Una giovane bulgara è risucita a scappare e a far arrestare il suo aguzzino; altri due marocchini ricercati dalla polizia

La violenza criminale sta sempre più rivelandosi anche in Umbria.
A Terni una vicenda di sequestro di persona, violenza e droga ha portato al fermo di un marocchino da parte della polizia.
Secondo la versione di una diciassettenne bulgara, un giovane extracomunitario, già arrestato in precedenza per spaccio di droga ed irregolarmente presente in Italia, col concorso di altri due connazionali, ora ricercati, l’avrebbe sequestrata e per convincerla a spacciare l’avrebbe ripetutamente violentata per due giorni.
Lunedì scorso la ragazza avrebbe fatto finta di acconsentire alle richieste e mentre veniva accompagnata a “spacciare” è riuscita a rifugiarsi nel bagno di un bar del centro di Terni ed a chiedere aiuto.
Agli agenti della squadra volante della polizia ha consegnato cinque dosi di eroina, raccontando la sua vicenda.
Sta di fatto che nella cantina dell’appartamento nei pressi della stazione – nel frattempo abbandonato dagli occupanti – dove la ragazza ha detto di essere stata segregata, la polizia ha trovato 25 grammi tra cocaina ed eroina in due pacchetti di sigarette, ma anche una notevole quantità di sostanza da taglio.
La chiave dell’appartamento è stata trovata in possesso del marocchino al momento del suo arresto nella giornata di ieri.

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