Oggi, martedì 10 luglio, vengono consegnate al presidente della Camera Fausto Bertinotti, oltre 400 mila firme di cittadini che hanno sottoscritto la legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato. In Umbria sono state raccolte oltre 6 mila firme, in gran parte in occasione della grande manifestazione passata per Perugia il 30 giugno.
“Questa valanga di firme – sottolinea una nota del comitato umbro per l’acqua pubblca – ribadiscono il concetto d’acqua come diritto e come bene comune inaccessibile nella sua gestione dal mercato, ribadendo la volontà di preservare la risorsa per le generazioni future, volontà che deve avere il suo peso nella bilancia della politica italiana”.
Dopo la moratoria, che blocca, di fatto, l’assegnazione alle società per azioni approvata dal Senato, il comitato chiede subito la calendarizzazione della legge e che la stessa venga discussa e approvata il primo possibile, in modo che si possa superare la gestione privatistica del servizio idrico integrato e si ritorni ad una gestione pubblica e partecipata dai cittadini.






