Si è conclusa domenica a Todi, con la premiazione dei vincitori, la quinta edizione di “Eidos: giovani fotografi in Umbria”. La manifestazione, patrocinata dal Comune e dall’Ambito n. 4 media Valle del Tevere, era organizzata dal tuderte centro di aggregazione giovanile Gollum (gestito dalla Cooperativa Onda) in collaborazione con l’assessorato provinciale alla formazione.
Sorta come semplice “antologia fotografica”, dalla scorsa edizione Eidos si è trasformata in concorso fotografico su scala regionale, aperto a tutti i giovani fotografi.
Di tutto rilievo i premi: il più interessante, come per lo scorso anno, è quello “collettivo”, che prevede la pubblicazione di un book stampato in quadricromia con le migliori 20 foto, un saggio critico, e un commento alle foto stesse da parte degli autori. Chi volesse scaricare in formato pdf l’edizione del book 2006, può farlo attraverso il sito www.eidosphoto.org.
I premi individuali, invece, sono stati assegnati agli autori delle tre foto più belle. Prima classificata è la perugina Cristina Paolucci, con la foto “Senso di appartenenza”: vince un buono acquisto in materiale fotografico pari a 400 euro, un ingrandimento di un’opera del fotografo tuderte, oggi scomparso, Sante Provenzani, e un attestato della giuria. Il secondo premio va a Pier Paolo Metelli con la foto “L’assaggio”, il terzo a Francesca Caiella con un ritratto di anziana.
Quest’anno si sono aggiunti due premi “Speciali”, sempre sotto forma di foto d’autore: quello per i centri di aggregazione giovanile, vinto dal centro di Città di Castello e il premio a giuria “popolare”, vinto da Andrea Pucci.
I ragazzi che hanno deciso di partecipare al concorso sono 38 per un totale di 143 fotografie.
Dopo la “Natura umbra”, argomento dello scorso anno, per questa edizione i fotografi si sono cimentati ad interpretare il seguente tema: “Gli umbri: gens antiquissima Italiae”: volti, gesti, atteggiamenti, tradizioni, abitudini degli abitanti della regione.
Le foto, esposte alla Sala delle Pietre per quattro giorni, sono arrivate da tutta l’Umbria: oltre naturalmente che da Todi anche da Marsciano, Massa Martana, Perugia, Umbertide, Terni, Orvieto e Città di castello.
Dopo la premiazione si è svolto un workshop di ripresa urbana: un gruppetto di fotoamatori ha fatto un giro per la città per affinare la propria tecnica di ripresa di monumenti, scorci, vicoli e così via.
La seconda edizione del book, inoltre, la cui pubblicazione è prevista per gennaio, farà di nuovo il punto sullo status quo dell’attività fotografica giovanile della nostra regione, e offrirà loro un importante strumento di promozione e visibilità.
- Redazione
- 11 Settembre 2007








