Uno dei dieci rioni che si contendono il palio trae origine da esuli tuderti del 1200

Tra i dieci rioni che sabato notte 16 giugno (ore 21) si contenderanno il palio della sfida, nel corso della Giostra della Quintana di Foligno, ve ne è uno che trae le sue origini dalla città di Todi.
Il collegamento tra le due valli e le due città, forte anche dal punto di vista culturale e commerciale fino ad una quarantina di anni fa, è in gran parte avvolto nella leggenda ed a Todi quasi del tutto sconosciuto. Dai libri antichi si può infatti risalire all’arrivo di esuli tuderti a Bevagna e Montefalco, ma l’insediamento a Foligno, che pur da questi posti dista solo pochi chilometri, è stato desunto solo da alcuni indizi. Il più forte di questi è sicuramente il simbolo del rione. Un’aquila nera che sorregge un drappo è infatti anche il contrassegno di Todi ed aquile furono ritrovate scolpite nelle pietre di antichi palazzi folignate. Il nome del rione “Pugilli“ deriva da una misura terriera antica che equivaleva a cento piedi. Ed era proprio un “pugillo” di terra che intorno al 1200 veniva concesso agli esuli che giungevano a Foligno. A quelli tuderti vari pugilli di terra furono assegnati nella parte nord della città al di là del fiume Topino.
I Rioni storicamente accertati, in cui Foligno è stata suddivisa tra il XIII e il XVIII, secolo erano diciassette: Abbadia, Ammanniti ,Borgo, Campi (poi Fonte del Campo), Cipischi, Contrastanga, Croce, Falconi, Feldenghi, Franceschi, Giotti, Menacoda, Mora, Piazza vecchia, Pugilli, Spada, Spavagli. Di questi, intorno al 1635, lo storiografo folignate Ludovico Jacobill tentò di ridelineare gli antichi confini, così come provò a risalire all’origine delle relative denominazioni ed ad individuare i rispettivi contrassegni araldici: di tutto ciò, infatti, già nella prima metà del secolo XVII, si era pressoché perduto perfino il ricordo. I risultati di questi suoi tentativi sono compendiati in un manoscritto, scritto di suo pugno e conservato presso la Biblioteca di Foligno a lui intitolata, che rappresenta tuttora la fonte locale fondamentale cui attingere, per avere un’idea della connotazione storico iconografica delle diverse realtà rionali e della loro collocazione nella topografia cittadina.
Il rione Pugilli ha una storia gloriosa nella Giostra con dodici pali vinti, anche se l’ultimo risale al 1999, e cavalli e cavalieri che sono entrati nel mito della tenzone. Come sempre accade per gli esuli, il loro carattere si fortificò nella sventura, si temprò nelle difficoltà come si aguzzò il loro ingegno.
Ora solo gli eredi di quegli antichi esuli ricordano la storia antica di Todi, in una rievocazione di rilevanza nazionale ed internazionale, quasi come se nel partire dalla valle del Tevere a loro soli fosse stato affidato il compito di ricordare al mondo l’antica città d’origine, che del passato ha tracce architettoniche e bibliografiche imponenti ma nessuna tradizione rievocativa moderna degna dei trascorsi.
Mancano ormai poche ore ad uno degli appuntamenti più suggestivi che anticipano la sfida e introducono la città di Foligno nella magica atmosfera barocca: venerdì 15 giugno (ore 20,30) si svolgerà il corteo storico, aperto proprio con l’esibizione degli sbandieratori del rione Pugilli insieme a quelli de La Mora; i rintocchi della campana della Cattedrale sottolineeranno poi l’ingresso in Piazza Grande dei tamburini, seguiti quindi dalle rappresentanze rionali secondo l’ordine di arrivo della Giostra di settembre 2006: Contrastanga, Giotti, Croce Bianca, Spada, Badia, Pugilli, La Mora, Cassero, Ammanniti e Morlupo.
Saranno proprio gli sbandieratori del Pugilli a rappresentare Foligno il 15/07/2007, nell’ambito della manifestazione storica “Medievalia” di Amelia, ove si svolgerà la I° Parata Sbandieratori e Musici Dell’Umbria”
All’evento parteciperanno i gruppi di maggior prestigio della Regione Umbria tra i quali:
Sbandieratori e Musici Città di Amelia; Compagnia Sbandieratori e Musici Balestrieri di Assisi; Sbandieratori e Musici Città della Pieve; Sbandieratori e Musici Rione Pugilli Città di Foligno; Gruppo Bandieranti di Gubbio; Sbandieratori e Musici Città di Montefalco;Gruppo Sbandieratori e Musici Borgo San Martino Città di Nocera Umbra; Sbandieratori e Musici Città di Sangemini.

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