Padre Domenico Cangian, già Superiore Generale dei Figli dell'Amore Misericordioso, ha ricevuto oggi la nomina
cancian

Nella Basilica dell’Amore Misericordioso in Collevalenza è stata data oggi comunicazione della nomina a Vescovo di Città di Castello del Reverendo Padre Domenico Cancian, già Superiore Generale dei Figli dell’Amore Misericordioso. Succederà a Monsignor Pellegrino Tomaso Ronchi, da oggi amministratore Apostolico di Città di Castello.
Padre Domenico Cancian, sessant’anni, è originario di Treviso. Entrato tra i Figli dell’Amore Misericordioso, negli anni 1968-72 ha frequentato i corsi di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana, dove ha conseguito la Licenza in Teologia. Il 15 agosto 1971 ha emesso la professione perpetua nel Santuario dell’Amore Misericordioso a Collevalenza. Il 18 luglio 1972 è stato ordinato sacerdote. Negli anni 1972-74 ha frequentato corsi di indirizzo biblico alla Pontificia Università Gregoriana ed all’Istituto Biblico di Roma, conseguendo la laurea in Teologia Biblica.
Tra i suoi uffici e ministeri si segnala: collaboratore parrocchiale a Collevalenza e insegnante di latino e greco al seminario del FAM a Collevalenza (1972-74);ccollaboratore in parrocchia a Roma-Spinaceto (1974-78); chiamato a reggere la Comunità di Collevalenza nel 1978; eletto terzo Consigliere Generale della Congregazione, gli viene affidato nel 1980 il settore della Formazione; dal 1984 al 2005 è stato insegnante di Teologia Biblica e Pastorale all’Istituto Teologico di Assisi; nel 1986 è eletto secondo Consigliere Generale e confermato nell’incarico di responsabile del settore formativo-vocazionale; nel 1987 è nominato Superiore della Comunità dei F.A.M. del Santuario in Collevalenza; nel 1992 è Vicario Generale e responsabile del settore formativo-vocazionale della Congregazione; dal 1999 al 2005 è stato Rettore del Santuario di Collevalenza; dal 15 luglio 2004 è Superiore Generale dei “Figli dell’Amore Misericordioso”.

Al ricevimento della notizia, Padre Domenico Cancian ha diffuso un saluto nel quale, tra l’altro, si legge “Ringrazio il Santo Padre perché a distanza di solo 8 mesi ha voluto chiamare un altro F.A.M.
(Figli Amore Misericordioso)… mi chiedevo se non è “troppa grazia”? Ai confratelli e alle consorelle, che ringrazio di cuore, per tutto il bene che mi vogliono, chiedo di dire con me il sì dell’obbedienza della fede alla Chiesa, come ci ha insegnato la Madre. A Padre Aurelio Perez, Vicario Generale, che mi ha molto aiutato, a Madre Mediatrice, Superiora Generale delle E.A.M (Esclavas del Amor Misericordioso), esprimo tutta la mia gratitudine. Ho la percezione che le diocesi di Salvador Bahia (dove è Vescovo Ausiliare il confratello don Giancarlo Petrini), di Bacabal (dove è Vescovo il confratello don Armando Martin) e di Città di Castello (dove andrò io) arricchiranno la nostra Famiglia religiosa. Sono anche convinto che questa, da parte sua, potrà offrire alla Chiesa una particolare evangelizzazione dell’Amore Misericordioso e uno specifico servizio ai sacerdoti”.

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