La Provincia di Perugia è impegnata a promuovere l’inserimento degli immigrati attraverso la creazione di una rete locale tra i diversi attori che si occupano del fenomeno migratorio. L’obiettivo è la realizzazione di un “Centro servizi polivalenti per l’immigrazione”, progetto che ha ottenuto in questi giorni l’approvazione della Giunta Cozzari.
L’iniziativa prevede una spesa di 435 mila euro, di cui 300 mila a carico del Fondo Unrra (Amministrazione delle Nazioni Unite per l’assistenza e la riabilitazione) e 135 mila dell’ente provinciale.
“Il servizio può costituire un utile strumento operativo per l’integrazione degli immigrati per favorire la coesione sociale attraverso la concreta attuazione di un sistema d’interventi finalizzato all’orientamento, all’informazione e al supporto degli stranieri, delle imprese, delle famiglie e degli operatori del settore con un semplificato accesso ai servizi di interesse”, si legge nel progetto.
Sul perché si è scelta la modalità della “rete”, l’assessore provinciale al lavoro, Giuliano Granocchia fa notare come essa sia già operativa sul territorio ma non è formalizzata, “pertanto il nostro intento è quello di risolvere tale situazione”.
Tra le linee operative che si intendono seguire figurano quelle di superare la frammentazione e rafforzare il ruolo di programmazione e coordinamento del “Centro” e di dare impulso alle attività di ricerca, formazione e aggiornamento degli operatori della Rete insieme ad altri operatori del settore.
La rete si raccorderà con gli altri servizi pubblici e sarà supportata da una presenza della Provincia ben articolata e ramificata nel territorio attraverso i Centri per l’Impiego e gli Sportelli del Lavoro.
- Redazione
- 12 Agosto 2007












