La Gesenu non ci sta a passare come non impegnata a sufficienza nella raccolta di carta e cartone a Perugia e va al contrattacco segnalando un incremento del 4%, quasi in linea con quello medio regionale, che tuttavia risulterà superiore a quello accertato dal consorzio nazionale per il recupero dei derivati dalla cellulosa.
La società è infatti intervenuta sui dati forniti dal Comieco (Consorzio Obbligatorio per il riciclo ed il recupero di carta e cartone).
Per tale Consorzio la città di Perugia avrebbe registrato un calo di raccolta differenziata di carta e cartone del 16,1% passando da un dato quantitativo di 4.833 a 4.054 tonnnellate-anno.
Ma esisterebbe anche la possibilità di gestire al di fuori della convenzione con il Comieco alcuni flussi di raccolta.
Infatti, la raccolta differenziata può suddividersi in due grandi flussi principali: la raccolta congiunta (carta, riviste, giornali, ecc.) di origine prevalentemente domestica e la raccolta selettiva (imballaggi in cartone) di origine prevalentemente commerciale e produttiva.
La modestia dell’incentivo economico che Comieco riconosce ai Comuni per la raccolta (commerciale e produttiva) avrebbe spinto il Comune di Perugia ad altre scelte. Un rigoroso ed efficace sistema di raccolta del cartone presso tutte le attività commerciali il quale consente un flusso importante di imballaggio che viene recuperato e soprattutto venduto direttamente sul mercato del recupero ed in particolare presso piattaforme e cartiere Regionali.
Tale scelta ha determinato benefici diretti sia per l’Amministrazione ed il soggetto gestore sia per la corretta destinazione dei materiali recuperati. Tali quantitativi di raccolta pertanto non sono contabilizzati da Comieco in quanto fuori dalla Convenzione.
Il dato reale di raccolta differenziata – si sottolinea nella nota – è ben altro: la raccolta cartone-carta in convenzione con il Comieco è stata di 5.021,00 tonnellate nel 2005 e di 3.791,19 nel 2006; la raccolta di carta-cartone fuori dalla convenzione con il Comieco è stata di 1.121,61 tonnellate nel 2005 e di 2.574,26 nel 2006; per un totale di 6.142,61 tonnellate nel 2005 e 6.365,45 nel 2006, con un incremento del 4%..
- Redazione
- 23 Agosto 2007









