La maggior frequenza di movimenti sismici sopra il 4° grado non è di buon auspicio per le zone a rischio dell'Umbria

Secondo l’ultimo annuario Istat sui dati ambientali sono in aumento i terremoti sopra la magnitudo 4.0 in Italia.
Nel 2006 sono stati registrati 35 movimenti sismici superiori alla magnitudo 4.0, contro i 17 del 2005 e i 14 del 2004. L’8,7% dei Comuni italiani presenta un livello di sismicità alta e il 43% dei comuni ha un livello di sismicità minima.  La popolazione residente in queste zone è rispettivamente pari al 5% e al 33,7% della popolazione italiana.
I terremoti sono molto più veloci di quanto si credeva nel generare rotture nelle rocce, quindi nel provocare danni a edifici e infrastrutture. Lo ha scoperto uno studio britannico, dal quale emerge che la velocità massima con la quale un sisma può provocare effetti disastrosi e’ decisamente superiore ai 3 km al secondo finora stimati.
L’onda sismica si propaga dunque attraverso le rocce con una velocità che è almeno doppia rispetto a quella stimata fin dagli anni ’60.

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