Anche se il grano duro rischia di essere scarso e caro, la pasta continua ad essere una passione, per gli umbri in particolare che hanno dato vita da tempo ad un festival nazionale. Per effetto degli ‘scompensi’ climatici sono a rischio, secondo Lucio Botarelli, agrometerologo dell’Arpa Emilia- Romagna, anche le colture non irrigue come il grano: il ciclo vegetativo può accorciarsi e quindi i cereali hanno meno giorni a disposizione per accumulare sostanza secca nella spiga (la parte commestibile). Ma la pasta “festeggia” insieme al riso.
La nona edizione del Festival nazionale dei primi piatti si terrà a Foligno dal 27 al 30 settembre ma chi vuole partecipare alle scuole di cucina de I Primi d’Italia si dovrà prenotare per tempo. La sezione formativa del Festival si chiama “Cucina, corsi e percorsi” e propone quest’anno tre appuntamenti.
Per chi vuole sapere tutto sui primi a base di pesce o realizzati con pasta ripiena, c’è il Master in primi piatti: corsi di alta cucina giornalieri dedicati ad operatori o appassionati, con i più autorevoli maestri della cucina italiana. I protagonisti di questa edizione sono Maria Salcuni – chef de La Tenda Rossa di San Casciano Val di Pesa (Firenzee Igles Corelli – chef della Locanda della Tamerice, Ostellano (Ferrara).
Il secondo appuntamento è con le Accademie del Gusto Show: degustazioni guidate di due primi piatti realizzati da noti chef italiani sul tema del riso, i primi piatti tipici, i primi di mare, le paste ripiene, il tartufo. Oltre a Maria Salcuni e Igles Corelli, protagonisti delle serate saranno Marco Gubbiotti – chef della Bastiglia di Spello – Anna Moroni – popolarissimo personaggio televisivo, grazie a “La Prova del cuoco” – e Beppe Sardi: proprietario de Il Grappolo di Alessandria.
Il terzo appuntamento è con I primi incontri con lo chef: un ricco calendario di mini incontri tematici per la cucina di tutti i giorni con pasta, riso, zuppe, tipicità regionali, prodotti biologici, pasta fresca.
I Primi d’Italia, il Festival nazionale dei primi piatti giunto alla nona edizione, non propone solo scuole di cucina, ma molto altro: 15 Villaggi del gusto, con cento nuove ricette e un circuito di degustazioni unico per contenuti e suggestioni; I Primi d’Italia Junior, il Festival a misura di bambino per trasmettere ai più piccoli, in modo divertente e in uno spazio dedicato, le regole della corretta educazione alimentare.
La manifestazione è organizzato da Epta, società operativa della Confcommercio della provincia di Perugia guidata dal tuderte Roberto Prosperi.
Tutte le scuole di cucina sono a numero chiuso e con prenotazione obbligatoria.
Per le iscrizioni: Epta – Confcommercio, Via Settevalli 320, 06129 Perugia, Tel. 075.5005577 Fax. 075.5009990, info@iprimiditalia.it
- Redazione
- 16 Luglio 2007






