L'Ulivo attacca il sindaco perchè si prende il merito delle opere pubbliche avviate dalla precedente Amministrazione ed accusa la sua Giunta di essere già alla deriva

Nuova puntata nella polemica a distanza fra il sindaco Ruggiano e il gruppo consiliare dell’Ulivo. Motivo dello scontro, stavolta, sono le interviste e le conferenze stampa nelle quali il nuovo primo cittadino si prenderebbe “il merito delle opere pubbliche iniziate dall’Amministrazione di centrosinistra, nonostante quando l’attuale sindaco era all’opposizione ha sempre sbandierato di essere contrario alla loro realizzazione (vedi ospedale e contratto di quartiere dove ha votato contro)”.
I rappresentanti dell’Ulivo chiedono conto di questo “improvviso trasformismo” elencando quanto lasciato in eredità dalla Giunta Marini e di cui Ruggiano si sta “facendo bello”.
“A proposito dei lavori del marciapiede di Cappuccini – si legge in un comunicato – vorremmo ricordare che, grazie all’accordo che il sindaco Marini e la sua maggioranza di centrosinistra, raggiunse con la Provincia, furono stanziati dalla stessa 500.000 euro per mettere in sicurezza il tratto di strada che da Cappuccini va alla Coop. I lavori sono iniziati nel novembre 2006 (con l’amministrazione di centro-sinistra) e si sono conclusi qualche giorno fa. Ci domandiamo allora, qual’è stato il merito del sindaco Ruggiano e di questa amministrazione nel portare a compimento tale opera?”. Ad infastidire ancor più alcuni ex amministratori ed attuali consiglieri c’è poi il fatto di aver appreso dalla stampa dell’inaugurazione che avverrà lunedì: “questo denota – scrivono dall’Ulivo – un comportamento che pecca molto in correttezza, stile e senso istituzionale”.
Anche sulla bitumatura della strada del Crocefisso c’è da ridire. “Occorre far presente ai cittadini – si legge nello stesso documento – che gli accordi per effettuare tali lavori erano stati già presi dall’Amministrazione di centrosinistra con la Provincia che avrebbe messo a disposizione il cantiere mobile. A tutt’oggi ci risulta però che la pratica, a due mesi dall’insediamento della nuova Giunta, non è ancora stata istruita”.
L’attacco a Ruggiano si conclude con altri due lavori “contestati” a livello di attribuzione dei meriti: quelli di Izzalini (“vorremmo ricordare al sindaco e all’assessore Serafini che già in campagna elettorale la pavimentazione della piazza era terminata”) e quelli della zona industriale (perché Ruggiano non ha detto ai giornali che la rotatoria che riguarderà la zona industriale di Pian di Porto era già stata approvata in variante nel mese di maggio dall’Amministrazione di centro-sinistra e che tale opera fa parte di quelle per l’ampliamento della zona industriale, i cui lavori iniziarono nel mese di luglio 2006?)”.
Durissimo l’affondo finale: “Appare chiaro e certo che il sindaco Ruggiano non ha a tutt’oggi nè il rapporto con le altre istituzioni, né la minima idea di nuove opere che non siano quelle realizzate ed in fase di realizzazione dalla passata amministrazione di centrosinistra, con la Giunta che a due mesi del suo insediamento è già alla deriva politica ed amministrativa”.

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