Le critiche alla gestione dei rifiuti sembrano trovare conferma dai dati. La raccolta differenziata è crollata a Perugia
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Non fosse stato per il pessimo risultato di Perugia la raccolta differenziata di carta e cartone in Umbria avrebbe potuto avere un risultato ben migliore.
Solo la maggiore efficienza e servizi capillari nei comuni di periferia hanno portato ad un incremento della raccolta differenziata in Umbria.
Sono questi i risultati emersi dal 12° rapporto sulla raccolta, riciclo e recupero di carta e cartone stilato da Comieco (Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica), relativo al 2006.
Secondo l’analisi, infatti, ogni italiano ha raccolto 44 chili di carta e cartoncino, con un incremento del 7,4% rispetto all’anno precedente.
In particolare l’Umbria, dopo la battuta d’arresto del 2005, ha ripreso a crescere anche se in modo ritenuto piuttosto modesto, registrando un incremento del 4,7%. Perugia, infatti, ha registrato un brusco calo del 16% che ha penalizzato il risultato complessivo della regione.
Comieco ha anche fornito alcuni consigli ai cittadini umbri per migliorare l’efficienza della raccolta differenziata: il riciclo riguarda, oltre alla carta di giornale, gli imballaggi di cartone, le scatole di pasta e le confezioni di dentifricio; i materiali con residui di cibo non vanno nel contenitore destinato alla carta ma nell’indifferenziato.

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