Che il problema delle discariche dei rifiuti stesse per divenire acuto lo avevamo anticipato tempo fa.
Ora, da opposte sponde politiche, quella che è la conseguenza inevitabile di una gestione dei rifiuti troppo tradizionale, viene denunciata con forza a livello regionale
Il capogruppo dei Verdi e Civici in Consiglio regionale dell’Umbria, Oliviero Dottorini , con una interrogazione urgente all’assessore all’ambiente, nei giorni scorsi chiese di sapere dalla Giunta “se risponde a verità la volontà di ampliare la discarica di Belladanza da parte di Sogepu e sulla scorta di quale Piano operativo; se la Giunta non ritiene opportuno promuovere e sollecitare processi di partecipazione e se non intenda promuovere la revisione dei contenuti dell’accordo di rimodulazione dei rifiuti, che di fatto sta portando al rapido esaurimento della capacità della discarica di Belladanza, correggendone gli evidenti effetti negativi, in termini ambientali ed economici, ai danni del territorio altotiberino”.
Un meccanismo di “turismo dei rifiuti” sarebbe alla base del problema della discarica di Città di Castello: l’Altotevere conferisce i rifiuti a Perugia per la selezione, pagando 60-63 euro a tonnellata, ricevendo indietro una quantità di rifiuti enorme da tutta l’area del perugino ad appena 20 euro a tonnellata.
Per far fronte alle spese di ampliamento della discarica (20 ulteriori ettari previsti) il comune di Città di Castello dovrà impegnare 770mila euro, che ricaverà autorizzando Sogepu allo smaltimento di nuovi rifiuti speciali.
Anche per la discarica di S. Orsola di Spoleto, “è in atto un conferimento spropositato di rifiuti non previsti”. Lo denuncia del capogruppo di Alleanza Nazionale in Consiglio Regionale, Franco Zaffini, per il quale “il progetto della Vus presentato nel marzo scorso prevede già un ampliamento della discarica pari al 50% della sua capacità. Trecentocinquantamila metri cubi di immondizia in più – ha evidenziato – quando invece era da attuarsi la chiusura del sito, solennemente decretata dal Piano regionale dei rifiuti ma, nel frattempo, la discarica continua a ingurgitare rifiuti, che andranno a sommarsi ulteriormente a quelli già previsti dall’ampliamento”.
- Redazione
- 26 Settembre 2007










