La prima parte del programma di controllo aveva consentito la verifica di 135 edifici: quasi 3re milioni di euro la spesa prevista

Sperando che i terremoti ci risparmino almeno fino al novembre 2008, prende il via in Umbria la verifica della vulnerabilità degli edifici scolastici.
E’ quanto si propone il secondo “Programma di verifiche tecniche” approvato dalla Giunta regionale dell’Umbria su proposta dell’assessore alla ricostruzione Vincenzo Riommi. Il programma, a valere sul Fondo per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei ministri, interesserà 149 scuole di ogni ordine e grado per un costo di circa 1 milione 800 mila euro.
Il censimento terminerà a novembre 2008, quando dovrà essere presentata alla Regione la documentazione conclusiva delle verifiche condotte da progettisti e tecnici specializzati.
“I programmi di verifica tecnica – ha detto l’assessore Riommi – ci consentono di avere una mappatura precisa dello stato strutturale delle scuole umbre, soprattutto di quelle ubicate in parti del territorio regionale classificato a più alto rischio sismico. Si tratta di una condizione essenziale per poter poi programmare interventi efficaci mirati al miglioramento della sicurezza.vAttraverso il precedente Programma, relativo all’annualità 2004, che prevedeva risorse per 1 milione 70 mila euro, abbiamo già censito 135 scuole della regione”.
Le verifiche saranno condotte nei comuni di Amelia, Attigliano, Baschi, Castel Viscardo, Castiglione del Lago, Cerreto di Spoleto, Città di Castello, Corciano, Ferentillo, Fratta Todina, Gualdo Cattaneo, Gubbio, Monte Castello di Vibio, Montefalco, Montone, Norcia, Orvieto, Panicale, Perugia, Piegaro, S. Anatolia di Narco, San Giustino, Sigillo, Spoleto, Stroncone, Terni, Todi e Torgiano.

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