Ha perso la vita per salvare il suo cappello.
Era un marocchino residente a Guardea, un piccolo comune in provincia di Terni, il giovane di 28 anni morto ieri sera a Mirabilandia colpito da uno dei passeggeri dell’ottovolante, mentre cercava di recuperare il suo copricapo.
Nel centro umbro il giovane viveva da solo e lavorava come operaio presso una ditta che opera nell’impermeabilizzazione degli edifici.
Di Guardea sarebbe anche la ragazza che era con lui a Mirabilandia.
Stando ai risultati dei primi accertamenti, l’incidente è il risultato della tragica imprudenza del ragazzo, che è entrato in una area (interdetta appunto per motivi di sicurezza) delimitata da una recinzione alta oltre due metri.
Gli inquirenti hanno fatto notare che il pericolo era evidente al punto che, quando il giovane ha scavalcato la recinzione per andare a recuperare il cappellino che aveva perso, la sua ragazza ha urlato cercando invano di fermarlo.
L’autorità giudiziaria non ha rilevato quindi elementi per interrompere l’attività dell’attrazione del parco giochi.
L’altra persona coinvolta nell’incidente, la quindicenne che era sull’ottovolante e le cui gambe hanno colpito il giovane poi morto, è ancora ricoverata in ortopedia per le fratture riportate a gambe e ginocchia.
- Redazione
- 19 Agosto 2007







