Un semplice prelievo di sangue sostituirà l'amniocentesi: la tecnica è stata messa a punto dall'Università di Perugia ed è disponibile in via sperimentale

Una diagnosi prenatale meno invasiva sostituirà l’amniocentesi: basterà infatti un semplice prelievo di sangue della madre per individuare malattie del feto causate dall’alterazione di cromosomi, come la sindrome di Down.
La tecnica è stata messa a punto per la prima volta al mondo all’Università di Perugia ed è per il momento disponibile solo in Umbria in via sperimentale.
Una volta fatto il prelievo, la diagnosi viene rilasciata in poco meno di due settimane. La scoperta è seguita a quella compiuta da Diana Bianchi alla Tuft University di Boston, secondo cui le cellule del feto migrano nell’organismo della madre per aiutarlo.

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