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L'idea è quella di riunire per un giorno tutti gli studenti, dalle elementari alle medie; sindaco ed assessori visiteranno inoltre i vari plessi per parlare e mangiare con i ragazzi

Inizia con questo lunedì la prima settimana “piena”, almeno per l’Umbria, del nuovo anno scolastico. Un anno che potrebbe vedere a Todi tutti gli studenti in piazza per un giorno. Non si tratterà però eventualmente di uno dei rituali scioperi studenteschi ma di una manifestazione che ha in animo di istituire la nuova Amministrazione comunale.
L’idea è quella di dare vita, sulla scorta di quanto avviene a livello universitario, ad una “inaugurazione” dell’anno scolastico, con gli iscritti agli istituti cittadini, dalle materne alle superiori, concentrati insieme per assistere e dare vita ad un evento culturale, prevedendo magari anche un concerto o più spettacoli.
L’iniziativa è stata proposta dal consigliere comunale di Alleanza Nazionale Claudio Ranchicchio, è stata fatta propria dall’assessore alle politiche scolastiche Nazzareno Menghini e subito lanciata in conferenza stampa dal sindaco Antonino Ruggiano.
La popolazione scolastica tuderte, cui va aggiunto il relativo personale docente, supera ampiamente le duemila unità, fatto questo che pone qualche problema dal punto di vista organizzativo a partire dalla scelta del luogo dove far convergere gli studenti. “La scelta più logica – dice Ranchicchio – sarebbe quella di piazza del Popolo, ma c’è il rischio metereologico che diventa tanto più concreto man mano che ci si avvicina all’autunno”.
La proposta – valutata da più parti positivamente, sia perchè andrebbe a sottolineare l’importanza del polo scolastico tuderte, sia perchè darebbe vita ad un originale spaccato della gioventù locale – è comunque ancora da costruire.
Sempre in tema di servizi scolastici, il sindaco Ruggiano ha reso noto che incontrerà nella giornata di lunedì il dirigente del Csa di Perugia dottor Petruzzo per sollecitare un adeguamento degli organici del personale di competenza dell’ex Provveditorato.
Il primo cittadino ha poi annunciato che, a partire dalle prossime settimane, lui e gli assessori inizieranno un giro in tutte le scuole per incontrare e parlare ai ragazzi, fermandovi a mangiare con loro nei plessi dove è in funzione la mensa.

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