra del Ciconia di Orvieto, in occasione della gara di domenica scorsa dei play out di Promozione contro la Virtus La Castellana. Intanto l’atleta “poco sportivo” è stato squalificato sino al 31 maggio del 2012. Per quanto avvenuto al termine della stessa partita, un altro giocatore del Ciconia è stato squalificato sino al 31 marzo del 2008, un altro per otto giornate ed un altro ancora per sei.

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